Blog dei blogs 50 – Fra Viganò ed Elezioni Europee, Telesforo gode.

Negative WWW

A volte ritornano, scriveva Stephen King. Capita anche qui. Dopo mesi dall’ultimo “blog dei blogs”, rieccomi con un articolo dedicato alla navigazione nelle acque pericolose e profonde del web cattolico, italico e non. Ricontandoli siamo a 50 scritti, tondi tondi. Questo traguardo – chiamiamolo così – mi ha fatto rileggere alcuni vecchi articoli. Spero i lettori mi permettano quindi una breve nota introduttiva di ricordo, prima di entrare in medias res.

Ne abbiamo viste di cotte e di crude in questo “mezzo secolo” di navigazione: molti dei blog che leggevamo insieme agli inizi sono scomparsi, altri sono nati e sono oggi sulla cresta dell’onda, altri poi sono oramai tradizione bimillenaria, altri infine stentano a morire come le erbacce. Fra questi ultimi ci piace ascrivere il nostro blog, un po per vezzo intellettualoide, un po perché sappiamo che molte delle nostre posizioni non sono perfettamente allineabili ad una precisa corrente. Questo rompe non poco le uova nel paniere di chi vorrebbe sempre la pappa pronta. La catalogazione con noi è deficitaria: progressisti o conservatori? Pro o contro Francesco? E sul caso Charlie Gard, le ricordate le scornate fra Fulvio e Simon?

Siamo nati in un caldo fine agosto di 6 anni fa. Molta acqua è passata sotto i ponti, in molte cose siamo cambiati, ma forse non nel nostro intento di far scontrare ed incontrare anime diverse che avessero a cuore la Verità e che rispondessero ad un realismo tomista. Tanti amici si sono uniti in questo progetto e grazie a loro sono anche nati tanti libri in seno al progetto parallelo delle Edizioni Croce-Via. Guardo indietro e mi dico: “che bello! Questo è esattamente il blog che mi sarebbe piaciuto leggere e citare spesso in un blog dei blogs!”.
Vediamo se è cosi anche con altri, oggi… levate l’ancora, si parte!

Nuova Bussola quotidiana
Fra Viganò che ritorna (Stephen King again…), il Vaticano che smentisce lettere altrui, il farmaco blocca pubertà (Amato lo denunciava già 4 anni nelle sue conferenze…) e Fontana che commenta l’intervista di Muller nella quale si insegna ai Vescovi come fare i Vescovi, mi fiondo subito sull’intervista di Tremonti. Intendiamoci: mai votato FI, ma oramai sono anni che mi interesso di macroeconomia (ricorderete gli articoli di sbobinatura di Gotti Tedeschi) e quindi mi interessava capire il punto di vista di quel Ministro dell’Economia che, dopo essere stato negli anni post 2008 in Commissione Europea a chiedere inutilmente che si prendesse in considerazione nei parametri tutti e 4 i debiti di una nazione, era stato al centro del “cambio” (virgolette d’obbligo) ai vertici di Governo con la caduta di Berlusconi e l’arrivo di Monti nel 2011. In poche righe qui distrugge l’idea di globalizzazione, chiarisce aspetti del neoliberismo predatorio, fa storia recente offrendo punti di vista particolari: insomma, per essere la pubblicità del suo nuovo libro, è davvero mica male!

Come? Cosa dico dell’intervista di Muller? Dico che non è su web, ma sul Corriere quindi non è propriamente Blog dei Blogs. Eppoi cosa volete che vi dica… quando uno ha ragione, ha ragione. Annamo avanti, vah.

Tosatti
Le acque del vaticanista sono in piena e la piena si chiama Viganò. Non vorrei mi tornasse la malinconia, me ne vado velocemente…

Giuliano Guzzo
Avete ragione, bisognerà pur parlare di queste benedette Europee 2019. Non vi basta il mio laconico commento su Muller? E alllora lo faccio con questo articolo di Guzzo nel quale, come di consueto, ci illustra alcuni dati molto interessanti sul cosiddetto populismo; dati che di solito i radical chic non conoscono e se li conoscono vedono bene di non utilizzare.

