177 replies

  1. Beh senza barba mi ricorda Padre Fidenzio Volpi….

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    • Buahahahahah, per me, ultra fans delle scazzottate anni 80, è un gran complimento!
      Eccoti il portatore di giustizia a suon di pugni e fagioli in rarissima versione sbarbata. 😉

      bud sbarbatello

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    • MMMhhh Alojzije,

      secondo me p. Fidenzio Volpi se pecca di qualcosa è di non dare pedate nel sedere abbastanza ben sentite a certune tra le sue pecorelle: ho visto a volte in ordini stretti lasciare uno dei frati o delle suore andare accudire un padre o una madre ammalati e soli specialmente quando in fin di vita, ma non ho mai visto mandarli dalla mamma e papà per farsi coccolare perché c’è un certificato medicale…. (o forse in Italia le cose sono più “cool” anche negli ordini di stretta regola 😉 )

      Non solo questo ha fatto p. Volpi e proprio con coloro che reclamavano una regola ancora più stretta (per gli altri confratelli immagino…. 😉 ) ma, per giunta chi ha beneficiato delle sue bontà ne approfitta per andare in giro e dargli pugnalate nella schiena in Vaticano….

      Secondo me è troppo buono, questo è il suo difetto, visto da fuori ovviamente. Da dentro ben sappiamo che quando siamo in carica dell’unità di un’entità, familiare, sociale, spirituale o economica questa precede in importanza le altre considerazioni malgrado quel che se ne pensa in foro interno…

      E, come dice minstrel, a me aver quella faccia lì piace.
      In Pace

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      • Mica ho detto che P Volpi abbia peccato, magari é stato anche scelto per quell’aspetto da buttafuori denoantri che traspira…

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        • Ahahah, giuro che se è vero e l’hanno scelto in Vaticano perché gli ricordava i film di Bud Spencer e Terence Hill, non hanno solo il mio ossequio e il mio rispetto, ma anche la mia più alta stima!

          Go on, Vatican Brothers and sisters! Rock on!

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      • P.S.: sembra oggi che qualche pedata sia stata data…. e meno male!

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  2. Non nego che a volte un poco annoiato e magari un poco arrabbiato mi godo Bud Spenser . Sorrido e partecipando alle sue iperboliche e scalcinate scazzettature e mi…scarico. Consiglio a Ubi di fare altrettanto. Pensare che spesso basta un solo colpo o bugno alla Bud per andare nella realtà al tappeto. Il bello è che invece se la suonano per dei quarti d’ora come… nei cartoni animati. Scemenze…appunto! E’ quello che ci vuole per rilassarsi…

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    • Bah, sono una che quando perde le staffe urla da tirar giù i vetri, il che serve solo a passar per isterica. Una volta solo sono stata sul punto di menare uno, ma per motivi personali e mi sono fermata a dieci centimetri dal gaglioffo. Varrebbe la pena di chiudere prima, scuotere evangelicamente la polvere e piantare in asso l’impunito di turno. Il problema è riuscisci.
      però l’ira (come la lussuria) è un peccato capitale, ma avete presente l’inferno di Dante? Chi sta più sotto? E nell’Apocalisse non si parla molto bene dei tiepidi.
      e poi la misericordia varrà pure anche per noi iracondi…se non ci stanchiamo di chiedere perdono, beninteso.

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      • Dici “il problema è riuscirci” e poi “poi la misericordia varrà pure anche per noi iracondi”
        Mi viene in mente, forse già a vostra conoscenza. quanto raccontato da un sacerdote al fronte che confessa un soldato in punto di morte. Costui confessa parecchi peccati di lussuria. Il sacerdote gli chiede se ora è pentito. Il militare gli risponde che non può pentirsi di una cosa così gradevole, poiché comunque la rifarebbe tale e quale e non ha senso pentirsi. Il sacerdote lo avverte che senza pentimento non può avere l’assoluzione. Poi gli viene l’idea e gli chiede se è dispiaciuto di non potersene pentire. Il militare gli risponde che è veramente dispiaciuto di non potersene pentire . Il sacerdote allora gli da l’assoluzione. – Fa pensare che l’accidia e la tiepidezza sia uno dei peccati più gravi…Giusto: i talenti vanno fatti fruttare. Che responsabilità grande.

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      • Dernhelm, è proprio sicura che, al termine di quello che descrivo minuziosamente nel post, il moto che mi indurrebbe a “menare” sia “l’ira” ?
        Eppure ha quasi , quasi, centrato la questione, a perte questo errore di valutazione.

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  3. Poi, non per dire, scusatemi la vanità, e senza offesa per Bud che cmq nella foto è un bell’uomo, ma dicono di me io sia molto, molto meglio…
    Andava meglio Terence Hill, sia per l’agilità fisica e sia per il colore degli occhi che per la fossetta al mento. Non scherzo ma con Hill c’è una netta somiglianza.

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    • Mi spiace…. sono più figo io…. 🙂

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      • No! Io sono il meglio! Mi dicevano (da giovane!) che assomigliavo a…Gesù Cristo(biondiccio, occhi azzurri, naso,, statura alta, barba totale e baffi..) ! ah, ah! . Avanti un altro…

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        • Ne dubito… Vuoi che ti ando una foto?

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          • Dai, mi metto anche io tanto qui… Secondo me Don hai in chiesa i canzonieri con la copertina fatta dal pittore Umbert Gamba e con due figure. Una ragazza che sorride e un capellone che canta ad occhi chiusi.
            Chi sono fra i due? (Uhe a 18 anni! La bellezza dell’asino… :-P)

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          • In quanto barbuto, debbo dire che preferisco le faccie barbute (maschili s’intende).
            Mi spiace per voi che siete glabri.
            Questo thread è super divertente, by the way: ogni tanto ci vuole!
            In Pace

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          • Minstrel… Non dare troppe indicazioni 😉
            Il nemico ti ascolta!
            Ricordo infatti qualche giorno fa su un noto sito di arciulratradiprotestanti di aver letto alcune farneticazioni nei nostri confronti con minacce di pesanti azioni giudiziarie. Loro sono in una botte di ferro. Tra i loro capi c’è un certo Enrico noto (si fa per dire) avvocato ligure della zona di Sanremo (arghhhhh!) e loro sono sicuri che ci faranno vedere i sorci verdi. Adirittura han detto che incrociando alcuni dati su google sono riusciti a risalire all’identità di Simon e tua. Che paura!!! Per fortuna non sono riusciti a “incrociare” i miei, altrimenti sai che crocifissione. Fortunatamente mi prodigo a parlare e scrivere “molto bene” di loro, con link esaurienti a chi di dovere: io contraccambio le loro aorevoli parole facendo una grande pubblicità

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          • ci provo… ma forse l’unico che mi ascolta sta un po’ troppo “in alto”
            Preferisco rispondere con parole dolci, al gusto di miele: un po’ come dice l’Apocalisse a riguardo della Parola di Dio. Queste mie parole dolci al palato spero diventino molto amare per loro quando giungeranno a livello di viscere. E poi è così bello far da megafono: così le conoscono tutti e tutti coprendono quanto sono isteriche, sciocche, violente, abominevoli le loro affermazioni e i loro spregevoli insulti contro il Papa e i cristiani

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          • @Manuel2014. Con i belli(solo così mi puoi battere, sia chiaro!) spesso insipidi (non tu di certo) televisivi e cinematografici di oggi non posso competere., ma qualcuno ( almeno la moglie) dice che sono…interessante(va bene sempre e funziona)…! Ma che discorsi squisitamente spirituali facciamo da blog serio ed impegnato! Cavoli, però siamo forti!

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          • @vincenzodatorino
            come ho già ribadito un paio di volte, solo con uno sguardo amorevole si vede altrui con oggettività: se tua moglie ti considera “interessante”, e visto che ti ama, allora è oggettiva.

            @manuel2014 delle 19:34
            caspita!
            Immagino che non sia ne minstrel ne io stesso in quanto persone che disturbiamo i politicanti tradi-protestanti, ma bensî il fatto che si rendono conto quanto sia facile smontare la loro malafede coperta da una crosta di attivismo politico nascosta essa stessa da un attacco sistematico contro la Chiesa cattolica ed il Vicario di Cristo, occultato da discorsi pseudo-teologici e pseudo-misticheggianti, nutriti questi, da una vera malafede intellettuale: insomma, dalla nostra messa in evidenza del loro circolo vizioso.
            A me piace ‘sta nuova 😀

            In Pace

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          • @ Vincenzo
            In nome della glasnost al posto della privacy ho deciso di pubblicare nell’avatar una mia recente foto. Mi sono permesso un piccolo ritocchino ai capelli con photoshop
            🙂 🙂 🙂

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          • @Manuel2014. Se, se, allora hai proprio sbagliato…mestiere, qualcuno direbbe…

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      • E cosa descrivo è chiaro: me stesso. Un blogger che ci ha messo e ci mette “passione” a volte “smodata” (i vaffa….). Ti descrivo il carattere, solitamente molto pacato.
        E descrivo precisamente cosa accadrebbe “dal vivo” se parlassi con certi personaggi “sedicenti cattolici” (l’identikit sembra sia chiaro in generale).
        Ecco, quello che cerco è il “giudizio/ interpretazione” che ne darebbero/ danno alcuni. E su quello che dovrebbe vertere la discussione.
        Ognuno può “proiettare” tranquillamente ciò che crede, eppure io mi faccio le mie ragioni…

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    • Ma vuoi mettere la facciona da Babbo Natale che può diventare la furia dell’Arcangelo Gabriele con la luna storta?

      Again: cosa descrivi “minuziosamente nel post” Ubi?! E io che leggendoti pensavo all’ “Incompiutezza” (e questa cit. la capisce solo ubi… ahah 😉 )

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  4. 😀 😀 😀 😀 😀
    Mò vado nel topic giusto a specificare. Ché magari il calcio nel sedere lo merito io per non spiegarmi a sufficienza. Perdonatemi. A mia discolpa dico che nella variegata blogosfera solitamente le mie parole risultano abbastanza comprensibili (o meglio, si fa finta di capirsi tanto chissenefrega).
    Qua siete PIGNOLI 😀 e pare a volte che io dica il contrario di quello che dico

    In pratica, nella fattispecie, per me il metodo Ubi sarebbe in realtà un metodo Simon. Ma si vede che ero destinata a far emergere il metodo Ubi per poterlo discutere.

    😀 😀 😀 😀 😀

    P.s. no…. no….. nooooooo….non aprite un topic sul destino che era solo un modo di dire. Mi stanno venendo le paranoie linguistiche.

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    • Buahahah, ok è deciso, non ti uso più come “scusa”. 😉

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    • Ma Trinity, io non meno mai nessuno! Che razza di idea hai di me: sono mite, anzi mitissimo.

      Beh ogni tanto ne ho la tentazione quando ho l’impressione di avere qualcuno non molto onesto, intellettualmente parlando, di fronte a me: una piccolissima debolezza così. Ma non ho il diritto di essere troppo perfetto, appunto perché il “troppo” è sempre di troppo.
      😀
      In Pace

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      • Evvai che continuo a scrivere al contrario hahahahahahahahah 😀

        Spero che leggendo l’altro topic si sia poi capito.
        Uhm…vediamo… volevo dire che io esprimendo a parole (sbagliate) un metodo che voleva essere in realtà metodo Simon (cioè molto mite e ragionevole, che analizza prima, ecc.) ho invece espresso un metodo Ubi (cioè calci reali nel sedere).

        Massì l’ho capito che in fondo in fondo sei buono
        😀 😛 😉 🙂

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  5. Eppure guarda caso, ne ha parlato proprio l’altro giorno, sabato, papa Francesco a Caserta, del fatto che anticamente certe dispute finivano a pugni. Insomma il tema è “caldo”…

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  6. Cmq dall’andamento del thread emergono due notizie:
    quella buona è che non ho più cosi tanti nemici (o almeno non leggono questo blog).
    Quella cattiva è che c’è molti “tiepidi” in giro…

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    • Mmmmm ho qualche ragionevole dubbio a riguardo dell’uso della violenza come mezzo efficace per imporre le verità di fede E’ vero che in tanti periodi della storia si è fato uso della violenza, delle conversioni forzate, dei roghi, delle stragi ecc ecc. Tuttavia mi pareva che questi strumenti non fossero molto consoni alla strategia del “Servo di Jahvè” di Isaiana e Gesuana memoria. Certo la storia la fanno i vincitori, ma prima o poi la verità inesorabilmente viene a galla.
      Mi preoccupa il fatto che come dici tu tante verità dogmatiche siano emerse e si siano affermate non grazie a motivazioni teologiche e bibliche ma siano solo il frutto di un match di boxe dove una tesi era valita a motivo dell’uppercut che avrebbe messo al tappeto l’avversario.
      Non oso mettere in dubbio l’apparizione di Gesù e della Madonna a San Nicola, me ne guardo bene! Tuttavia sono contento che poi si siano ricreduti il giorno in cui il grande santo ha raggiunto il tanto desiderato Paradiso. Infatti hanno pensato bene di provuoverlo al sommo grado di Babbo Natale: da quel momento ogni anno deve andare in Lapponia a prendere le Renne e fare il giro del mondo per portare i doni ai bambini buoni. Non può più andare in giro a dare cazzotti ai bambini cattivi, ma solo portare il carbone che è molto utile nei paesi freddi in cui non c’è il petrolio dei musulmani o il gas di Putin. Come è diventato buono San Nicola! Magari nei momenti di meritato riposo pensa un po’ e dice: Ma… cosa è successo? Sono diventato Babbo Natale?

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  7. “Il fatto poi che uno aggredisca chi compie il male non è incompatibile con la pazienza quando ciò è richiesto: poiché, come dice il Crisostomo [Op. imp. in Mt hom. 5, su 4, 10], «è una cosa lodevole essere pazienti nelle ingiurie fatte a noi, ma sopportare con troppa pazienza le ingiurie fatte a Dio è una cosa empia». E S. Agostino [Epist. 138, 2] insegna che il precetto della pazienza non si oppone al bene dello stato, per difendere il quale si devono combattere i nemici.”

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    • Un poco di “fortezza”, che è virtù cardinale, non guasta. I pusillanimi, tiepidi, poco piacciono a Dio…

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      • “La pusillanimità per sua natura è un peccato più grave della presunzione: poiché con essa l’uomo si ritrae dal bene, il che, secondo il Filosofo [l. cit.], è la cosa peggiore.”

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      • Accidenti! E’ proprio vero: il nemico ti ascolta!
        Casualmente, la gentile, soave, intelligente MIC sul suo pacifico blog deve aver letto la tua provocazione. Quindi è andata a ricercare nel forziere che contiene il tesoro della sua ineguagliabile sapienza un testo illuminante di don Curzio Nitoglia che sembra fatto apposta per contraddire le tue affermazioni. Ti invito a leggerlo con estrema attenzione: io, come ben sai, su quel blog non ho il privilegio di poter scrivere in quanto non ne sono ritenuto degno e quindi non posso mettere in evidenza alcune sciocchezze filosofiche e teologiche lì espresse, insieme ad altri concetti condivisibili. Facci sapere come la pensi e se lo ritieni opportuno, intervieni pure…

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        • Due indicazioni di massima Don: non cerchiamo lo scontro (there is no enemy in a dispute!) e se Ubi vuole intervenire su un post pubblicato da Mic che lo faccia da Mic. 🙂

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        • manuel iron icone ahhah, noi bolliamo loro dicono, ma da’ loro porte kiuse ci han etikettati come vogliono loro, siam fedeli al Papa, siamo ignoranti lroro avviso, non vediamo i pericoli del futuro, si fascian la testa prima di romperla……………..
          speriamo non sparisca commento come il precedente mi sa
          quando vedo travi, mio avviso, permettetemi farle notare anke se non son studiosa teologa d’assalto, non ne ho tempo
          ho appena avuto grande dono di Dio………..
          ciao

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  8. @ tutti
    Sì sì è molto divertente restare anonimi 😉
    Voi avrete le vostre ragioni, a me conviene sicuro con tutte le dimostrazioni di incompetenza che faccio… col cavolo che mi faccio vedere o riconoscere 😛
    😀

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    • Breve OT
      Eheh, guarda trinity, dividerei due aspetti: primo su web non si è mai veramente anonimi.
      Figurati il sottoscritto che è su web da anni e ha avuto contatti telefonici e/o digitali con Colafemmina o Carradori…
      Secondo: questa fissa del “nome e cognome obbligatori” è tipicamente italiana, Claudio mi riportava come esempio questo blog inglese seguito da migliaia di persone ogni giorno e scritto da anni da un perfetto anonimo: http://archbishop-cranmer.blogspot.it/

      Detto questo, mi preme far sapere che personalmente sarei pronto ovviamente a collaborare in caso di mio errore palese o lesione di altrui diritti compiuta dal sottoscritto su questo blog, al di là di un diritto d’opinione tutt’ora possibile e lecito.
      E naturalmente, senza alcun problema, sarei pronto a scusarmi o rettificare scritti in caso.

      Non mi spaventa il confronto con chi mi indica chiaramente dove ho sbagliato, al massimo mi “spaventa” chi non vuole confronti o vuole scontri inutili a tutti i costi.

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      • Fui una volta rimproverato su Tempi da un “massimo” (evidentemente senza altri argomenti utili da apporre) che mi accusava (a suo dire) di usare un nick per pavidità, a differenza di lui che usava il suo nome.
        Ma subito mi domandai, al di là della facilità di fornire comunque nomi falsi: in giro per il web cosa è più anonimo, un “massimo” o un “LawFirstpope”? 😉

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        • Se il blog Croce-via riuscirà a demolire anche alcuni pregiudizi italiani cui tutti noi soffriamo e aprire un pochino la visione verso il globale sarà magnifico.
          E per questo confronto non possiamo che ringraziare l’apporto degli autori non italiani (o che stanno fuggendo!).
          Per questo motivo ho apprezzato tantissimo l’avvio della rubrica di Simon riguardante gli ordini cattolici che NEL MONDO (!) stanno crescendo nelle vocazioni.

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        • Tra l’altro…non e’ che usiamo una ‘sigla aperta’, come gli anarchici insurrezionalisti (cui siamo comunque affini per ideologia, ricordiamolo). Non e’ che ‘Claudio’ o ‘simon de Cyrene, Minstrel e Law sono sigle, usabili allo stesso momento da chi scrive su Croce-Via, rivendica un attentato in Val di Susa e assalta la polizia in Grecia; Claudio e’…Claudio, Simon e’ Symon etc. Chi parla con noi-ci legge etc sa che c’e’ sempre la stessa persona, che porta le sue idee e…cerca di portare dati oggettivi, e su quelli vorrebbe eventualmente essere contestato….

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    • Cara Trinity,
      sottoscrivo in toto con quanto detto da Minstrel.
      Penso che il più interessante sia il dibattito di idee, la disputa teologica: essere anonimi permette di farlo senza accezioni di persone.

      Poi tu non vedi tutti gli interventi di scalmanati alquanto eccitati che ci dobbiamo sorbire quando tieni un blog o ti profili con opinioni ben precise: per tornare al tema del thread, alcuni sanno discutere solo a pugni, non avendo altri argomenti.

      Quel che manuel2014 diceva più su di un tale anonimo “Enrico” che vorrebbe trovare la nostra traccia ( facilissima in quanto appunto nessuno è per davvero anonimo sul net) minacciandoci di tribunale per delitto di opinione, è giusto un esempio del bullismo di chi non ha argomenti per controbattere: le minaccie sono un segno di debolezza.
      .
      Personalmente non ho mai minacciato in vita mia chicchessia: faccio quel che ho da fare o dico quel che ho da dire.

      La relativa anonimia permette anche di concentrarsi sulle idee scambiate e evitare gli argomenti di autorità e anche di ammettere possibili errori più facilmente: ad esempio nella mia discussione con “rw” sul post precedente, ho ammesso che mi sono forse sbagliato da anni sulla bufala del bacio del corano. Ma anche di condannare errori altrui che una mal compresa amichevole relazione ti impedirebbe a volte di fare (però questa ultima considerazione è da prendere colle pinzette, concordo)

      In Pace

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      • Simon, non so cosa abbiano scritto ne mi interessa. Quel che ho sempre saputo è che Enrico non è “anonimo”, e come avvocato non credo proprio sia lui a “minacciare”, quanto piuttosto altri utenti arrabbiati.
        Io mi ripeto: ho sbagliato? Bene, me lo si faccia notare, me lo si dica qui, “preferisco che si gridino quattro cose di quelle forti e poi si abbraccino e non che si parli(no) di nascosto uno contro l’altro”.
        Sempre pronto a rendermi conto di essermi sbagliato, correggere e ringraziare a chi me lo fa notare.

        Altro invece è se si vuole solamente lo scontro, si vuole solamente “spaventare” a causa di opinioni personali diverse dalle proprie.
        Un atteggiamento simile credo si squalificherebbe da solo.

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        • Un atteggiamento simile credo si squalificherebbe da solo.: LOL infatti, l’ho squalificato 😀
          In Pace

          N.B.: Non so neanch’io cosa abbia scritto tale “Enrico”, ne mi interessa più di questo: commento solo manuel2014

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    • Ti diro’; io personalmente tratto Croce-Via come fosse il mio facebook, il lettore accorto sa cosa faccio, da dove vengo, dove mi trovo, dove andro’ e pure che sto lavorando sul giro vita (resto comunque bellissimo; no, e’ che avete organizzato sto contest di bellezza, approfittando della mia assenza…). Non avrei problemi di sorta a mettere il ‘nome completo’ ( e quando qualcuno ci contatta per chiarimenti proseguimento dispute etc lo ricontattiamo con nome vero ed adeguata presentazione); ma dato il numero non trascurabile di persone, come dire, diversamente razionali che ci sono sul web, forse e’ il caso di tutelare un minimo la propria privacy….

