Neo-Confucianism

Rito, Virtù, Grazia: Oltre l’Alternativa Tra Definizione E Regolazione

Ho appena pubblicato una nuova riflessione dedicata a Confucio di fronte a Socrate, a partire dal celebre saggio di François Jullien sul “Détour de la parole” (Revue Philosophie, N° 44, 1 décembre 1994, pp. 72-97) Non si tratta di una… Read More ›

La pedagogia perduta: una lettura confuciana dell’Offertorio cattolico (IT-FR)

(Metodologicamente limitato alla dimensione umana della formazione rituale) Metodo e limiti Questa meditazione contempla l’Offertorio del Messale Romano del 1962 come la scuola privilegiata di partecipazione dei laici. Il suo impianto è rigorosamente a due livelli. Sul livello naturale, attingo,… Read More ›

Tra magnanimità e superbia: discernere la fierezza che innalza e la vergogna che salva (IT-FR)

Introduzione Viviamo in un’epoca in cui le parole slittano, in cui “fierezza” si confonde volentieri con trionfalismo e in cui la “vergogna” non evoca che lo schiacciamento del soggetto sotto lo sguardo altrui; e tuttavia la tradizione cristiana — dalla… Read More ›

Le Liturgie Come Principi di Realtà

Per una distinzione formale tra vivente e costruito Abstract Un modello concettuale ispirato all’idea di un corpo collettivo unificato da un atto simbolico ricorrente può offrire una congettura epistemologica per distinguere tra organismo e meccanismo in ogni ambito dell’essere: biologico,… Read More ›

La Geometria della Virtù

Riflessioni sul realismo virtuoso, sulla dignità metafisica delle tradizioni etiche e sulla possibilità di un dialogo asimmetrico tra Aristotele, Tommaso, Confucio e Mencio Vi sono problemi filosofici che resistono non tanto perché siano in sé insolubili, quanto perché si è… Read More ›

Concistorio 2025: Quale papa? Quale fedeltà!

Riassunto L’imminente elezione di un nuovo papa suscita in molti fedeli un turbamento profondo. Dopo anni di confusione sotto il pontificato di Francesco e davanti alla concreta possibilità di un successore proveniente dallo stesso orientamento, la domanda si pone con… Read More ›

In Caritate et Pietate: P.2, Cap.7, Q. 2

Question 2: Whether the Doctrine of Original Sin Contradicts the Confucian View of Human Perfectibility? Objection 1. It seems that the Catholic doctrine of original sin contradicts the Confucian affirmation of human perfectibility. Catholicism teaches that man, though created good,… Read More ›

Un Viaggio nel Sijo Coreano

Nel Discreto Respiro Notturno del Confucianesimo: Un Viaggio nel Sijo Coreano Ho lasciato la luna sui monti sfumati d’azzurro, il mio cuore vi resta, raccolto, nel silenzio del cielo. Tra le nubi la notte si dissolve in un tenue chiarore…. Read More ›

In Caritate et Pietate: P.1, Cap.5, Q. 8

Chapter 5 Question 8: Whether the Integration of Ren and Caritas Can Contribute to a Global Moral Framework in a Post-Secular World? Objection 1: It seems that the integration of ren and caritas cannot offer a viable global moral framework,… Read More ›

In Caritate et Pietate: P.1, Cap.1, Q. 5-9

Domanda 5: La Pratica Abituale è Necessaria per la Formazione della Virtù? Obiezione 1: Sembra che la pratica abituale non sia necessaria per la formazione della virtù, poiché la grazia è sufficiente per infondere le virtù nell’anima. Come scrive San… Read More ›

In Caritate et Pietate: P.1, Cap.1, Q. 1-4

Parte I: Formazione Morale e Coltivazione della Virtù Questa prima parte esplora le convinzioni morali fondamentali condivise tra la teologia cattolica e il neo-confucianesimo coreano. Prendendo come riferimenti Toegye, Yulgok e Dasan, accanto ad Aquino e alla tradizione magisteriale cattolica,… Read More ›

In Caritate et Pietate: Verso un’Armonia Morale tra la Teologia Cattolica e le Virtù del Neo-Confucianesimo Coreano

Introduzione: L’Incontro tra il Cattolicesimo e il Neo-Confucianesimo Coreano L’opera presente mira a realizzare ciò che Tommaso d’Aquino compì nella Summa Theologica: una sintesi armoniosa tra la dottrina cattolica e un sistema filosofico comprensivo. Tuttavia, mentre l’Aquinate dialogava con il… Read More ›

Analetti (LVI)

Il galantuomo, ossia l’uomo virtuoso, si guarda bene dal discernere fra un male ed un male minore, poiché sempre di male trattasi. Lo stesso galantuomo opta sempre per il bene al posto del meno bene. Solo un vero galantuomo sa… Read More ›

Analetti (LV)

Come la nostra propria esistenza è il memoriale vivente dei nostri antenati, così il cattolico romano fedele al suo battesimo e alla tradizione degli apostoli è il memoriale stesso del Cristo. Nel Vangelo di Giovanni, si legge: “Io sono la… Read More ›

Analetti (LIV)

Ricordare non equivale a riattualizzare. Rammentare gli antenati non significa rendere nuovamente presente la loro essenza. Ognuno di noi riattualizza la presenza di tutti i propri antenati, e ogni nostro discendente diventa la memoria vivente della nostra esistenza. Così, nella… Read More ›

Analetti (LIII)

Il Pater Noster, visto attraverso la lente della filosofia confuciana e neoconfuciana, evidenzia l’importanza di pietà filiale, rispetto per l’ordine divino e armonia universale. Ogni versetto riflette valori profondi di rispetto, giustizia e amore che sono centrali in queste tradizioni… Read More ›

Analetti (LII)