Isola di Patmos
Sono giorni che il nostro Don Ariel continua a scarrellare articoli contra i Vescovi contra. Il punto è uno: più danno contro Salvini, più danno fanno. Come dargli torto? Linko un articolo della redazione che ha quanto meno il sapore internazionale. Cita una intervista all’arcivescovo del Lussemburgo e dichiara che i cattolici hanno certamente votato Salvini anche per il rosario sgranato in pubblico, strumentalmente o meno poco conta. Non sono molto d’accordo con la tesi dell’articolo, conosco cattolici che hanno votato Lega perché vedono in essa un modo per far passare delle tesi cattoliche o presunte tali, poco conta che il leader sia cattolico o pagano e che quindi sventoli rosari o corna. O forse l’articolo proprio quello diceva… Sia quel che sia, io però mi sto rompendo a parlar di politica… e allora

Magister
Chiudiamo la parentesi elettorale con la classica lettura di Magister il quale è un vero e proprio maestro nel fare le ricerche di fino. Elenca le personalità vescovili più ostili alla Lega, confronta i risultati e… gioisce. Va beh, pur nel forzato sillogismo, la lettura è godibile.

Nel frattempo, se volete il mio parere non richiesto sulle votazioni (tanto perché mi stavo rompendo…), non so bene se era meglio essere in maggioranza e morire di austeri stenti voluti (come finora è stato), oppure se stare in minoranza (come ora siamo) e morire di austeri stenti dovuti, o meglio obbligati. Chi vivrà vedrà, preghiamo di vivere, ecco.

UCCR
Il sito era tornato ai fasti antichi con “ultimissime” che uscivano a spron battuto, ora è tutto silente da due mesetti. I ragazzi ci hanno già abituato a questi periodi di magra, attendiamo fiduciosi. Nel frattempo – complice un Simon che mi ha detto vorrebbe riprendere delle nuove pubblicazioni dedicate a Telesforo e la scienza – linko un bell’articolo dello scienziato credente di turno. Non sono mai abbastanza.

Concludiamo in bellezza? Dai!

ECV
A questo proposito faccio pubblicità pure io: poteva forse mancare visto il presente articolo commemorativo?
Ebbene, vi aggiorno sulla prossima pubblicazione delle ECV. Pronti? A breve torneranno disponibili i dialoghi filosofici di Telesforo. Ex IperUrania n. 1 rientreranno nella collana Thomistica in una nuova edizione tutta fiammante, con appendici di spiegazione di alcune parti ostiche, riscrittura pesante e nuove ambientazioni teatrali che rendono tutto ancora più dettagliato e comprensibile. Complice della revisione? Il sottoscritto. Sappiatelo: le cose belle sono di Simon, le risibili del revisore.

Sono certo che molti altri link succulenti potevano essere recensiti, ma il tempo ora latita. Modo gentile per dire “mica li ho trovati…”. Eppoi me li dovreste scrivere voi nei commenti. Li attendo, ci conto!

Annunci


Categorie:Blog dei Blogs

Tag:, , , , , , , , , , , ,

17 replies

  1. Nessun commento sul mirabolante cardinale-elettricista di Santa Romana Chiesa? Eppure su tanti blog c’ e’ stata una discussione intensissima sulle sue gesta! Se era un gesto di alta carita’ cristiana oppure un gesto illecito e rivoluzionario-antagonista’ ,se la Legge dello Stato viene prima o viene prima l’ urgenza di aiutare i cosiddetti ultimi , il dilemma di Antigone, ecc.
    Eroe per alcuni, pericoloso espropriatore proletario per altri, quale e’ il giudizio di Croce-Via?

    Mi piace

  2. Auguri per la ricorrenza (50)

    Non so se sia degno di recensione o succulento ma due sorrisi e un po’ di compassione me li strappa sempre il povero Spadaro su Twitter:

    https://www.rossoporpora.org/rubriche/vaticano/873-tarquinio-spadaro-affidiamoli-alla-misericordia-dello-spirito-santo.html

    Mi piace

  3. Non ho articoli da aggiungere ma la dinamica che ci si pone innanzi è esilarante per il dramma tragico che sta portando in essere.
    Difatti 2 cose politiche voglio dire:
    -seguire Tremonti è esattamente come affermare che il New Deal di Roosvelt servì contro la crisi del 29.
    Il New Deal ( che fu poi esempio dell’andazzo generale dello statalismo del tempo anche in Europa ) portò alla guerra, non la crisi.
    Sentire parlare ancora di neoliberismo prima che ridicolo è risibile, non foss’altro perché neanche Von Hayek, a studiarlo bene, è liberista strixtu sensu, e la società attuale è ben più fredmaniana che altro ( d’altronde la triade comprende al lato opposto il buon Keynes )
    – votare Salvini è votare comunista e quindi in fin dei conti patteggiare con il nemico ( quel che può cambiare non dipendendo dal suo partito ), cosa che è evidente in tutti gli illusi cattolici che guardano di buon occhio Putin per dire , che è il contrario di quel che si spaccia. E questo ha risvolti anche spirituali ed ecclesiastici, a buon intenditor…
    La domanda vera sarebbe dovuta essere questa dunque: perché la sinistra fa di tutto per essere stronza e perdere?
    Purtroppo è inutile starlo a spiegare. Io getto il sasso e muovo le acque ma noto con un certo dispiacere che l’annosa questione della sinfonia dei poteri è alla base delle misinterpretazioni ( e scrivo subito che la soluzione pratica e teorica lato Bisanzio è fallace )
    Però boh, forse ho scritto cose senza senso, forse è che mi volevo sfogare, ma mi piange un po’ il cuore sinceramente innanzi al boccalume generale.
    Già sarò bollato di aver fazione ma ahimè , vabbè, sarà che vedo infiltrati a destra ed utili idioti a sinistra.
    Saluti