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      • Ho letto i vostri 3 commenti, Simon Minstrel Claudio su web e privacy.
        Certo son d’accordo sia sul fatto che il perfetto anonimato è impossibile che sulla libertà consentita da un “certo” anonimato.
        Io probabilmente in questo momento ho un perfetto anonimato su questo blog (mail anonima +dispositivo registrato da persona che non sono io e che si dovrebbe scoprire chi è rispetto a me). Voi molto meno, è vero, per forza di cose e con tutto quello che rivelate qua e là.
        In alcuni ambienti sono presente con nome e cognome….ma sono effettivamente siti in cui non si trattano argomenti che possono diventare problematici a certi livelli. Per quanto riguarda i “diversamente razionali” ne ho conosciuti un pò qualche anno fa….da allora vado molto cauta. Ad esempio facebook mi pare particolarmente poco sicuro, poco gestibile in caso di attacco da psicopatici.

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    • ci mettiamo l’anima anke se anonimi, poi certuni preposti controlli li abbiamo molto vicini…………
      ho vissuto inizi virtuali esperienza terrificante abbastanza…..
      un ceffo in divisa data mia semplice claritè ha fatto c…….e tanto ke gli han scolto squadra di controllo…………..tutta gente di parte anke m…..i
      ciao

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  9. Caro Ubi,
    grazie ad un amico di amici del Papa ho saputo che egli ha letto il tuo post e ho avuto il permesso di farti parte della contribuzione propria di Papa Francesco (nientemeno!!!) al quesito del tuo post:

    “Alcuni storici della Chiesa dicono che in alcuni dei primi Concili i Vescovi arrivavano anche ai pugni , ma poi si mettevano d’accordo. E questo è un segno brutto. E’ brutto quando i Vescovi sparlano uno dell’altro, o fanno cordate. Non dico avere unità di pensiero o unità di spiritualità, perché questo è buono, dico cordate nel senso negativo della parola. Questo è brutto perché si rompe proprio l’unità della Chiesa . Questo non è di Dio. E noi Vescovi dobbiamo dare l’esempio dell’unità che Gesù ha chiesto al Padre per la Chiesa. ….

    Ma vai, dillo in faccia! I nostri antenati nei primi Concili andavano ai pugni, e io preferisco che si gridino quattro cose di quelle forti e poi si abbraccino e non che si parlino di nascosto uno contro l’altro….

    Ognuno ha il suo carisma, ognuno ha il suo modo di pensare, di vedere le cose: questa varietà a volte è frutto di sbagli, ma tante volte è frutto dello stesso Spirito. Lo Spirito Santo ha voluto che nella Chiesa ci fosse questa varietà di carismi.”

    In Pace

    Fonte: http://www.news.va/it/news/testo-integrale-del-dialogo-del-papa-con-i-sacerdo

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  10. Vorrei invitare i nostri cari utenti a non fare a cazzotti ma andarsi a leggere i due, magnifici, discorsi di Papa Francesco al suo clero (Q&A) e ai pastori pentecostali.

    Interessanti da mettere in parallelo, in quanto tutti “Pastori” con un gregge: ovviamente non si può capire bene quel che dice ai pastori protestanti senza metterlo nella prospettiva di quel che è stato condiviso con i pastori cattolici: quello che dice in più a questo ultimi, estremamente più impegnativo, e quello che dice ai primi che è come una carezza paterna.

    Propongo due esempi, ma i due testi vanno da essere letti in intero per la loro profondità:

    (1) ai pastori protestanti ( http://www.news.va/it/news/il-discorso-integrale-del-papa-nella-chiesa-pentec )
    ” A me, in spagnolo, piace dire che il Signore ci primerea. E’ una parola spagnola: ci precede, e sempre ci aspetta. Lui è prima di noi. E credo che Isaia o Geremia – ho un dubbio – dice che il Signore è come il fiore del mandorlo, che è il primo che fiorisce nella primavera. E il Signore ci aspetta! E’ Geremia? Sì! E’ il primo che fiorisce in primavera, è sempre il primo”.

    (2) ai sacerdoti ( http://www.news.va/it/news/testo-integrale-del-dialogo-del-papa-con-i-sacerdo )
    “… Dio è il Dio delle sorprese, sempre ci sorprende, sempre, sempre. Leggiamo il Vangelo e troviamo una sorpresa dietro l’altra. Gesù ci sorprende perché arriva prima di noi: Lui ci aspetta prima, ci ama prima, quando noi lo cerchiamo Lui ci sta già cercando. Come dice il profeta Isaia o Geremia, non ricordo bene: Dio è come il fiore del mandorlo, fiorisce per primo in primavera. È il primo, sempre primo, sempre ci aspetta. E questa è la sorpresa. Tante volte noi cerchiamo Dio di qua e Lui noi ci aspetta di là. E poi veniamo alla spiritualità del clero diocesano. Prete contemplativo, ma non come uno che è nella Certosa, non intendo questa contemplatività. Il sacerdote deve avere una contemplatività, una capacità di contemplazione sia verso Dio sia verso gli uomini….”

    In Pace

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  11. 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀
    Manuel.
    Era meglio Keanu Reeves ma io sono di parte

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    • quello di lezione di piano concordo trinity

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      • No 🙂 quello di Lezioni di piano è Harvey Keitel.
        Keanu Reeves è quello di Matrix, il “fidanzato” di Trinity.
        Altri film: La casa sul lago del tempo, Dolce novembre, in Dracula di Bram Stoker faceva il “buono”….e poi era Siddharta nel Piccolo Budda…
        🙂

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  12. per me quelli ke meritan pedate non son cattolici ma neanke sedicenti
    cattolici son quelli ke portan loro croce nel modo + gioioso possibile……………..

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  13. ma poi il male lo facciamo tutti, anke ki dice ke gli pesto piedi, ke non studio, avessi tuo tempo per impegno studi x definire ke altri sbagliano e io no. ki sei tu per giudicare, quale esempio di amore e pacatezza hai, a me pare molto scarso da come hai fatto con me, ki è senza peccato scagli prima pietra………………..

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    • Ciao lieta 🙂
      Ma difatti ti sei mai chiesta perché c’è un numero smisurato di intellettuali uomini? Perché non fanno lavatrici, pranzi, pulizie, stiro, spese al supermercato, ecc.
      Mi scusino i signori uomini per l’apparente femminismo 😉
      ma quando una cosa è vera è vera 🙂

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  14. ei ma qui è uscita la vostra vanitosa vanagloria……………..

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  15. A proposito di saper usare dei pugni immagino che Ubi sarà soddisfatto vedere alcuni non hanno remore ad utilizzarli: http://www.lastampa.it/2014/07/29/blogs/san-pietro-e-dintorni/ffi-denunce-carabinieri-e-censura-fmmeLq7ytTAHepuAl9wy0O/pagina.html

    Ovviamente non mi posso pronunciare sull’aspetto legale di questa denuncia, aspetto che per il quale non ho nessuna competenza, ma sul fondo capisco appieno P. Alfonso Bruno: tutto questo casino è stato orchestrato da quelle officine tradi-protestanti cripto-lefebvriane già messe in evidenza da tempo e queste persone, non avendo la minima parvenza di un inizio di argomento, si sono concentrati sull’invenzione di bufale, sugli attacchi ad hominem, sulle calunnie personali contro i Frati Francescani dell’Immacolata che restano fedeli all’Autorità legittima della Chiesa, al loro carisma fondazionale quale è stato approvato dalla stessa Chiesa.

    Per altro bisogna anche rendersi conto che tale denunzia è stata sicuramente preceduta da contatti diretti al fine di chiedere la correzione dei propositi ritenuti diffamanti sennò perde forza di fronte a qualunque tribunale: quindi non dovrebbe essere una sorpresa per nessuno.

    Ovviamente immagino (non sono andato a leggerli) che i soliti siti staranno già crocchiando come pollastri facendo del povero diffamato il cattivo, chiamando bene male, vero falso: questo è il risultato dell’inversione di valori quando si esce, de facto, dalla Chiesa cattolica e da una sana vita cristiana lontana dalla critica acerba e sistematica e, soprattutto, dalla carità lasciandosi allegramente affondare nella paranoide la più malsana.

    Peraltro, se costoro non possono più calunniare e diffamare il Papa e chi lo rappresenta, allora non hanno più niente da dire o da scrivere: la denuncia di P. Alfonso Bruno toglie loro il pane (si fa per dire che sia pane…) dalla bocca.
    In Pace

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    • Per altro bisogna anche rendersi conto che tale denunzia è stata sicuramente preceduta da contatti diretti al fine di chiedere la correzione dei propositi ritenuti diffamanti

      Lo spero vivamente Simon, anche se non sembra dalle parole di Francesco. Confido che tali contatti diretti siano avvenuti e che non si sia proceduto a testa bassa. Sarebbe utile per tutti il dettaglio di questa faccenda.
      Esulo dal discorso di poco: ho parlato spesso con Francesco e mi è sempre sembrato una persona splendida, una persona che si mette in discussione nonostante un tipico “ardore” giovanile. Non mi è mai sembrato uno che non sapesse tornare sui suoi passi.
      Insomma, spero in questi contatti. Attendiamo news.

      Detto questo una bella notizia: la moglie di Colafemmina è dunque in dolce attesa!
      Sono felice per entrambi e li assicuro entrambi nelle mie preghiere.

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      • Associo le mie preghiere alle tue per la nuova nascita a breve: gioia in cielo ed in terra!

        Quanto alle posizioni di di Francesco stesso mi sono espresso molto chiaramente sul blog in un post intitolato , appunto, la tristezza di Francesco:
        https://pellegrininellaverita.wordpress.com/2014/03/14/la-tristezza-di-francesco/

        E dove già allora chiedevo “come può un cristiano irradiare tristezza e pessimismo, sguardo lugubre e giudizi così radicalmente negativi senza basarli su alcun fatto ma solo su impressioni e sentimenti personali, interpretazioni per principio negativi, illazioni e, addirittura, senza paura del ridicolo osare affermare che questi siano “una semplice constatazione dei fatti ?

        Ci sono problemi oggettivi.
        In Pace

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        • Capisco Simon, d’altra parte siamo tutti in cammino ed ognuno ha il proprio.
          Se avessi conosciuto un Francesco chiuso, apocalittico millenarista, sicuro di sé all’ennesima potenza e pure sbruffone sarebbe un conto. Ma invece mentre ci parlavo avevo la sensazione (WEB! Occhio!) di aver a che fare con una persona solare, certamente di carattere, ma assolutamente “non arrivata”, in fieri.