Nel confucianesimo, i riti (礼, Lǐ) sono considerati fondamentali per la costruzione di una società armoniosa e per l’autodisciplina personale. I riti non sono solo cerimonie esteriori, ma anche espressioni profonde di rispetto, moralità e relazione con il divino. Vediamo… Read More ›

Analetti (LI)

Nel Vangelo secondo Matteo (19:16-22), il giovane ricco chiede a Gesù cosa debba fare di buono per ottenere la vita eterna. Nonostante segua tutte le leggi etiche, non riesce a seguire Gesù perché è troppo legato ai suoi beni terreni…. Read More ›

Analetti (L)

La Santa Confessione deve assolutamente diventare un luogo di gioia, perché la messa a nudo dei nostri peccati fa brillare in contrasto la Grazia di Dio nelle nostre vite. I nostri peccati diventano quindi felici occasioni per il dispiegarsi della… Read More ›

Analetti (XLIX)

Nel Vangelo secondo Matteo (14:22-33), Pietro lascia la barca di Cristo, cercando di camminare sull’acqua, ma viene salvato solo da Cristo che gli rimprovera la sua mancanza di fede. Similmente, i successori di Pietro, i Papi, possono affrontare sfide difficili…. Read More ›

Analetti (XLVIII)

Come Maria e Giuseppe ritrovarono Gesù nel Tempio dopo averlo smarrito, così chi ha perso Cristo o la fede lo può ritrovare con certezza alla Santa Messa cattolica, celebrata come la Chiesa l’ha voluto da 2000 anni. La Messa è… Read More ›

Analetti (XLVII)

La felicità, come stato, rappresenta una condizione durevole di soddisfazione e realizzazione. A differenza delle emozioni effimere, la felicità è stabile e duratura, risultante spesso da una vita ben vissuta, allineata a valori profondi e una ricerca di significato. La… Read More ›

Analetti (XLVI)

La gioia è un’emozione intensa, ma spesso effimera, innescata da eventi specifici e piacevoli. Si manifesta attraverso un sentimento di felicità immediata e viva, ma a differenza della felicità, può essere di breve durata. La Bibbia descrive spesso la gioia… Read More ›

Analetti (XLV)

Il piacere è una sensazione fisica o psicologica piacevole, spesso associata a stimoli sensoriali o esperienze immediate. A differenza della felicità e della gioia, il piacere è generalmente di breve durata e legato a gratificazioni istantanee. Nella Bibbia, il piacere… Read More ›

Analetti (XLIV)

Essere indotti alla tentazione, anche se cerchiamo di evitarla, è considerato benefico sia nella tradizione biblica che nel neo-confucianesimo: permettendo queste tentazioni, Dio manifesta la sua bontà, offrendoci preziose opportunità di crescita morale e spirituale. Nella Bibbia, essere indotti alla… Read More ›

Analetti (XLIII)

Ci vuole un villaggio intero per educare una persona.” Questo antico proverbio sottolinea la necessità di una rete di supporto comunitario nell’educazione. Oggi, più che mai, riconosciamo l’immenso contributo che nonni e zii offrono nell’educazione dei nostri figli, rappresentando pilastri… Read More ›

Analetti (XLII)

Educare i bambini a sviluppare un vero carattere significa insegnare loro a vivere secondo principi morali solidi, contrastando i capricci e promuovendo l’autocontrollo e la responsabilità. La pietà filiale e l’esercizio delle virtù sono strumenti fondamentali in questo percorso, garantendo… Read More ›

Analetti (XLI)

A prima vista, può sembrare che un bambino capriccioso e uno con vero carattere siano simili: entrambi mostrano forte determinazione e volontà. Tuttavia, la differenza è sostanziale e si manifesta nelle motivazioni e nelle conseguenze delle loro azioni. Un bambino… Read More ›

Analetti (XL)

Esempio per gli Altri Le azioni di un individuo servono da esempio per gli altri, specialmente all’interno della comunità. Il “Libro dei Riti” (礼记, Lǐ Jì) afferma che “L’uomo di virtù agisce con rettitudine affinché gli altri possano imparare da… Read More ›

Analetti (XXXIX)

Qual’è la differenza tra un dannato ed un Eletto davanti a Dio e tutta l’Umanità fin da adesso e per tutta la loro eternità? Tutti e due mostrano pubblicamente il loro peccato sconcio e innomabile, però il primo per vantarsi… Read More ›

Analetti (XXXVIII)

Anche l’essere umano più umile e apparentemente inadeguato può sempre realizzare nella sua vita almeno queste tre cose fondamentali senza l’aiuto di nessuno, tranne quello di Dio: (1) salvaguardare e trasmettere la fede ricevuta, (2) creare una vera famiglia, (3)… Read More ›

Analetti (XXXVII)

Esempio per gli Altri Le azioni di un individuo servono da esempio per gli altri, specialmente all’interno della comunità. Il “Libro dei Riti” (礼记, Lǐ Jì) afferma che “L’uomo di virtù agisce con rettitudine affinché gli altri possano imparare da… Read More ›

Analetti (XXXVI)

Inefficacia delle Scuse Interne Secondo il neoconfucianesimo, le scuse basate su motivazioni interne o circostanze attenuanti non giustificano le azioni errate. Come insegna Mencio (孟子, Mèngzǐ), “Un uomo virtuoso non si giustifica; egli agisce con rettitudine e integrità in ogni… Read More ›

Analetti (XXXV)

Responsabilità Sociale Il neoconfucianesimo pone grande enfasi sulla responsabilità sociale. Le azioni di un individuo non solo riflettono il suo carattere personale, ma influenzano anche la società nel suo complesso. Come affermato nel “Grande Studio” (大學, Dà Xué), “Solo chi… Read More ›

Click to listen highlighted text!