    Mi piace

    • Guarda Daouda, sto approfondendo Auriti in questo periodo, figurati… qui stiamo parlando di come vogliamo cuocere, se lessi o grigliati. A tale proposito posterò una sbobinatura interessante.

      Mi piace

      • Minstrel se ci fermiamo al piano economico finanziario, se tu avessi risorse per spaziare fra le varie critiche , il sistema attuale da questo piano lo vedresti essere declinabile come neoliberista, neocorporativista, neosocialista senza errori, per un motivo banale : l’errore è a monte ( e permettimi la battuta e la stillettata, io che bazzico i domenicani…al monte dei pegni…).

        Se gli “auritiani”, che hanno vari nomi , ribadiscono che l’usura è un crimine ben venga. Io non sono un liberista assoluto né anarchico affatto, e così DIO ha stabilito ed i grandi del passato, pure loro, avevano compreso ciò.
        Ma il signoraggio come loro lo descrivono esiste davvero? La moneta di proprietà popolare è possibile? È possibile stampare a ufo e creare denaro dal nulla? No.
        L’indizio lo potresti ricavare infondo da te stesso se ti interessassi ai grandi rivolgimenti per il possesso di materie prime e metalli preziosi degli ultimi due secoli…davvero solo i boccaloni ed i limitati possono bersi la favola riguardo alla ricchezza come espressione di carta straccia e byte telematico-digitali delle classifiche degli umani più agiati ergo tutto quello su la fantomatica moneta fiduciaria.

        La confusione è grandissima e stiamo solo all’economico finanziario, ed ogni scuola, che sono tante, apporta la sua visione ma nessuna può risolvere il casino vigente.
        A questo punto di solito, per consolazione umana e troppo umana o superbia di altrettanta risma, si tende ad esacerbare il bisogno e spiegarsi le cose con una cupola demoniaca che tutto sa quando in realtà è certo vero che il tutto essendo artificiale presuppone degli ingegneri, ma il meccanismo è comunque aleatorio ed è per questo che i fronti sono diversificatissimi ( a maggior ragione essendo i piani ben piu che solo quello in oggetto ) ed i tradimenti all’ordine del giorno, come il servilismo e la corruttela.
        La narrazione vigente ci spinge, almeno verso noi pochi cosi matti e scandalosi da crederci ancora, a ritenere che Satana voglia opporsi all’Unico Uno Trinitario, Domine Iddio, con un suo “regno”, ma ciò è insensato.
        Tale pseudo regno servirà solo a dannare la gente, a sfregiare la creazione, la lusinga di un ordine dal caos è veramente la più illusoria e malata di tutte, eppure così vincente su quegli umani che per vari motivi si trovano legati all’ingranaggio, soprattutto nei suoi recessi occulti…e a noi che siamo esclusi quindi, e che vediano lo schifo e lo sfacelo, ci propinano l’impotenza di una cupola che tutto gestisce e controlla, quando le fazioni in gioco lottano per un obiettivo di cui i primi manipolati e davvero anche violentati sono loro, blocchi e fazioni senza alcuna reale cabina di regia, perché il seduttore si autogratifica così nel suo odio, usandoli.

        Ammetto francamente che spiegarsi il sistema attuale è inutile, come anche provare a cambiarlo. Non certo è vano arginarlo o combatterlo, giammai, ci mancherebbe, è il nostro compito.
        Ma ci sono miriadi di temi da toccare, la confusione realmente spiazza, soprattutto quando tutto sembra inconguo ed incoerente e cosi incollegabile al resto.