          Cerco, in breve, di non idealizzare mentalmente la persona autrice di uno scritto, creandomene un’immagine che sarà certamente distorta se nasce dal pensiero che quello scritto sia la persona stessa nella sua integralità.
          L’ermeneutica mi impone che in quello scritto ci sia una parte (e solo UNA PARTE) della persona (e va bene) e quella parte si incontra/scontra con la mia comprensione delle sue parole (anche distorta).
          Già in contatto chat Francesco appariva mento triste. In foto appariva sorridente.
          E sono certo che dal vivo sarebbe stato uno spasso. Magari anche dal vivo parlando con lui di Chiesa si sarebbe rabbuiato, ma certo non avrei avuto la sensazione che avevo quando lo leggevo.

          Questa non vuole essere una difesa di Colafemmina o della sua persona, quanto piuttosto una breve riflessione (scontata se volete) su come non si possa concludere molto sulle persone seguendono solo i loro scritti, mentre si possa sempre dire molto (se non tutto) SULLO SCRITTO in sé e su quanto mi ha veicolato.
          Per questo cercherò d’ora in poi nei miei scritti di essere più chiaro possibile e di riferirmi quindi allo scritto senza presupporre che quello scritto contenga, non dico la totalità, ma quanto meno la gran parte del modo d’essere della persona che l’ha redatto.

          Spero di non sembrarvi banale con queste riflessioni da quattro soldi.

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          • Mi riferisco sempre e solo allo scritto e a quello che ne emana: bisogna evitare illazioni o allora dire chiaramente che è un’illazione.

            Detto ciò ricordati che quello che ha scritto è estremamente offensivo per le persone a cui si indirizzava e moralmente ( legalmente non lo so) sicuramente diffamanti: la calunnia è l’equivalente di uccidere.

            Se poi si uccide un sacerdote o un religioso, per giunta solo perché rimane fedele alla legittima Autorità della Chiesa, direi che siamo nell’abominevole: non ti pare?

            Chi mi fa pena in questa faccenda è p. Bruno , non coloro che lo hanno calunniato e diffamato sui vari blogs: non confondiamo la vittima col carnefice, per favore, soprattutto poi quando i carnefici sono gli stessi che danno addosso senza remore al Santo Padre, ai Vescovi, a p. Volpi, etc etc.
            In Pace

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          • Era una riflessione personale Simon, nata rileggendo gli articoli di Francesco in questione e ritrovandomi per così dire “spaesato”. 🙂

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          • Guarda che “umanamente” ti capisco, in quanto hai contatti personali con lui.
            In verità ti dirò che il mio articolo citato più su sulla Tristezza di Francesco era anche somma carità indirizzata a lui.
            In Pace

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          • Ho inteso, grazie Simon.

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          • E guarda cosa osano scrivere senza alcuna censura sui blogs dedicati alla vera diffamazione della Chiesa e che si offuscano perché chi diffama abbia poi problemi:

            anche, adesso è molto chiaro che la vicenda dei FI non è una cosa unica, ma mostra la praxis di Bergoglio in perseguitare i fideli per aprire le opportunità per stabilire la chiesa falsa di quale i Santi hanno parlato…

            Ritengo, che un papa si può dimettersi non solato per eresia ma per malizia contra la Chiesa e contra Dio…

            La malizia diretta contra la Chiesa è molto più contraria alla communione che l’eresia perche l’eresia tocca fa forma (la Fede), ma malizia diretta contra la Chiesa tocca l’esistenza…

            i mossi di Bergoglio per accogliere gli eretici come dentro la Chiesa mostra che la Chiesa come La conosciamo non è la Chiesa che egli professa…

            No guarda, ben ha fatto P. Bruno: questi ambienti hanno davvero un problema nel relazionare con il reale!
            In Pace

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          • LOL
            Cambiamo con un proverbio modernista, senza ermeneutica della continuità, che tradisce la tradizione:

            Non cade foglio , che non voglia Bergoglio!

            Ma come si fa ad essere così? Costoro sono davvero i resti della collera di Dio, diciamo in francese…

            😉
            In Pace

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          • Insomma, non cade foglia che Bergoglio non voglia?!

            Wow…

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    • Ti sbagli: quelli del waka waka non sono “cripto”.
      😀
      In Pace

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    • Grazie dell’informazione Francesco. Personalmente, conoscendoti anche poco, ti avrei previamente contattato, come credo fosse chiaro dal mio commento qui sopra.
      Una preghiera per la tua famiglia in attesa di dono bellissimo.

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  16. Visto che il thread è quasi esaurito, faccio, se permettete, le mie considerazioni:
    l’articolo era una provocazione, penso -e mi auguro- si sia capito, non è un invito a “menare” nessuno.
    Serviva a far emergere -forse è chiaro solo alla mia mente contorta- che:
    1 c’è chi ci mette passione nelle dispute e chi lo fa per cazzeggio
    2 che chi lo fa per cazzeggio non si rende conto dei danni che fa
    3 c’è chi conosce l’argomento di cui parla e chi no
    4 chi non conosce l’argomento non si rende conto dei danni che fa
    5 ci sono gli stro… in malafede, cioè quelli che tu dici fischio e loro vorrebbero farti dire fiasco: esempio lampante: il solito cogli… che tu tratti il tema dei matrimoni gay e dici che non sei d’accordo e quello ti dice che sei omofobo, tu gli spieghi che rispetti “assolutamente” le persone gay e ti stai solo attenendo al tema dal punto di vista religioso e civile e quello insiste. A questi qui gli spaccherei il grugno, 1 perchè sono in malafede dopo che tu glielo chiarisci 2 perchè queste merdacce insistono su questa linea facendosi forti della distanza virtuale, a quattro occhi si cagherebbero addosso, perchè sanno che contraddirti dopo che hai ben specificato ciò che intendi significa darti del bugiardo e probabilmente le buscano. Vili merdosi nascosti dietro allo schermo, nulla più!
    6 Esiste “la fede” e lo “io penso”, e sono due galassie diverse e distanti.
    7 ci sono poi quelli che non sono in malafede ma ci provano…
    8 c’è altro ma non mi allungo.

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  17. Manuel 2014 mettiamo le cose in chiaro: io con lei non ci vorrei parlare, o meglio lei è uno di quelli, per cui per tenermi in linea col thread parlerei solo “a quattro occhi” 🙂 Il motivo è presto detto: lei, ha espresso in un altro ben preciso thread la volontà -legittimissima- di non volere parlare con gli ignoranti del tema che trattava quel thread. Lo lessi e se già era mia intenzione non interagire con lei, da quel momento la mia intenzione si è rafforzata.

    Mi concederà, almeno giusto per cortesia, di risponderle solo e solo una volta, questa:

    in questo thread lei nei miei confronti, è inciampato nel punto 7 di quell’elenco che ho fatto sopra “7 ci sono poi quelli che non sono in malafede ma ci provano”. Benevolmente dando per certo che lei non era in malafede almeno ci ha provato col suo post Manuel 2014 28 luglio 2014 • 20:58 . Io non ho assolutamente parlato di conversioni forzate! Da dove lo ha tirato fuori? Il mio post è qui, chiaramente leggibile, e parla di me e me solo, e ben specifica che in una disputa accesa potrei alla fine a qualcuno “menarlo”. Dove parlo di conversioni? Le è scappato e non è in malafede, la perdono.

    Le rispondo anche riguardo alla domanda che mi faceva in merito ad un post di Mic, poichè chiedere è lecito e rispondere è cortesia, che poi mi è occasione per fare un discorso “cattolico” che quasi nessuno fa più… Quel blog lo leggo ma non ci scrivo. L’articolo -che non è di Mic- l’ho letto e le considerazioni le tengo per me, se volessi risponderei in quella sede.
    Riguardo a Mic in quel thread ha fatto un commento da incorniciare e sviluppare (il sottoscritto ha l’abitudine di badare a cosa è scritto e non a chi lo scrive, vedi “Imitazione di Cristo”), e lo faccio mio condividendolo pienamente:”Di questo articolo, che don Curzio mi ha inviato la settimana scorsa, non condivido i riferimenti politici, che mi sono completamente estranei. Ma sulle virtù cattoliche nulla da dire. Soprattutto avendo l’accortezza di aggiungere, per chi non lo avesse chiaro e non lo dia per scontato come è scontato per noi, che quando ad esempio si parla di “severità nell’educazione”, è quella fermezza che viene dalla maturità e dalla fortezza cristiana, non moralismo…

     

    Infatti non mischio, non l’ho mai fatto nè mai lo faro, fede e politica. E le virtù cattoliche sono l’essenza del modo di vivere il cristianesimo. E’ poi “da maestra” da parte di Mic affermare: “severità nell’educazione”, è quella fermezza che viene dalla maturità e dalla fortezza cristiana, non moralismo…“.

    A volte ho parlato anche io di “severità nell’educazione” e il solito imbecille su un altro blog subito l’ha buttata o in politica o in militarismo, o in moralismo. No! Proprio come dice Mic severità nell’educazione viene dalla maturità e dalla “fortezza” cristiana!
    Sapesse per un genitore che non ha rinunciato nè vuole rinunciare al proprio ruolo educativo nella fede cattolica quanta fatica costa star dietro ai giovani per sottrarli imperanti, che si nascondono dietro banalità che alla fine portano al “male” e poi a vita finita, al “peggio”.
    Sapesse come e duro lottare contro la “vanità” delle ragazze, che si mostra con piccoli capricci nell’abbigliarsi e con piccoli “tic” come il frequente mettersi le mani nei capelli, vanità che induce a far idoli di se stessi e della propria bellezza e giovinezza e che se non combattuta e incanalata correttamente è la porta spalancata verso la “Lussuria“.
    Sapesse come è duro lottare contro la tipica “svogliatezza” dei giovani che se non combattuta e incanalata correttamente è la porta spalancata verso la “Accidia“.
    Cosi è duro e impegnativo lottare contro certa spregiudicata “sicurezza“, che evolve facilmente in “presunzione“, dei giovani che se non combattuta e incanalata correttamente è la porta spalancata verso la “Superbia“.Altresì è duro e impegnativo lottare contro certi “desideri ed aspirazioni” mal riposti e spropositati dei giovani che se non combattuti e incanalati correttamente è la porta spalancata verso la “Invidia“.
    Cosi come è duro e impegnativo lottare contro le cattive attitudini dei giovani che hanno a che fare per le prime volte con l’uso del “denaro” cattive attitudini che se non combattute e giustamente incanalate possono essere la porta spalancata verso la “Avarizia” o la spendaccioneria inutile.
    E che dire poi di quanto è duro e impegnativo lottare contro una certa “irritabilità” dei giovani – un poco dovuta a situazioni puramente “ormonali” e un poco psicologiche legate all’età puberale che non sto qui minuziosamente a spiegare- che se non combattuta e incanalata correttamente è la porta spalancata verso la “Ira“.
    Faccia lei/ fate voi per quel che riguarda la gola.

