
Essere “umano”, per il neoconfuciano, significa incarnare la pienezza della virtù, dove tutte le qualità morali si armonizzano perfettamente. I filosofi della corrente Daoxue descrivono questo stato come “formare un unico corpo con la miriade di cose,” sottolineando una profonda interconnessione con l’universo e la società. In questa prospettiva, per noi cattolici romani, essere “umano” significa diventare una parte integrante del Corpo Mistico di Cristo all’interno della Chiesa. Ciò riflette uno stato di unità, compassione e scopo divino condiviso, dove le virtù individuali si fondono come in un’incarnazione collettiva di bontà e allineamento spirituale.
Être “humain”, pour le néo-confucianiste, signifie incarner la plénitude de la vertu, où toutes les qualités morales s’harmonisent parfaitement. Les philosophes de l’école Daoxue décrivent cet état comme “formant un seul corps avec la myriade de choses”, soulignant une profonde interconnexion avec l’univers et la société. Dans cette perspective, pour nous, catholiques romains, être “humain” signifie devenir une partie intégrante du Corps mystique du Christ au sein de l’Église. Cela reflète un état d’unité, de compassion et de but divin partagé, où les vertus individuelles se fondent comme en une incarnation collective de bonté et d’alignement spirituel.
To be “humane,” for the Neo-Confucian, means embodying the fullness of virtue, where all moral qualities perfectly harmonize. The philosophers of the Daoxue school describe this state as “forming one body with the myriad of things,” emphasizing a profound interconnectedness with the universe and society. From this perspective, for us Roman Catholics, to be “humane” means becoming an integral part of the Mystical Body of Christ within the Church. This reflects a state of unity, compassion, and shared divine purpose, where individual virtues merge like into a collective embodiment of goodness and spiritual alignment.
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Dunque ammessa l’analogia del naturale rispetto allo spirituale immanifesto ed immobile opposto alla dinamica del vivere esistenziale, stai infondo ripetendo la retorica dell’ottocento dopo la restaurazione del 15 finta falsa e difatti perdente.
Giovanni il Calibita, DAVANTI A CASA SUA, e Simeone Salos…non hanno spazio nelle tue virtù.
E se adocchi la Cina non obnubilare Gog, strumento pé strumento.
Perdonami Simon avevo pure promesso devotamente che mi disintossicavo da internet ed invece no. Ma ci riuscirò e terrò a mente questi rivigorenti.