        Ringrazio per la possibilità di scrivere perché soprattutto oggi dove tutto è alla mercè di ognuno, ogni tanto si desidera non essere i soli svegli, o perlomeno sapere che qualcuno lo è con noi.
        Ma davvero non credere mai che questo sistema sia neoliberista perché è tecnicamente impossibile.
        Ma non credere nemmeno che sia neosocialista, non è così. Sarà un distorto neocorporativismo? Nemmeno…e si evolve troppo in fretta per descriverlo.

        Comunque sia io seguo con interesse – quieuropa.it – che ha quello stampo llì, infatti poi il discorso in fin dei conti verte anche sulla natura stessa dello statuale moderno oltre anche sulle strategie geomilitari ( geopolitica ) su cui hanno buone intuizioni anche se non sono proprio ferrati, miste alle solite dinamiche occultistiche che a mio avviso però non vanno sottolineate troppo.
        D’altronde infatti tutto questo rivangare nel torbido ( e DIO solo sa quanto, sarebbe insopportabile, e lo è ) porta all’insicurezza e disperazione, che forse è proprio il motivo per cui ho scritto questo panegirico un po’ insensato. Ci si sente soli e deboli, questo vogliono, e cos’è questo se non un dargliela vinta e rendere patente la propria poca Fede?
        Lo ammetto.
        Magari questo Papa , e tutti sanno quanto io non lo stimi e quanto io dubiti (ed è un eufemismo) dei gesuiti sin dalla loro nascita, è realmente provvidenziale per ragioni che davvero non possiamo pretendere di capire e cogliere, come economicamente-finanziariamente e quant’altro non potremmo mai dar risoluzione a certi dilemmi implementati negli ultimi secoli così esponenzialmente variegati, visto che ormai è assodato, verità, bene, validità delle cose all’umano non dicono quasi più nulla.
        Tutto ciò è DIO solo e Gesù mediatore che ce lo ha fatto conoscere e constatare nella sua triunità, non abbiamo che la Fede con la consapevolezza di tutto quel che la retta ragione umana ha potuto , prima e dopo la sua venuta, scorgere ed affinare, per leggere la vitq innanzi a noi.
        Ma lo scenario è implacabile e sentire questi ritornelli retorici quasi devastanti, come rendersi conto inoltre della loro perfida strumentalità.

        I santi e le sante che scelsero la vita contemplativa hanno sempre pianto innanzi a Dio per tale schifo come per i propri peccati, ma anche piangevano per la gioia della sua grazia consolatrice e la sublimità del creato, delle creature che non è mai da disprezzare. Essi anche sorridevano come bimbi svezzati dice il salmo, di quanto Dio fosse così paziente e conducesse tutto con arte arcana, e distribuivano calore ai provati. Ugualmente lo zelo gli faceva fumare i cosidetti ehehehheh sferzando chi andava ripreso, arsi dall’amore divino.

        Spero questo possa essere per noi una possibilità seppur in modi a noi propri e magari minimali, già in questa vita.

        Perdonate la lunghezza e tutti i commenti del passato. Sono stato un avido anonimo ed un commentatore complusivo, chiedere scusa qui non ha utilità.
        Come dicevamo da ragazzini quando stupidamente ci drogavamo un po’ “che DIO ce la mandi buona!”

        Giacomo 1, 26_27
        -Se qualcuno pensa di essere religioso, ma non frena la lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana. Una religione pura e senza macchia davanti a Dio nostro Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puri da questo mondo-

        P.s. d’altronde il mondo rispetta solo chi lo disprezza. Vigiliamo, non usiamo le loro categorie!

        Mi piace

        • Ti ho letto velocemente, ma comunque sin da ora ti ringrazio e parecchio. È un commento come tuo solito criptico, ma insieme, per chi sa leggere tra le righe, molto cristallino. Mi riservo di rileggerti ed eventualmente risponderti meglio, grazie.

          Mi piace

        • Daouda….sono affascinato dal tuo modo di scrivere ma ammetto…in grande difficoltà nel comprendere cosa tu voglia dire….
          Se magari, ogni tanto, chiudessi qualche concetto prima di iniziarne un’altro…. mi aiuteresti molto…:-)

          Mi piace

          • Beh si è difetto mio nell’aprire presupponendo che si abbia sentore e nozione , dò per scontato molto.

            Ma il sugo del discorso è che di tutto quel che si ode, vede e tocca, infondo, non si fa che seguire ciò che è contro Domine Iddio.
            Il piano economico finanziario è un esempio strumentale ma giust’appunto la moda geopolitica, o l’infoiatura ( come si dice nella schietta Roma ) sull’esoterismo in realtà , intraprendendole, se si avesse l’accortezza, si scorgerebbe che l’impostazione, i termini ed i temi sono già…famo i marxisti?…sussunti

            Non era un pessimismo il mio giacché ogni individui retto, presupposto pagano, può superare ciò.