    Le porgo i miei cordiali saluti, le lascio il diritto di replica, dicendole che se lei vuole, e ne ha piacere, può tranquillamente interagire con me, solo, la prego, lo fccia attenendosi nel modo più assoluto a quanto scrivo, e se ha dei dubbi su quanto scrivo, chieda e cortesemente rispondero. Ma, la prego, non vada fuori tema e non mi faccia dire cose che non ho detto nè dico nè direi mai.

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    • La parte finale saltata nel post sopra:
      “Ma, la prego, non vada fuori tema e non mi faccia dire cose che non ho detto nè dico nè direi mai.”
      Se fa questo, la pena -mia- sarebbe poi doverla retrocedere dal punto 7 al punto 5

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      • Spero di aver soddisfatto le tue aspettative senza dover giungere al punto 5
        Comunque non mi lamento per la fulgida carriera che mi attende: da “vomitevole” (Maria Cristina) a “diarrea”. Quale sarà il prossimo passo nel mio cammino verso la gloria?

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  18. Dove parlo di conversioni? Le è scappato e non è in malafede, la perdono.

    Grazie per la tua delicatezza e bontà: come diceva Fantozzi, “come è buono lei…”. Grazie per la facoltà di replica così generosamente concessami.

    Io non ho assolutamente parlato di conversioni forzate! Da dove lo ha tirato fuori? Il mio post è qui, chiaramente leggibile, e parla di me e me solo, e ben specifica che in una disputa accesa potrei alla fine a qualcuno “menarlo”.

    Forse ho sbagliato a pigiare qualche tasto, ma ero sicuro di aver semplicemente risposto ad un post in cui si parlava non di te ma di San Nicola e del suo “dare pugni” per far valere e imporre le proprie idee. Le conversioni forzate e le altre amenità non le riferivo neppure a San Nicola ma alla “storia” della Chiesa cattolica (e protestante, anglicana ecc ecc). Io continuo a pensare che la verità non abbia certamente bisogno della violenza per imporsi. Sarà anche vero che Padre Pio elargiva grandi calci nel sedere a chi andava da lui, ma non mi azzardo a fare questo nei confronti dei ragazzi e degli adulti che incontro. I tempi sono cambiati e rischierei di finire i miei giorni in galera invece che agli onori degli altari come il santo di Pietrelcina
    Avrei qualche difficoltà per un incontro “a quattro occhi” con te, dato che il mio personal trainer è andato in ferie e non posso allenarmi di questi tempi. Guardando il film di don Camillo ho imparato qualche rudimento ma penso che non sia sufficiente. Preferisco l’invito rivoltomi da Minstrel per una birra la prossima volta che passa da Monza 🙂

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  19. Ubi scrive “Sapesse come e duro lottare contro la “vanità” delle ragazze, che si mostra con piccoli capricci nell’abbigliarsi e con piccoli “tic” come il frequente mettersi le mani nei capelli, vanità che induce a far idoli di se stessi e della propria bellezza e giovinezza e che se non combattuta e
    incanalata correttamente è la porta spalancata verso la Lussuria”

    Sa Ubi, noi donne in genere abbiamo i capelli e anche in certa quantità…quindi ce li sistemiamo, anche con le mani, più volte al giorno.
    Comunque volendo si può risolvere col burqa.

    Mi dispiace. La mia opinione è che questo non è cattolicesimo. Ma neanche cristianesimo.
    Non ho riportato tutto il resto dei vizi capitali che lei elenca perché il discorso si farebbe troppo lungo. Però spero che nella sua precisione e minuziosità di analisi rifletta sul fatto che non ha assistito né a peccati né a persone che le hanno dimostrato o detto di aver peccato: LEI vede ovunque la via verso il peccato.
    Che ne dice magari, vedere anche qualche volta qualcos’altro? Qualcosa di bello? ….vedere magari nelle ragazze giovani (che fino a prova contraria non hanno peccato) una normale fase giovanile che può essere incanalata dolcemente verso la cura del corpo? Verso l’amore per sè stesse?
    Eh già, non fa mica male, sa, imparare ad apprezzare il corpo che siamo.
    Mortificare il corpo femminile, negarlo oppure abbigliarsi da prostituta….mi dispiace per lei caro Ubi ma sono le due facce di una stessa medaglia.

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    • Verissimo quello che scrivi. A tutti ricordo la frase di Gesù “ama il prossimo tuo come te stesso” oppure, detto in altri termini, Volersi bene per voler bene (e sopravvivere)

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    • Cara Trinity, vede che è poco perspicace?
      Ora mi verrebbe da chiederle se ha risposto come donna o come donna cattolica romana… ma non lo faccio.
      Io dico: “vanità che induce a far idoli di se stessi e della propria bellezza e giovinezza e che se non combattuta e incanalata correttamente”.
      Ha letto bene: “COMBATTUTA E INCANALATA”?
      Cosa vuol dire che si combatte la cattiva attitudine e si porta quella buona? Che si sostituisce il farsi idolo di se stessi, con la DOVUTA CURA E RISPETTO del corpo. L’amore di se stesse, del proprio corpo con la dovuta cura igiene e pulizia fisica, e col DECORO MORALE che è rispetto del proprio corpo (e di DIO), abbigliandosi e profumandosi pur con pur raffinata, ma senza andare col culo da fuori, con o semi-svestite, senza tatuarsi e sbucarsi coi piercing. Il corpo è il tempio dello Spirito Santo.
      Ci si abbiglia per piacersi e per piacere agli altri anche dell’altro sesso; è nella natura delle cose, e ce ne è bisogno, noi dobbiamo obbedire al primo comando ricevuto “crescete e moltiplicatevi”.
      Ha inteso? Ci si abbiglia è diverso da “ci si spoglia”. Ben vestire per piacere -specialmente se Dio ci ha dotati di una naturale bellezza- e per piacersi è diverso dal “semi-abbigliarsi per provocare”.
      Cosi “crescete e moltiplicatevi”, vuol dire che ti sposi e accogli i figli che il signore ti dona, che è diverso dall’accopiati come bestia con chi ti pare e piace (accoppiamenti fini a se stessi, volutamente sterili con i contraccettivi).
      Il burqua è solo una sua proiezione, o mi vede maschilista o lei si sente femminista e in tal caso ragiona solo come donna. Se ragiona come “donna cattolica romana” non può che darmi ragione.
      Saluti

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      • Sui tattoo e piercing non ti seguo Ubi e questo non per pulirmi la coscienza visto che di tatuaggi e buchi non ne ho nemmeno uno.
        A mio umile avviso tutto è puro per i puri. E non è frase fatta, ma mediazione umana. Coprire totalmente un corpo con tattoo, mi appare un grido di un anima schiava quanto quella che non può nemmeno farsi una croce sul braccio per non demolire un doveroso rispetto dovuto al proprio corpo anche se per quell’anima non si lede alcun decoro.
        Se l’uomo è sinolo allora è doveroso rispetto al proprio corpo seguire quel che la coscienza non fa problemi all’interno di tematiche, come quelle dell’accettazione di usi e costumi, che mi appaiono totalmente antropologiche.
        A mio avviso è necessario tener conto di sensibilità diverse all’interno di percorsi diversi che tendono tutti al medesimo infinito.
        Non me la sento di maledire generalizzando nè di benedire tout court. Tutto qui.
        Se ne può parlare ovviamente, anche se probabilmente siamo in OT.

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        • A. T. : “Non vi farete incisioni sul corpo per un defunto, né vi farete segni di tatuaggio. Io sono il Signore”

          N.T. : “”Non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenente a voi stessi. Poiché foste comprati a cari prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo”.

          Può darsi io sia un integralista, certo, uno che legge “letteralmente” la Bibbia, qualcuno potrà osservarmi che “la lettera uccide lo Spirito vivifica.
          Bene! Ditemi lo Spirito in cosa vivificherebbe nel farsi tatuaggi e piercing; che espongono al rischio di contagio per varie malattie nel momento in cui uno se li fa., senza contare i problemi che il piercing può dare col tempo.

          “tutto è puro per i pure” è bello, magnifica scrittura! Ma non può essere citata fine a se stessa: dimostrami dov’è la purezza in qualcosa che deturpa il corpo, lo ferisce ed espone a malattie.
          Vedi che torniamo al fatto che si parla, ma col “senso comune” e non col senso del fedele”.
          Senso che purtoppo hanno perso anche i sacerdoti che con le citazioni ad capocchia tipo “ama e fai ciò che vuoi”, “tutto e puro per i puri” ecc , altro non fanno che incitare al “fatte che ca… vi pare.
          Perchè? Hanno perso il “senso”, non hanno più l’odore delle pecore.
          E poi vuoi mettere la facilità di essere a la page, dove tutti ti esaltano, con la difficoltà di essere un “rompi” che per “amore” dice la “Verità”, che è dura da intendere, al suo gregge ?

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          • Dimenticavo le citazioni:
            “E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza”

            “Dio creò l’uomo a sua immagine;
            a immagine di Dio lo creò;
            maschio e femmina li creò.
            Dio li benedisse e disse loro:
            «Siate fecondi e moltiplicatevi”

            Sinceramente Dio mi perdoni, Dio dal tatuaggista a farsi tatuare N.S. sul braccio poco lo immagino, lo vedo poco cosi da potermi tatuare e dire sono “a sua immagine e somiglianza”.
            Idem piercing.
            E le malattie oltre a buscarsele (col tattoo ti becchi facile l’epatite) si trasmettono (al coniuge ecc).

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          • a proposito di citazioni a capocchia, le citazioni decontestualizzate dal Levitico sono l’esempio di scuola delle citazioni a capocchia. Letto nel contesto,il passo va cosi’:

            23 Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato ogni sorta d’alberi da frutto, ne considererete i frutti come non circoncisi; per tre anni saranno per voi come non circoncisi; non se ne dovrà mangiare. 24 Ma nel quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al Signore, come dono festivo. 25 Nel quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi; così essi continueranno a fruttare per voi. Io sono il Signore, vostro Dio.
            26 Non mangerete carne con il sangue.
            Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.
            27 Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba
            28 Non vi farete incisioni sul corpo per un defunto, né vi farete segni di tatuaggio. Io sono il Signore.

            Mangi kosher tu Ubi? Sei un nazireo?

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          • @Ubi. Se permetti non ti seguo molto. Per esperienza avendo una moglie e una figlia, che la donna ami essere un poco diciamo… vanitosa fa parte del suo essere che ha radici profonde proprio nella femminilità. Che una donna si curi a me fa solo piacere. Il problema sta nella misura, nel buon gusto e soprattutto nel dare poca importanza alla cosa a scapito di altre molto più importanti. I tatuaggi sono una mania forse passeggera . Se ha conseguenze nella salute lo si deve far presente. Ho combattuto anni fa con mia figlia che semplicemente voleva essere alla moda e gli piacevano tanto. Lunga discussione. Lei diceva che i tatuaggi erano utili come ricordo di avvenimenti importanti. Gli risposi che col tempo avrebbe cambiato idea sugli stessi avvenimenti e li avrebbe voluti anche se non vive più con me. Arrivammo al compromesso di pochi tatuaggi finti. Cambiavano continuamente e poi è passato tutto. Certo il corpo, tempio dello Spirito Santo, va trattato bene. Io purtroppo fumo e quindi non posso fare alcuna predica ad altri. Mi sembra che sii facile ad un certo integralismo che non aiuta ne il corpo ne lo spirito. Il “senso” troviamolo nelle cose veramente fondamentali. Ciao.

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          • Ti do ragione e ti chiedo pure scusa.
            Però dammi pure conto di Corinzi. E spiegami quanto vivifica farsi piercing e farsi tatuaggi ( e se puoi, anche perchè Gesù guariva gli infermi e riattaccò l’orecchio a Malco; o forse si curava solo delle anime e non dei corpi… [sempre poi in ultimo ultimo, sempre se puoi, mi spieghi “la vita vale più del cibo e il corpo più del vistito”, ovviamente non solo nell’ottica dell’abbandono a Dio come provvidenza, altrimenti facciamo “letteralismo”…]).

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        • Vincenzo: “la donna ami essere un poco diciamo… vanitosa fa parte del suo essere che ha radici profonde proprio nella femminilità. Che una donna si curi a me fa solo piacere. Il problema sta nella misura, nel buon gusto e soprattutto nel dare poca importanza alla cosa a scapito di altre molto più importanti”.
          E io cosa ho detto di diverso? Non capisco perchè scrivi “non ti seguio”
          Certo che un poco di sana vanità femminile non guasta. Ma io parlavo di vanità che conduce alla lussuria.
          Rispondi secco se vuoi:
          1) E’ sana vanità il pantalone a vità bassa che quando ti siedi (se non già in piedi…) si vede il sedere?
          2) E’ sana vanità la mini fino quasi al sedere?
          3) E’ sana vanità la scollatuta al seno vertiginosa?
          4) E’ sana vanità l’intimo (biancheria) che fuoriesce e si mostra a tutti?
          Secondo me no. Secondo me diciamo le stesse cose.
          Si noti che queste cose si vedono anche in chiesa (edificio). E nessuno dice “Un poco di decenza, è la casa del Signore”.

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          • @Ubi. Quello è innanzitutto cattivo gusto e ne vedo tanto in giro oggi, purtroppo. E la moda giovanile o meno sta abituando al cattivo gusto ad imitazione stupida, ma influente dei vari Vip dei gossip. Anche la stampa fa un pessimo servizio. Io ho parlato di misura, se mi legge bene, che eviterebbe gli esempi da lei citati. Li vi vedo anche una malizia ed una esposizione a volte indecente e mortificante per la dignità della donna. Su questo le do ragione. Oggi in estate per le ragazze sono di moda i pantaloncini cortissimi. Lo mettono anche chi ha un fisico da…nascondere. E i legins? Forse ci capiamo.

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          • @Ubi, Scusa , ma pasticcio sempre con il Tu ed il Lei. Non ricordo mai con chi usarli. In questo blog credo che sia meglio usare tutti i Tu.

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      • “Se ragiona come donna cattolica romana non può che darmi ragione”

        Ragiono come donna cattolica romana e le do torto.
        Il senso dei suoi discorsi va sempre in una direzione: peccato, peccato, peccato. Lo vede ovunque.
        Per me nel Vangelo c’è la gioia, la buona novella, prima del peccato.
        Non nego che ci sia il peccato (e infatti se ha letto in altro topic dove parlavo di una certa coppia di coniugi “furbacchiona”, può vedere che il peccato lo considero pure io) ma se lei sta a cercarlo tutto il giorno…..si tratta di altra religione. Nelle sue parole c’è una mistura di cose che non provengono dalla religione cattolica, ma da una malintesa religione cattolica. Per capirla la capisco…àvoglia, è una cultura che si vede in giro e che da luogo tra l’altro al suo estremo opposto.
        (infatti dalle mie parti ogni tanto beccano qualche “integerrimo insospettabile” sulla statale delle signorine)

        P.s. Grazie per il “poco perspicace”. Gentile e raffinato. Un vero gentiluomo.

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        • Sono spiacente ma da vero gentiluomo devo insistere:
          lei dice che vedo “in una direzione: peccato, peccato, peccato”.
          Poco perspicace. Io ragiono in una ottica di “fuggire le occasione prossime di peccato”. E’ molto “cattolico”, non è un’altra religione…

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          • No. questa e’ una poco cattolica e molto calvinista concezione secondo cui tutto e’ potenzialmente male. Mo truccarsi-vestirsi bene-sentirsi bella e , horribile dictu, farsi un tatuaggio carino per una donna diventa automaticamente essere una occasione di peccato. Qual’e ‘ il next step? Che le donne in minigonna che vengono molestate se la cercano? Seriamente, Ubi, con la virile&schietta franchezza che ci riservi e apprezzi, e considerando che probabilmente hai piu’ primavere di me quindi lo dico con tutto il rispetto annesso e connesso ma mi vedo costretto dagli eventi a chiederti, in spirito di correzione fraterna; ma che cazzo stai a di???

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          • Claudio, sei al punto 7 o al punto 5 ? Non farmi dire quello che non ho detto, rileggiti bene i post e magari dici: “ho letto male”. Leggi bene:
            “L’amore di se stesse, del proprio corpo con la dovuta cura igiene e pulizia fisica, e col DECORO MORALE che è rispetto del proprio corpo (e di DIO), abbigliandosi e profumandosi pur con pur raffinata”. Che stai a di tu!

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          • Sempre a Claudio leggiti questo cosi capisci che voglio dire, e che hai capito male, non c’è nessun prossimo passo:
            http://www.totustuustools.net/magistero/p12unagi.htm

            “E sulle anime ha da operare la Chiesa, e al suo servigio l’Azione Cattolica, la vostra Azione, in stretta. unione e sotto la direzione della Gerarchia ecclesiastica, entrando in lotta contro i pericoli del mal costume, combattendoli in tutti i campi a voi aperti: nel campo della moda, dei vestiti e degli abbigliamenti, nel campo dell’igiene e dello sport, nel campo delle relazioni sociali e dei divertimenti. Vostre armi saranno la vostra parola e il vostro esempio, la vostra cortesia e il vostro contegno, armi che anche ad altri attestano e rendono possibile e lodevole il comportamento che onora voi e la vostra attività.

            Non è Nostro proposito di ritracciare qui il triste e troppo noto quadro dei disordini che si affacciano ai vostri occhi: vesti così esigue o tali da sembrar fatte piuttosto per porre in maggior rilievo ciò che dovrebbero velare; sports svolgentisi con fogge di vestire, esibizioni, ” cameratismi “, inconciliabili anche con la modestia più condiscendente; danze, spettacoli, audizioni, letture, illustrazioni, decorazioni, in cui la mania del divertimento e del piacere accumula i più gravi pericoli. Intendiamo invece ora di ricordarvi e rimettervi sotto lo sguardo della mente i principi della fede cristiana, che in queste materie devono illuminare i vostri giudizi, guidare i vostri passi e la vostra condotta, ispirare e sostenere la vostra lotta spirituale.”

            Mode indecenti:
            1) pantalone a vità bassa che quando ti siedi (se non già in piedi…) si vede il sedere
            la mini fino quasi al sedere
            3) scollatuta al seno vertiginosa
            4) l’intimo (biancheria) che fuoriesce e si mostra a tutti
            5) pomiciare in pubblico
            vado avanti a dirti tutto quello che ancora si vede in giro?
            Che facciamo, gli facciamo la pipì in testa al Servo di Dio Pio XII? E questo perchè oggi alcuni dormono e altri hanno perso il senso della “lotta spirituale”.

            MI devi una risposta.

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          • Ubi, CHI stabilisce cosa è decoroso e dovuto al corpo?
            Chi stabilisce cosa?
            Tu?
            E su quali infallibili metodologie modaiole?!
            Le tue personali? Comanda il tuo gusto?
            Quelle di Pio XII? Quindi non siamo ebrei che devono attenersi alla lettera dell’AT, ma siamo cattolici che dobbiamo attenerci alla moda del 1870?
            Questa?

            Interessante.

            Perché non questa del 1600?

            A questo punto, mi consenta, preferirei di gran lunga il vedo non vedo si si che vedo alla grande di Fidia…

            Ed infine mi chiedo che Chiese frequenti. Da noi mai visto, RIPETO MAI VISTO, andare in Chiesa acconciati come tu prospetti (alla Fidia diciamo).
            “Non farmi dire ciò che non ho detto”.
            Non ho detto che non succede cose simili a quanto propsetti (SIMILI! Mai visto una scollatura decente in chiesa ACH!), ho detto che succede raramente e quelle poche volte che l’ho visto succedere 2 su 3 c’era qualcuno che gli faceva notare che forse così non andava.
            Ma intendiamoci bene: NON ANDAVA A CHI?!
            A Dio? Non va bene a Dio? Dice forse questo Pio XII? Giammai. E dice di rimproverare le portatrici di minigonne (che manco sapeva cosa erano ovvio) in Chiesa? Macché. “Date esempio” e fine del cinema.
            Ecco, diamo esempio e fine del cinema.
            Ecco cosa farei se volessi seguire Pio XII OGGI: “Guarda che bel tatuaggio”, “bellissimo, come mai l’hai fatto?” “blablabla”, “wow, no io non ne faccio…” “perché?”

            ta daaaa.

            “Guarda che bel tatuaggio! TI piace?”
            “non sei più mio amico!”

            Rispetto alle tue domande la risposta che mi viene è questo: se guardo una donna vestitissima e mi sembra VOLGARE non è colpa del vestito. Punto.
            IDem le fotografie: ci sono fotografie di modelle vestite che sfiorano la volgarità nelle pose e negli sguardi semi-languidi. CI sono foto di nudo che sono arte, PUNTO.

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          • Minstrel, tu non è che non capisci, è che non vuoi capire che è peggio!

            Mode indecenti:
            1) pantalone a vità bassa che quando ti siedi (se non già in piedi…) si vede il sedere
            la mini fino quasi al sedere
            3) scollatuta al seno vertiginosa
            4) l’intimo (biancheria) che fuoriesce e si mostra a tutti
            5) pomiciare in pubblico
            vado avanti a dirti tutto quello che ancora si vede in giro?

