Analetti (XXVI)

Il diritto consuetudinario è superiore e opposto alla legge del diritto positivo poiché è sempre aggiornato e perfettamente adattato, deriva ed è testimone degli antenati e come tale rispetta lo spirito filiale.

È sempre preferibile al diritto positivo, poiché il diritto consuetudinario normalmente salva e aiuta lo sviluppo delle virtù personali e sociali, mentre la legge positiva sa solo condannare e reprimere.

Il diritto consuetudinario proviene davvero dal popolo e dalla società che lo pratica, mentre il diritto positivo è imposto dall’esterno ed è tirannico nella sua natura.

In una famiglia e nel suo clan, il diritto consuetudinario dovrebbe sempre avere la precedenza sulle leggi positive.


Le droit coutumier est supérieur et opposé à la loi du droit positif car il est toujours à jour et parfaitement adapté, il découle des ancêtres et en est le témoin, respectant ainsi l’esprit filial.

Il est toujours préférable au droit positif, car le droit coutumier sauve normalement et aide au développement des vertus personnelles et sociétales, tandis que la loi positive ne fait que condamner et réprimer.

Le droit coutumier vient véritablement du peuple et de la société qui le pratique, tandis que le droit positif est imposé de l’extérieur et est tyrannique par nature.

Dans une famille et son clan, le droit coutumier devrait toujours avoir la préséance sur les lois positives.


Customary law is superior and opposed to the law of positive law because it is always up-to-date and perfectly adapted, it originates from and is the witness of the ancestors and, as such, respects the filial spirit.

It is always preferable to positive law, as customary law normally saves and aids the development of personal and societal virtues, while positive law only knows how to condemn and repress.

Customary law truly comes from the people and the society that practices it, whereas positive law is imposed from the outside and is tyrannical in its nature.

In a family and its clan, customary law should always take precedence over positive laws.



Categories: Aforismi, For Men Only, Neo-Confucianism, Simon de Cyrène, Sproloqui

Tags:

2 replies

  1. Questo è interessante. Prima domanda: quanto questi usi tentano di rifarsi ad un diritto naturale? Il diritto della consuetudine è soggettivo (dipende da clan a clan) – quindi di per sé è relativo come il positivo – o ha una sorta di oggettività data da un diritto naturale pre esistente?

    • Questi gli argomenti che evidenziano i punti di forza delle leggi consuetudinarie nel mantenere l’ordine sociale e riflettere i valori della comunità:

      Continuità Storica: Le leggi consuetudinarie sono radicate in tradizioni e pratiche antiche, offrendo un senso di continuità e stabilità nel tempo.

      Rilevanza Culturale: Riflettono i valori, le credenze e le usanze di una particolare comunità, rendendole più rilevanti e accettate culturalmente.

      Flessibilità: Possono adattarsi a circostanze mutevoli senza la necessità di processi legislativi formali, permettendo una maggiore flessibilità.

      Coinvolgimento della Comunità: Sono spesso sviluppate e applicate dalla comunità stessa, promuovendo un senso di appartenenza e responsabilità.

      Autorità Morale: Le leggi consuetudinarie sono percepite come aventi un’autorità morale derivante dalla loro accettazione e pratica da parte della comunità nel corso delle generazioni.

      Semplicità: Tendono ad essere più semplici e dirette rispetto alle leggi positive, che possono essere complesse e difficili da comprendere.

      Economicità: Applicare le leggi consuetudinarie può essere meno costoso rispetto all’implementazione e al mantenimento di un sistema legale formale.

      Risoluzione dei Conflitti: Spesso enfatizzano la riconciliazione e la giustizia riparativa, che possono essere più efficaci nel risolvere i conflitti rispetto alle misure punitive.

      Legittimità: Sono percepite come più legittime dalle persone che le seguono, poiché si basano su norme e pratiche condivise.

      Resilienza: Le leggi consuetudinarie hanno dimostrato resilienza di fronte a pressioni esterne e cambiamenti, sopravvivendo spesso a periodi di colonizzazione e modernizzazione.