            Esempio pratico: esame di mariologia: la dogmatica non è evolutiva. Giusto, ma giust’appunto caricato il termine antecedentemente perchè se ripulito di per sè in sè altri divengono vittime per uno stereotipo nell’utilizzarlo.
            Insomma non voglio sembrare come coloro che oggi, ecumenisticamente , voglio recuperare un Severo od un Nestorio ( agli opposti ) eppure di certo anche ai loro tempi la politica è da tener presente.

            Qui si usa il termine tradiprotestanti. Se è speculare ai testoprotestanti infondo ci sta. Il dilemma è tutto qui vedendo il CVII…il CVI è tale e wuale, fatevelo dire, ma solo in una congiuntura storica differente, dove i rimasugli della cura del potere ( non in sè stesso essendo esso decristianizzato da qualche secolo ) ancora sussistevano.

            Comprendo di aver confermato cripticità e pali in frasca. Voglio solo dire che si deve ammettere che si è perso, mondanamente, da ben prima di quel che si ritiene.
            Non saranno né l’accademia né l’arte a ricavarci un posto, come sovente tendiamo a fare per le nostre supponenze e debolezze. Tanto più smascheriamo, tanto più saremo osteggiati, tanto più saranno costretti a nominarci. E qualora fosse sangue, gigli e rose fioriranno.

            Mi piace

  4. Piu’ che criptico quello che scrivi e’ confuso e scorretto dal punto di vista logico e grammaticale.
    Alcune frasi iniziano con un soggetto a cui poi , dopo un bel po’ di altre parole, non corrisponde il verbo. Non e’ che qui si vuole svolgere dei temi scolastici, ma forse un poco di chiarezza nell’ esporre le tue idee sarebbe un esercizio di cortesia per il lettore e aiuterebbe a capire meglio le tue idee.
    Per esempio la frase “giustappunto caricato il termine antecedentemente perche’ se ripulito in se e per se altri diventano vittime per uno stereotipo per utilizzarlo”, io non riesco a capire quale e’ il soggetto? Quale il verbo?
    Poi ognuno ha il suo stile e’ ovvio, ma anche Proust alla fin fine metteva un soggetto concordante col verbo.

    Mi piace

    • Io mica ti dico che hai torto. Anzi, mi scuso e tacerò dopo questa mia ultima risposta. E’ che scrivere è diverso da parlare de visu, guardando gli occhi la vita di chi comunica.
      Farò però un esempio perché sia chiaro quel che intendo, ed immagino non gusterà affatto e turberà qualcuno, ribadendo i due veri messaggi che ho voluto affermare:

      1 gli utili idioti sono a sinistra, gli infiltrati a destra ( quantunque sia riduttivo parlare di questi due orientamenti in termini religiosi o politici )

      2 qualsiasi retorica e formalizzazione dialettico interpretativa è sussunta. Lo ripeto se non è chiaro: tutto, anche la Croce.

      L’esempio è questo:
      -ogni primo venerdì del mese si compie questa “operazione assalto al cielo” pregando il rosario per determinate questioni. Ottimo…Si ma anche no, dunque forse, e tocca solo rimettersi a DIO.
      Chi assalta il cielo difatti?
      E’ ora inutile stare a disquisire del perché la Chiesa sia ebraica e romana, ma un romano, un ebreo, non avrebbe potuto mai utilizzare una terminologia di tal fatta. Ancora una volta se dico mai, è mai, senza scuse.
      Tutto ciò non implica nulla di provabile chiaramente, ci mancherebbe, ma è una suggestione simbolica che lancio invitando a tener presente il punto 1. Ugualmene il punto 2 è tragico visto che la simulazione è talmente avanzata ( tempo fa qualcuno scrisse che ormai il vero è un momento del falso ) che si può analizzare una questione malamente seppur ben inquadrandola oppure di rovescio lo si può fare rigorosamente, foss’anche tomisticamente, non inquadrando nulla di effettivo, e via discorrendo in un mix infernale.

      E’ la grande seduzione, è la strumentalizzazione di ogni cosa.
      Qui il paradosso è al culmine visto lo scenario degli ultimi anni che smuove la cattolicità perché il pericolo, a conti fatti, è molto meno Francesco che i suoi oppositori, ma comprendo che questa visione è difficile da accettare oltre che da comprendere.

      Con ciò non voglio apparire pessimista, anzi, la sfida è bellissima da affrontare in realtà.

      Una buona domenica

      Mi piace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: