Franco Nembrini – Fra misericordia e umiltà

nembrini“Io sostengo che la misericordia sia il tema nascosto della Divina Commedia e fonda la ragione stessa della nascita del poema. E misericordia nell’esperienza cristiana è proprio l’annuncio della fede. Cosa viene a fare Gesù? Viene a rivelare agli uomini che Dio li ama e li ama prima che loro ne siano degni. Cioè il valore della persona è affermato prima ancora che la persona se lo meriti. Quindi un amore per definizione immeritato sta all’inizio della vita di ciascuno. Dante lo capisce e capisce anche che questo amore sta all’origine della storia dell’umanità e dell’avvenimento della salvezza.

Una volta sono stato in gita scolastica con una classe di bambini delle elementari e li ho portati a Venezia. E lì sapete c’è la Basilica di San Marco con all’interno la Pala d’Oro: questo gioiello incredibile, di dimensioni enormi, forse l’opera di oreficeria più imponente che esista al mondo. Questi bambinetti di quarta elementare, quando l’hanno vista, son rimasti senza parole. Finché uno, dando voce alla curiosità di tutti, dice: “ma profe, quanto può valere?“.

Il sacerdote che faceva da guida, al quale ancora rendo omaggio perché fu di una saggezza clamorosa, d’istinto gli risponde: “Guarda è così importante che non ti so dire che valore abbia. Però una cosa la so: tu vali di più.”

Quel bambino non è più stato lui. Ancora settimane dopo aveva un sentimento di sé, una stima di sé, grande! Si guardava in un altro modo per essere stato guardato da uno sconosciuto che, senza chiedergli “fai il bravo, fai il cattivo, fai i compiti, non li fai”, gli diceva “tu vali più di questo gioiello”. La misericordia funziona così. […]

Dante ci chiede di guardarci così: con più stima e umiltà! Noi l’umiltà spesso la confondiamo con quel sentimento di depressione per cui uno non si stima neanche un pò. L’umiltà che invece Dante richiama è piena di vigore, è virile, forte! Non è la depressione, non è lo sconforto, non è il farsi schifo, ma anzi è una grande stima che si ha per ciò che Dio fa attraverso di noi. E’ l’umiltà di chi quando si alza al mattino ha la forza di aprir la finestra, guardare il mondo e dire “che bello! ma che bello è?!”. Come da Genesi. Quando Dio fa le cose anche lui le guarda e dice: “ma che belle sono!”. Vide che era cosa buona.

Scoprire che il mondo è retto dalla misericordia vuol dire questo: potersi alzare al mattino, in questo mondo di sfiducia e lamentela, aprir la finestra e dire “che bello!”. E poi andare allo specchio, questo è più difficile, e dire “più bello ancora! Ah che meraviglia!”. Stimarsi con umiltà per la stima che ha di noi chi ci ha messo al mondo. Chi la vita ce l’ha data e ha dato sé stesso per salvarla.”

Nembrini, Franco. “Nel mezzo del cammin”, puntata 2 – Vita Nova: l’amore per Beatrice. Tv2000. 2016.  Video on line

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Categorie:Aforismi

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1 reply

  1. Un vero gioiello! Grazie Franco!
    In Pace

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