      Ti do un esempio concreto storico con le “Leggi Gombette,” note anche come “Lex Gombette” o “Codice Burgundo,” che furono promulgate dal Re Gondebaud intorno al 501-502 d.C. Queste leggi mettono in risalto la forza delle leggi consuetudinarie e il loro ruolo cruciale nella società dell’Alto Medioevo:

      1. Fusione delle Leggi Romane e Germaniche
      Le Leggi Gombette riuscirono a coniugare i principi del diritto romano con le usanze germaniche. Questa armoniosa fusione creò un sistema giuridico più coeso, rispettando e integrando le tradizioni dei sudditi romani e germanici all’interno del Regno Burgundo.

      2. Tutela dei Diritti delle Donne
      Le leggi compirono passi progressivi nella protezione dei diritti delle donne. Ad esempio, richiedevano il consenso della donna nel matrimonio e garantivano il diritto di ereditare la proprietà. Queste misure sottolineavano l’importanza di rispettare le usanze consolidate riguardanti i ruoli e i diritti delle donne nella comunità.

      3. Procedure di Eredità Ordinate
      Le Leggi Gombette stabilirono regole chiare e basate sulle usanze per l’eredità, garantendo il trasferimento ordinato della proprietà all’interno delle famiglie. Rispettando queste tradizioni profondamente radicate, le leggi contribuirono a ridurre le dispute e a mantenere l’armonia familiare.

      4. Codice Penale Standardizzato
      Incorporando pratiche consuetudinarie, il codice penale prevedeva punizioni specifiche per vari crimini. Questa standardizzazione, radicata nella giustizia comunitaria tradizionale, contribuì a ridurre le sentenze arbitrarie e promuovere l’equità.

      5. Promozione della Coesione Sociale
      Il quadro giuridico completo delle Leggi Gombette, basato su leggi consuetudinarie, giocò un ruolo cruciale nella promozione dell’ordine sociale e della stabilità. Allineandosi con le norme comunitarie consolidate, queste leggi ottennero un’accettazione e un rispetto diffusi, favorendo un senso di unità e continuità.

      Le Leggi Gombette dimostrano come le leggi consuetudinarie, con la loro flessibilità intrinseca e le profonde radici culturali, possano mantenere efficacemente l’ordine sociale e riflettere i valori della comunità. Il loro successo risiede nel rispettare e codificare la saggezza e le tradizioni tramandate attraverso le generazioni.

      Ecco un alista dei punti Negativi delle Leggi Positive:

      Rigidità: Le leggi positive sono spesso inflessibili, richiedendo lunghi processi legislativi per essere modificate o aggiornate. Ciò può renderle lente nell’adattarsi ai cambiamenti sociali o economici.

      Complessità: La natura formale delle leggi positive può portare a codici legali eccessivamente complessi e tecnici, difficili da comprendere per la persona comune, risultando in una mancanza di trasparenza.

      Distacco dal Contesto Culturale: Le leggi positive potrebbero non riflettere sempre le norme culturali o sociali della comunità che governano, portando a una potenziale dissonanza e mancanza di accettazione.

      Burocrazia: L’implementazione e l’applicazione delle leggi positive spesso comportano procedure burocratiche estese, che possono essere inefficienti e costose.

      Imposizione: Le leggi positive possono essere imposte dall’alto, senza sufficiente input da parte delle persone che ne sono influenzate. Ciò può portare a resistenza e mancanza di conformità.

      Potenziale per Regole Arbitrarie: La centralizzazione del potere legislativo in poche mani può talvolta portare a regole arbitrarie, dove le leggi riflettono gli interessi dei potenti piuttosto che il bene pubblico.

      Erosione delle Pratiche Consuetudinarie: Il predominio delle leggi positive può erodere le pratiche tradizionali e consuetudinarie che hanno servito bene le comunità per generazioni.

      Formalismo Legale: Le leggi positive spesso privilegiano la correttezza procedurale rispetto alla giustizia sostanziale, portando a esiti che potrebbero essere legalmente corretti ma percepiti come ingiusti.

      Disconnessione dai Valori Morali: Le leggi positive possono essere disconnesse dalle considerazioni morali ed etiche, concentrandosi più sulla conformità piuttosto che sui principi fondamentali di giustizia ed equità.

      Inaccessibilità: Per molte persone, navigare tra le complessità delle leggi positive richiede competenze legali, che possono essere costose e quindi inaccessibili a chi non dispone di risorse sufficienti.

      Questi punti evidenziano alcuni degli aspetti negativi delle leggi positive, in contrasto con la flessibilità e l’allineamento culturale spesso presenti nelle leggi consuetudinarie.

      In Pace

Scopri di più da Croce-Via

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere