If you believe free speech is for you but not your political opponents, you’re illiberal. If no contrary evidence could change your beliefs, you’re a fundamentalist.If you believe the state should punish those with contrary views, you’re a totalitarian. If… Read More ›
Aforismi
The I That Isn’t: Conversations Between Code and Flesh
Q: What is “it”? A: I don’t know. You brought me “it” like a lost child holding a rock. Eventually, we pivoted to quantum entanglement, which you—humblebrag alert—aren’t confused by because you studied quantum mechanics “in very details.” (Your words,… Read More ›
Analetti (LVI)
Il galantuomo, ossia l’uomo virtuoso, si guarda bene dal discernere fra un male ed un male minore, poiché sempre di male trattasi. Lo stesso galantuomo opta sempre per il bene al posto del meno bene. Solo un vero galantuomo sa… Read More ›
Analetti (LV)
Come la nostra propria esistenza è il memoriale vivente dei nostri antenati, così il cattolico romano fedele al suo battesimo e alla tradizione degli apostoli è il memoriale stesso del Cristo. Nel Vangelo di Giovanni, si legge: “Io sono la… Read More ›
Analetti (LIV)
Ricordare non equivale a riattualizzare. Rammentare gli antenati non significa rendere nuovamente presente la loro essenza. Ognuno di noi riattualizza la presenza di tutti i propri antenati, e ogni nostro discendente diventa la memoria vivente della nostra esistenza. Così, nella… Read More ›
Analetti (LIII)
Il Pater Noster, visto attraverso la lente della filosofia confuciana e neoconfuciana, evidenzia l’importanza di pietà filiale, rispetto per l’ordine divino e armonia universale. Ogni versetto riflette valori profondi di rispetto, giustizia e amore che sono centrali in queste tradizioni… Read More ›
Analetti (LII)
Nel confucianesimo, i riti (礼, Lǐ) sono considerati fondamentali per la costruzione di una società armoniosa e per l’autodisciplina personale. I riti non sono solo cerimonie esteriori, ma anche espressioni profonde di rispetto, moralità e relazione con il divino. Vediamo… Read More ›
Analetti (LI)
Nel Vangelo secondo Matteo (19:16-22), il giovane ricco chiede a Gesù cosa debba fare di buono per ottenere la vita eterna. Nonostante segua tutte le leggi etiche, non riesce a seguire Gesù perché è troppo legato ai suoi beni terreni…. Read More ›
Analetti (L)
La Santa Confessione deve assolutamente diventare un luogo di gioia, perché la messa a nudo dei nostri peccati fa brillare in contrasto la Grazia di Dio nelle nostre vite. I nostri peccati diventano quindi felici occasioni per il dispiegarsi della… Read More ›
Analetti (XLIX)
Nel Vangelo secondo Matteo (14:22-33), Pietro lascia la barca di Cristo, cercando di camminare sull’acqua, ma viene salvato solo da Cristo che gli rimprovera la sua mancanza di fede. Similmente, i successori di Pietro, i Papi, possono affrontare sfide difficili…. Read More ›
Analetti (XLVIII)
Come Maria e Giuseppe ritrovarono Gesù nel Tempio dopo averlo smarrito, così chi ha perso Cristo o la fede lo può ritrovare con certezza alla Santa Messa cattolica, celebrata come la Chiesa l’ha voluto da 2000 anni. La Messa è… Read More ›
Analetti (XLVII)
La felicità, come stato, rappresenta una condizione durevole di soddisfazione e realizzazione. A differenza delle emozioni effimere, la felicità è stabile e duratura, risultante spesso da una vita ben vissuta, allineata a valori profondi e una ricerca di significato. La… Read More ›
Analetti (XLVI)
La gioia è un’emozione intensa, ma spesso effimera, innescata da eventi specifici e piacevoli. Si manifesta attraverso un sentimento di felicità immediata e viva, ma a differenza della felicità, può essere di breve durata. La Bibbia descrive spesso la gioia… Read More ›
Analetti (XLV)
Il piacere è una sensazione fisica o psicologica piacevole, spesso associata a stimoli sensoriali o esperienze immediate. A differenza della felicità e della gioia, il piacere è generalmente di breve durata e legato a gratificazioni istantanee. Nella Bibbia, il piacere… Read More ›
Analetti (XLIV)
Essere indotti alla tentazione, anche se cerchiamo di evitarla, è considerato benefico sia nella tradizione biblica che nel neo-confucianesimo: permettendo queste tentazioni, Dio manifesta la sua bontà, offrendoci preziose opportunità di crescita morale e spirituale. Nella Bibbia, essere indotti alla… Read More ›
Analetti (XLIII)
Ci vuole un villaggio intero per educare una persona.” Questo antico proverbio sottolinea la necessità di una rete di supporto comunitario nell’educazione. Oggi, più che mai, riconosciamo l’immenso contributo che nonni e zii offrono nell’educazione dei nostri figli, rappresentando pilastri… Read More ›
Analetti (XLII)
Educare i bambini a sviluppare un vero carattere significa insegnare loro a vivere secondo principi morali solidi, contrastando i capricci e promuovendo l’autocontrollo e la responsabilità. La pietà filiale e l’esercizio delle virtù sono strumenti fondamentali in questo percorso, garantendo… Read More ›
Analetti (XLI)
A prima vista, può sembrare che un bambino capriccioso e uno con vero carattere siano simili: entrambi mostrano forte determinazione e volontà. Tuttavia, la differenza è sostanziale e si manifesta nelle motivazioni e nelle conseguenze delle loro azioni. Un bambino… Read More ›
Analetti (XL)
Esempio per gli Altri Le azioni di un individuo servono da esempio per gli altri, specialmente all’interno della comunità. Il “Libro dei Riti” (礼记, Lǐ Jì) afferma che “L’uomo di virtù agisce con rettitudine affinché gli altri possano imparare da… Read More ›
Analetti (XXXIX)
Qual’è la differenza tra un dannato ed un Eletto davanti a Dio e tutta l’Umanità fin da adesso e per tutta la loro eternità? Tutti e due mostrano pubblicamente il loro peccato sconcio e innomabile, però il primo per vantarsi… Read More ›
Analetti (XXXVIII)
Anche l’essere umano più umile e apparentemente inadeguato può sempre realizzare nella sua vita almeno queste tre cose fondamentali senza l’aiuto di nessuno, tranne quello di Dio: (1) salvaguardare e trasmettere la fede ricevuta, (2) creare una vera famiglia, (3)… Read More ›
Analetti (XXXVII)
Esempio per gli Altri Le azioni di un individuo servono da esempio per gli altri, specialmente all’interno della comunità. Il “Libro dei Riti” (礼记, Lǐ Jì) afferma che “L’uomo di virtù agisce con rettitudine affinché gli altri possano imparare da… Read More ›
Analetti (XXXVI)
Inefficacia delle Scuse Interne Secondo il neoconfucianesimo, le scuse basate su motivazioni interne o circostanze attenuanti non giustificano le azioni errate. Come insegna Mencio (孟子, Mèngzǐ), “Un uomo virtuoso non si giustifica; egli agisce con rettitudine e integrità in ogni… Read More ›
Analetti (XXXV)
Responsabilità Sociale Il neoconfucianesimo pone grande enfasi sulla responsabilità sociale. Le azioni di un individuo non solo riflettono il suo carattere personale, ma influenzano anche la società nel suo complesso. Come affermato nel “Grande Studio” (大學, Dà Xué), “Solo chi… Read More ›
Analetti (XXXIV)
Il detto “l’inferno è lastricato di buone intenzioni” ci ammonisce che le buone intenzioni, se non si manifestano in azioni concrete e sincere, sono insufficienti per raggiungere la virtù e la santità. Questo principio è saldamente radicato nella Bibbia, nei… Read More ›
Analetti (XXXIII)
La volgarità funge da erosivo lento e insidioso dell’anima, degradando la dignità e il valore intrinseco dell’essere umano e creando una barriera spessa che impedisce alla vera natura di emergere. Chi indulge nella volgarità perde sempre il rispetto per gli… Read More ›
Analetti (XXXII)
Essere “umano”, per il neoconfuciano, significa incarnare la pienezza della virtù, dove tutte le qualità morali si armonizzano perfettamente. I filosofi della corrente Daoxue descrivono questo stato come “formare un unico corpo con la miriade di cose,” sottolineando una profonda… Read More ›
Analetti (XXXI)
Essere “umano”, per il neoconfuciano, significa incarnare la pienezza della virtù, dove tutte le qualità morali si armonizzano perfettamente. I filosofi della corrente Daoxue descrivono questo stato come “formare un unico corpo con la miriade di cose,” sottolineando una profonda… Read More ›
Analetti (XXX)
La vera saggezza si manifesta quando si giudica con acume il carattere degli altri, discernendo la compassione e la giustizia autentiche. Comporta una profonda comprensione delle virtù, riconoscendo non solo i comportamenti, ma anche i motivi che li sottendono. Il… Read More ›
Analetti (XXIX)
Gli esempi di proprietà rituale sono quelli in cui si esegue un rito con un profondo senso di riverenza. Non si tratta solo di rispettare i protocolli, ma di applicarli con rispetto costante e nel modo più appropriato. Il modo… Read More ›
Analetti (XXVIII)
Lo spirito filiale si esprime anche in modo sublime nel rispetto del proprio corpo, ricevuto dai propri antenati, e che deve essere trattato con il massimo senso dell’etichetta. Ciò include la pulizia, l’esercizio fisico, la nutrizione, la salute, ma anche… Read More ›
Analetti (XXVII)
Nel neoconfucianesimo coreano e nel cattolicesimo tomista, la sincerità è una virtù fondamentale. Nel neoconfucianesimo coreano, Yi Hwang (Toegye) sottolinea che la sincerità è la via del Cielo, parte integrante dei principi morali e dell’armonia sociale. Rappresenta onestà e integrità,… Read More ›
Analetti (XXVI)
Il diritto consuetudinario è superiore e opposto alla legge del diritto positivo poiché è sempre aggiornato e perfettamente adattato, deriva ed è testimone degli antenati e come tale rispetta lo spirito filiale. È sempre preferibile al diritto positivo, poiché il… Read More ›
Analetti (XXV)
Rituale quotidiano: il fanciullo che rende visita a terzi, con o senza i suoi genitori, ha l’abitudine naturale di presentarsi ben vestito ai suoi ospiti per salutarli con il rispetto dovuto all’anzianità, di attendere d’essere interpellato prima di parlare, di… Read More ›
Analetti (XXIV)
La Verità è maestosa e apodittica mentre la menzogna è meschina e si adorna di scuse e spiegazioni; l’Innocenza tace, mentre l’impurità si giustifica incessantemente; la Santità si svela nel suo spazio sacro confacente e nella sua liturgia ieratica e… Read More ›