            Sono mode indecenti, in chiesa e fuori !

            P.S. Sono indecenti oltre che ridicoli anche gli uomini, col pantalone a vita bassa che si vede il sedere o il boxer. Non è questione di maschilismo o moralismo: è questione di decenza e pudore “cristiano” .
            (Nell’iconografia la Santa Madre di Dio la vedi come è raffigurata? Mica ha il velo che copre il viso o il burqua no! E’ abbigliata con decoro, lei che è stata il Tempio di Dio.
            Eppure la Madonna in statue e iconografie mostra il seno… ma lo fa per “allattare”.
            La testardagine in certi casi è positiva, in questo caso la tua no.
            Pudore, deecenza decoro, creanza, rispetto del proprio corpo e degli altri sono roba “cattolica”.
            Una volta la Chiesa lo diceva, oggi tace (però prova ad entrare in Vaticano cosi e vedi come sono “loquaci”…).
            La verità è carità

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          • Un ultima osservazione: non hai letto il discorso di Pio XII che ho postato.
            Spiega bene come abbigliarsi, cosa mostrare e cosa velare…

            “vesti così esigue o tali da sembrar fatte piuttosto per porre in maggior rilievo ciò che dovrebbero velare”

            (Sembra che il Servo di Dio abbia avuto una visione “profetica” del modo di vestire dei nostri tempi…; un poco come ebbe la visione il grande Leone XIII )

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  20. Non capisco cosa ci sia di provocatorio nel commento di Ubi.

    Dice solo che vuole menarle a chi non è d’accordo con lui.

    Tutto qui il suo argomentare?

    Dalle mie parti si direbbe – con uno sbadiglio – “che eroe!”

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    • È un eroe dei nostri giorni….
      Quanti di questi eroi sono tra noi? Quanto di questo “eroismo” c’è in ognuno di noi?
      Vediamo le componenti di questo eroe.
      Uomo primitivo. A volte feroce, a volte spaventato. Coperto da una pesantissima coltre di istruzione “intellettuale” (?) alla quale si aggrappa come scusa per costruire una propria religione con tanto di paragrafi numerati creati sul momento a proprio uso e consumo. Non è che siano personaggi proprio così rari….
      Che poi si ammantino di tradizionalismo o progressismo…poco importa.
      Si è detto mi pare (o sottinteso) anche in altri topic: l’uomo animale da una parte e l’uomo macchina da una parte, bypassando l’Uomo.
      Come uscirne?

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  21. follia impe rat

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  22. @ Ubi; sorry for my late reply.
    Per rispondere alla tua domanda, sono ne al livello 5 ne al 7, sono al livello ‘mi fa uscire letteralmente fuori di testa chi estrapola citazioni ad minchiam dalle Scritture, ed in particolare dall’Antico Testamento, per supportare le proprie idiosincrasie. Che lo faccia Dawkins, che lo faccia il protestante scrauso o che lo faccia l’amico Ubi con cui in tempo di pace si discetta di quanto sia bello San Giovanni Paolo II Magno o di quel gran figo di san Nicola (mio santo patrono by the way) , per me chi fa questa cosa entra nel folder ‘nemico’ fino a nuovo ordine.
    Detto cio’; la citazione di Pio XII vale quanto il divieto per i consacrati di assistere alle rappresentazioni teatrali; non e’ Magistero, e’ una cosa che va inquadrata nel suo tempo e nel suo contesto, decontestualizzata e a-storicizzata fa soltanto RIDERE.
    Io ho tutta la comprensione del mondo per i maschi alfa, forse una delle persone a cui ho voluto piu’ bene e che mi ha voluto piu’ bene e’ la buonanima di mio nonno, secondo cui un uomo con i capelli lunghi era automaticamente un, cito, ‘ricchione’ dei piu’ riprorevoli; ed ho anche apprezzato i suoi sforzi di conciliare questa weltanschaung contadina col fatto che il suo nipotino prediletto (Io) avesse ai tempi i capelli lunghi e pure un paio di orecchini .
    Io sono un grande fan delle idiosincrasie , ma cerchiamo di non metterle in bocca a nostro Signore, che sicuro non sta a badare alla lunghezza delle gonne/alla bigiotteria che ti metti addosso-a come vuoi portare i capelli. Son cazzate! In questi casi veramente il peccato e’ nell’occhio di chi guarda; uno puo’ sbavare intravedendo una ciocca di capelli uscire da uno chador, uno puo’ vedere una donna in short con tanto di tatuaggio sopra sedere e trarne motivo di ringraziamento a Dio, meraviglioso artefice di cotanta bellezza bellissima.

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    • complimenti Claudio dell’apprezzamento della bellezza e ringraziante Dio delle grazie ke si hanno……………

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      • Grazie Lietuzza ma che ne sai, magari io sono uno di quelli che sbavano anche vedendo una ciocca di capelli sbucare da un hijabi 🙂 Ma almeno lo so che il problema e’ nella capa mia monomaniacale, non nell’altrui ciocca di capelli! Leggevo di San Tommaso, che a volte era cosi’ perso in preghiera-meditazione da rischiare di darsi fuoco con la candela che teneva in mano ( con tanto di novizi a tirargli secchiate) e confronto la storia delle apparizioni in short durante la preghiera che confondono la mente….problema che, in queste stranamente calde giornate londinesi si e’ posto piu’ di una volta. Ora; si devono intabarrare queste belle albioniche che per la prima volta dopo secoli hanno una estate degna di questo nome, o dovrei essere io come San Tommaso (facile a dirsi , innit?)? Nel dubbio, buon week end!

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    • “Mais les enfants qui s’aiment
      Ne sont là pour personne
      Et c’est seulement leur ombre
      Qui tremble dans la nuit
      Excitant la rage des passants
      Leur rage leur mépris leurs rires et leur envie”

      E arrivare a citare Prévert come un sedicenne onanista alla prima cotta seria… ahah 🙂

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    • De gustibus et coloribus non est dispuntandum.

      Debbo dire che a me piace molto vedere una donna che la testa ingraziata da un bel foulard: ne mette in risalto. la bellezza del viso, l’eleganza della tenuta, il mistero della femminilità; insomma è come un quadro che mette in valore la persona per prima.

      Ma sarò, forse, troppo influenzato, dalle immagini della Santa Vergine.
      In Pace

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      • Mentre io adoro vedere come i capelli cambino radicalmente l’aspetto di un viso rendendolo ALLA MIA VISTA di primo acchito elegante, sbarazzino, serio ecc.

        Trovo ad esempio interessantissima una ragazza con i capelli legati da un chignon improvvisato, tenuto da una matita, molto più di una ragazza seria ben pettinata. Sarà forse perchè sotto il palco quando cantavo c’erano le prime a saltare e divertirsi mentre le altre erano distanti per paura di sporcare il loro vestito? ahahah

        E in questo c’è poco da fare, è come dici tu Simon: De gustibus
        Infatti Ubi non mi ha risposto: CHI impone/decide che un certo modo di fare è indecoroso?

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  23. A proposito di De gustibus:

    Mastino qui dichiara che le “espressioni” del Papa durante le liturgie gli appaiono serie e decorose. Per altri lettori invece la “gravitas” del Papa appare “abulia noiosa”. Mi appare chiaro insomma che il soggettivismo di questa materia è alto e non è possibile disputare su questi dati, ma al massimo dibattere (fare a pugni) fra opinioni personalissime opposte.
    Insomma non è che si proceda molto.
    Al che mi dico che forse con certe persone, di certi argomenti, in quel preciso istante e in quel contesto, è letteralmente inutile parlare .

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  24. Peccato o forse tanto meglio.
    I laici devono smetterla di ficcare il loro emerito nasone in questa faccenda e su tutti i fronti: stiamo a criticare Israele e Hamas ma noi cristiani laici non siamo capaci di smetterla di dare addosso a P. Volpi, a P. Bruno, al Papa e tra di noi!
    Che l’amico Michele Gamboni abbia deciso unilateralmente di smettere per primo nell’ escalazione penso sia apprezzabile.
    In Pace

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  25. Dulcis in fundo

    Un Gesù che sia d’accordo con tutto e con tutti, un Gesù senza la sua santa ira, senza la durezza della verità e del vero amore, non è il vero Gesù come lo mostra la Scrittura, ma una sua miserabile caricatura.Una concezione del “Vangelo” dove non esista più la serietà dell’ira di Dio, non ha niente a che fare con il vangelo biblico

    Joseph Ratzinger

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  26. e ricorda Gesu’ si è svelato ai pastori, agli umili non certo ai veri sapienti o presunti tali

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  27. O.T. Riscossa cristiana riporta una diffida nei confronti del blog da parte di un avvocato per conto del Priore Bianchi per un post dedicatogli. Allora quando anche Mons,Livi riceverà una bella diffida?

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    • Sembra, leggendo un commento su Riscossa a firma “Antonio Livi” (poi bisogna vedere se è realmente lui, la rete è piena di fake) con relativo link al sito che lo stesso Livi sia stato querelato:

      “Antonio Livi scrive:
      2 agosto 2014 alle 16:53

      E infatti hanno querelato anche loro, cioè me e Riccardo Cascioli.
      Rispondi ”

      “http://www.riscossacristiana.it/dai-profeti-del-dialogo-della-misericordia-una-nuova-brillante-iniziativa-enzo-bianchi-minaccia-azioni-giudiziarie-contro-riscossa-cristiana-di-paolo-deotto/#comment-45762

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  28. accattoli dice ke ubi adverso Papa

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  29. ma scusa lo dice nel suo blog
    ke stai a di’
    spie siete voi ke fuggite realtà verità
    un bell’asino sei tu dernhelm

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  30. e finisci le tue perle di saggezza

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  31. anke la kiarezza fa bene al cuore, troppi super sapienti
    Gesu’ si manifestava agli umili di fatto

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    • Questo è verissimo. Non ho detto di mentire sempre per una falsa pace comune, ma che rispondere ad una provocazione di bassa lega con la medesima provocazione portata sulla persona è troppo. Tutto qui really. E ora torniamo in IT. 🙂

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  32. Il fatto è che siamo alle liste di proscrizione. Dall’una e dall’altra parte.i tradi prot contro tutti, i progressisti simmetricamente. Accattoli sta pubblicando, se ho ben capito, una serie di articoli su chi, secondo lui, fa opposizione a Papa Francesco. Carità cristiana? Correzione fraterna? Ubi gli ha risposto sul suo blog. Beninteso, non che io sia d’accordo sempre con Ubi e neanche spesso. Ma certe strategie non mi piacciono. Quanto alla mia “provocazione”, se, dopo aver battibeccato con Ubi uno qui se ne esce dicendo “Accattoli dice che Ubi parla male del Papa”, mi puzza di ripicca lontano un miglio. Vedi fallacie argomentative segnalate in questo blog.

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  33. stante misoginia e superbia se permetti andando vedere suo blog ho evidenziato tramite persona + competente quanto anke a me pare

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  34. e cmq Papa Francesco come tutti i Papi si rispetta, cosa ne san i suoi critici dei suoi studi teologici, ma ki son loro per criticare il vice in terra di Gesu’ eletto con l’aiuto dello Spirito Santo, forse questo rispetto molto radicato inculcato in me mi porta essere reattiva coi falsi sapienti e per nulla manco po’ santi, prepotenti………………….

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  35. ma gli accuturati qui fanno provocazioni di bassa lega?
    altro ke inseganti di filosofia

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  36. @Lieta. Ho letto qualche articolo di Accattoli su papa Francesco e li trovo molto belli.

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  37. grazie vincenzo

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  38. O.T. Trovo interessante senza voler alcuna polemica contro la o le persone che scrivono colà a leggere su chiesa e post concilio il post di Mariano Giorgio “L’ennesima scivolata di Bergoglio celebrata da Introvigne”. Come leggere i commenti di Mic contro i “Normalisti alla Introvigne” . Pesante le frasi si Mic contro il papa tra cui “Significa che questo Pietro appartiene alla serie dei papi “inflitti”.” Credo che certi atteggiamenti e giudizi siano non tollerabili per un cattolico. Che ne dici Minstrel?

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    • E’ una estate “fredda”, ma sul fronte cattolico è torrida a dir poco. Tutti contro tutti, fazioni oramai apertamente e palesamente in lotta. E Bergoglio che preme sull’accelleratore senza problemi.
      Sai perché a mio dire? I Sinodi che inizieranno ad ottobre saranno (esagerando giornalisticamente) un “bagno di sangue” e quello che ora stiamo vivendo è solo la sirena antiaereo…

      Ne voglio parlare in un blog dei blogs dedicato: ho già cominciato ad abbozzarlo, sperando di avere il tempo di concluderlo.

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      • Minstrel, a me piace parlare chiaro, il Sinodo sarà “l’ufficializzazione” della GUERRA che c’è in atto nella Chiesa, e di cui tanti si mettono la mano sugli occhi per non voler vedere e sulla bocca perchè temono di parlarne. E lo dico da tempo, troppo tempo…

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        • Ottimo Ubi, se ci fidiamo dunque non possiamo che pensarla alla Croce-via: era il momento giusto e quello che uscirà sarà da accettare.
          E’ una disputa teologica (lasciamo da parte gli altri aspetti umani-troppo-umani) giunta al dunque per volere papale. E noi saremo testimoni della conclusione di questa disputa. Non è bello? Dai, speranza!

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      • Minstrel. Sicuramente il Sinodo ha dato la stura a polemiche contrapposte assieme al caso F.I. Mi preme però mettere a confronto i due articoli di Accattoli su papa Francesco con “L’enigma di papa Francesco” parte prima e parte seconda di Patrizia Stella su Riscossa Cristiana che trovi su internet per notare i due modi di affrontare l’argomento, oltre agli interventi di Introvigne su “La bussola quotidiana”. Una di analisi serena e cattolica per meglio comprendere l’operato del papa , l’altro di allarme per la fede e dottrina e di totale chiusura. Un modo quest’ultimo per confondere i cattolici, proprio essi che pretendono invece di essere i difensori della Tradizione e del papato. Mah!

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        • Sarebbe interessante, ma forse si ripeterebbe il già detto e oramai mi sembra che l’operato PUBBLICO del Papa sia chiaro. Dico “Pubblico” perché è l’operato che più ha risalto nei media, l’operato “privato” come le omelie tradizionali in cui Francesco parla del demonio non fanno tanto rumore…
          Tale operato insomma mi appare totalmente pragmatico e assolutamente svincolato da quello che per molte persone deve essere l’unico e solo obiettivo della figura di Pietro e cioè il dogma.
          Il problema è questo: il Papato non ha alcun obiettivo UNICO dogmaticamente definito, checché ne dicano e qualunque passo scritturistico citino quelli che invocano la “dottrina” sempre e comunque.
          Ma un Papato che non cita quasi mai la dottrina IN SEDE PUBBLICA non aiuta chi si sente in balia di una tempesta che a suo dire si domerebbe solo citando a memoria la dottrina.
          E’ un cambio radicale da un Ratzinger che invece era pressoché ineccepibile (e infatti disprezzato dai più…).
          Non è la prima volta, ne sarà l’ultima volta. Francesco si comporterà in questo modo d’ora in poi forse anche in modo più “sfacciato”.
          E’ una vera e propria scommessa di Papa Francesco. A noi è richiesta fedeltà e fiducia che questo modo di fare sia la cosa migliore in questo momento storico.
          Per questo credo che analizzare scritti altrui farebbe innalzare barricate.

          Mmmh, se ho tempo potrei restare sul generico e dire la mia. Pezzo difficile, vedremo. 🙂

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      • @minstrel
        Procedi pure con calma, non aver paura… Non è vero “che il vento infuria, il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca!” Il tempo gioca sempre a nostro favore. Più scrivono e più sono irritanti in quei blogs tradiprotestanti: d’altra parte manifestano l’inconsistenza teologica delle loro tesi rendendosi ridicoli davanti al mondo e facendo anche un pessimo servizio alla loro causa. Ormai come hai potuto notare puntano solo sull’offesa personale: urlano sempre più forte ma hanno stancato i loro alleati. Pensa, addirittura si lamentano del comportamento di don Levi e Mons. Livi perché li hanno “lasciati soli”. Ma anche Mons. Livi non è da meno nella sua diatriba con il priore di Bose: a corto di argomenti teologici lo bolla come cattivo maestro e falso profeta, scomodando la Parola di Dio del giorno. Ovviamente Livi ce l’ha col Papa reo di aver scelto Enzo Bianchi e non Antonio Livi ” insigne teologo e filosofo metafisico”: problema di invidia, non di pastorale…
        Così il tempo passa e la riforma della curia romana va avanti e si ridistribuiscono le forze in campo. La Curia Romana (che ha suscitato tanti scandali) sarà anche agguerrita, ma ricordo che i cardinali (con a capo lo Spirito santo) hanno scelto Francesco per “ricostruire la Chiesa” Inoltre al Sinodo partecipano non solo i cardinali ma anche gli altri vescovi che sono molti di più.
        Secondo me, coloro che sono contro l’azione di Papa Francesco dovrebbero mostrare più coraggio ed esporre le loro convinzioni anziché giocare a nascondino oppure divertirsi a lanciare fango e cose simili. Non mi piace neppure l’idea di trasformare queste problematiche in un’aspra querelle giornalistica. I giornalisti sono bravi a scrivere, insuperabili a polemizzare a favore di chi li remunera generosamente, ma prendono cantonate teologiche facilmente superabili. Le proposte di Papa Francesco (e di coloro che le sostengono) così brillano per onestà, generosità, intelligenza, pastoralità, creatività
        Comunque per ora non penso che gli avversari del Papa si destino dal loro torpore. Papa Francesco è sempre attivo ed agisce instancabilmente, forte del consenso dello Spirito e della Chiesa “universale”. Settembre non sarà di lacrime e sangue per lui… Lo sto col Papa: sta anche tu dalla nostra parte! 🙂

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        • Non volermene Don, due appunti brevi:
          – Livi mi è sempre sembrato discutere sulla teologia. Non ho letto il suo libro “vera e falsa teologia”, ma nei suoi articoli letti on line (non li ho letti tutti!) mi è sempre sembrato quanto meno “propendere” su questo fronte. Ho letto un commento a suo nome (non so se vero o fake) nel quale si dichiara che anche Livi è stato diffidato e nel commento ci si chiedeva come farà il giudice a discettare teologicamente. Mi pare una buona domanda, poi chi vivrà vedrà.
          – Io sto col Papa anche se. Anche se. Non so se rendo. Cosa voglio dire? Ne sto parlando con law in questo momento e mi sa che l’articolo lo scriverà lui perché confrontandoci abbiamo avuto i medesimi “problemi” e mi sembra stiamo compiendo lo stesso cammino, ma lui ha molte più cose “personali” da raccontare e sarà bello scoprire come un giovane si confronti con un Papa che chiede di cambiare a tutti (a. tutti.!.)
          – Io starò con il finale di Sinodo e sono convinto che il finale non sarà né da una parte della “trincea”, né dall’altra. Io non ho paura eh, come dicevo a Ubi mi piace l’idea di essere in mezzo ad un bel cambiamento che magari sarà pure epocale. Il mio compito ora non è bloccarlo (ahahahaha) o accettarlo acriticamente, quanto comprenderlo sempre di più.

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  39. io concordissimo vincenzo con quanto dici, rispetto x Papa Francesco ke come tanti Papi ce la mette tutta x trainare la Kiesa al bene

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  40. @Ubi. Ho letto sul tuo blog circa l’articolo e commento di Accattoli, il quale ben ti ha inquadrato, o no? Mi è sembrato di sentire…Mic spesso. Ah,ah! va bene. Piano piano arriviamo al bandolo della matassa…saluti

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    • “ben ti ha inquadrato”.
      No, no, mi ha proprio “fatto la foto”. Quello sono proprio io:

      “Ubi dunque non è un tradizionalista, ama la tradizione ma loda le novità di segno evangelico”

      “Abbiamo a che fare con un cattolico di forte convincimento, forse in posizione solitaria nella comunità, conservatore e populista ma non collocabile politicamente”

      Sono io, confermo e vado avanti! 🙂

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      • Poi Vincè, con le bugie si va all’inferno e ti mettono le polpette di fuoco in bocca 🙂 🙂

        ” [Ubi] Trova «straordinaria» l’omelia del 5 giugno 2013 («Pregate con la carne»; cf. Regno – att. 12,2013,337ss)”

        “L’entusiasmo sale con la lavanda dei piedi nel carcere minorile”

        “il nostro [uBI] taglia corto: «Si presenta benissimo: il vescovo di Roma è papa”

        “quanto a devozioni Francesco è davvero molto tradizionale”

        Ubi dixit “È un sant’uomo. A volte talmente semplice da passare per astuto, a volte talmente astuto da passare per semplice”

        Ora, o non hai letto l’articolo o non leggi Mic 🙂
        E dato che so che lei la leggi 🙂 ABIURA quello che hai detto prima che i ferri che sto preparando si facciano roventi 🙂

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  41. http://www.lanuovabq.it/it/articoli-enzo-bianchivuole-ridurcial-silenzio-9949.htm

    sulla Bussola dettagliato rendiconto sulle minacce di querela da parte di Bianchi.

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    • Così Bianchi non avrà vita facile…Poteva starsene tranquillo. Cosa crede di ottenere? Brutta faccenda e una grana in più per papa Francesco. Questo mi dispiace.

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  42. sì con me hai perso le staffe, è uscita la tua parte peggiore prepotente

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