Il Convento di Monterosso al Mare ha vinto!

Vista da una cella...

Vista da una cella…

Chi segue il blog fin dagli esordi sa che siamo legati ad alcune realtà cattoliche particolari, fra queste c’è il Convento di Monterosso al Mare, capitanato dal meraviglioso Padre Renato. Lo abbiamo seguito durante il ricordo della prima alluvione che devastò l’area nel 2011 e quindi della frana dovuta alle pioggie del 2013 che distrusse parte dell’orto del Convento e investì una parte di paese, per fortuna senza morti.

Da allora Padre Renato, supportato da amici e da una Provvidenza generosa, ha tentato il tutto e per tutto per rimediare i soldi per restaurare il Convento e poter continuare l’azione pastorale nelle Cinqueterre attraverso concerti  di solidarietà o spettacoli teatrali (ad esempio la replica estiva dello splendido “Francesco di Terra e di vento” di Teatro Minimo).

Una grande occasione è arrivata con l’apertura del bando FAI “I luoghi del cuore“. Questo progetto “ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutti i cittadini, di qualsiasi età e nazionalità, di sensibilizzarli nei confronti del nostro patrimonio artistico e paesaggistico e di favorire l’aggregazione e la collaborazione fra comunità e istituzioni al fine di proteggere e valorizzare tale patrimonio”. Attraverso le segnalazioni si attivano quindi vari interventi di recupero, in modo che restituiscano ai luoghi “votati” la bellezza originale.

Per tutto l’anno 2014 dunque, Padre Renato e noi amici abbiamo tentato il tutto e per tutto per far giungere il Convento in ottima posizione nella classifica del progetto FAI. Il nocchiero di questa impresa è stato certamente il provvido Alberto, caro amico e fondatore del Comitato “Ripariamo il Paradiso di Monterosso“, che si è speso anima e corpo per il progetto.
Ed ecco alcune mie fotografie di questo “Paradiso” che tentano di illustrare l’impossibile:

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E ieri i risultati. Insperati. Miracolosi! Abbiamo vinto!
Riceviamo quindi dallo stesso Alberto il seguente messaggio dei Cappuccini che illustra la loro gioia per questa vittoria e il ringraziamento alle persone vicine e, ovviamente, a Dio.

ABBIAMO VINTO! CLASSIFICATI  AL 1° POSTO CON 110.341 VOTI !

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE A TUTTI

Oggi splende il sole a Monterosso come segno di benedizione e per l’esplosione di gioia ed entusiasmo da parte di tutti i sostenitori vicini e lontani!
A mezzogiorno il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha proclamato la classifica dei vincitori per il Censimento “I luoghi del cuore” 2014.
Il primo sentimento e le prime parole che vengono dal cuore sono di profonda e commossa gratitudine per tutti coloro che ci hanno creduto, sostenuto, aiutato a diffondere e a far diffondere a loro volta con tenacia, passione, determinatezza, volontà incomparabile la raccolta voti.
Un accorato GRAZIE a tutti senza rischiare di escludere qualcuno, ma proprio nessuno di chi nel poco o nel tanto ha faticato, di chi l’ha sentito come un dovere e di chi lo ha preso come un divertimento battendo strade, piazze, spiagge, negozi, alberghi, scuole, università, caserme dei cadetti, case per anziani, ospedali, posti di lavoro, chiese, oratori, feste, eventi, gite, cene, perfino sui treni e su battelli stracarichi di turisti che venivano a Monterosso! In particolare si son lasciati coinvolgere i molti turisti che arrivando sul terrazzo mozzafiato del convento non potevano trattenere lo scontato ripetitivo rosario “Oh my God!” Dall’Europa, dall’America del nord e sud, dall’Oceania e dall’Africa i moltissimi voti pervenuti ci han confermato che ormai il convento di Monterosso è conosciuto come monumento prezioso e luogo dell’anima grazie alla campagna del censimento FAI!
E’ un grande respiro di sollievo quello dei frati cappuccini oggi che ringraziano santa madre Provvidenza che ha un volto concreto: il vostro!
Un po’ di sereno dopo la tempesta delle calamità alluvionali che dal 2011 han portato morte e distruzione in paese, alle 5 Terre e a seguire in tutta la Regione Liguria. Ed in seguito la notte di primavera il 21 marzo del 2013 avviene il crollo del muraglione storico portante  del convento che contiene l’orto e la vigna. Grazie al cielo il convento è costruito sulla roccia. Ritorna la paura dell’alluvione: uno shock per i frati e per il paese sbarrato dall’enorme frana. La somma ingente dei danni si aggira intorno ai 500 mila euro. Il convento accolse a suo tempo gli alluvionati e le squadre di soccorso; come abitudine i frati si rimboccarono le maniche del saio sporco di fango e si misero al fianco della popolazione facendo giungere da parrocchie, conventi, amici e parenti camion e furgoni colmi di necessità di ogni genere.
A tutt’oggi il convento non ha ricevuto nulla da nessuna Istituzione locale, regionale, nazionale.
Oggi la Santa Provvidenza ci ha premiato! In ginocchio commossi e silenti grati ringraziamo!

Uno speciale grazie lo rivolgiamo ai nostri testimonial:

– don Gino Rigoldi, sacerdote impegnato in prima linea per il carcere minorile Beccaria di MI e per vari orfanatrofi all’estero

– Donatella Rettore, cantante che ha sostenuto a spron battuto la raccolta voti e nel 10° anniversario di matrimonio ringrazia i frati per avere benedetto le sue nozze

– Dario Vergassola, attore, comico, cantautore spezzino con origini paterne delle Cinque Terre; simpaticamente e con grande passione ha sostenuto la sua terra

– Maurizio Belpietro, politico; ha la casa vacanza a Monterosso e di persona con affetto ha raccolto molti voti tra parenti e amici ed ha inviato le TV nazionali per parlare del convento, delle alluvioni e del censimento “I luoghi del cuore”.

Ringraziamo il FAI che ci ha dato un’enorme occasione in questa simpatica fraterna, nazionale e mondiale avventura di far brillare il convento come una perla per le 5 Terre con tutta la sua storia, arte, spiritualità ed accoglienza. Il convento è come un faro sulla collina dei cappuccini: attira e rimanda per le strade della vita con la pace nel cuore che ti entra dentro appena metti il piede sulla soglia della porta.
Ringraziamo la Banca Intesa Sanpaolo che ha sponsorizzato il FAI e che i proventi stanziati ci saranno da sostegno per i pagamenti del muraglione ed altri interventi da effettuare per mantenere la struttura del Seicento. Ci auguriamo che il convento sia sempre amato come da tradizione e resti a perenne memoria come monumento e sentinella di protezione benedicente per il paese di Monterosso e dei suoi visitatori.
San Francesco, uomo di pace, uomo innamorato del creato nonchè patrono della nostra bella Italia vi benedica tutti !

Pace e bene
i frati cappuccini

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Categorie:Attualità cattolica

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4 replies

  1. Complimenti per il tuo impegno. Non è detto che vada poi a fare un salto

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    • Se ci vai presentati come amico di Crocevia, così ti mostra anche gli angoli di solito “riservati”… 😉

      PS. il mio impegno era nullo rispetto a quello di Alberto e di altri amici VERAMENTE impegnati nella causa. A loro il mio plauso più forte!

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  2. Che posto splendido e che bella iniziativa.
    Grazie di cuore a chi si impegna in queste cause, anche la bellezza è testimonianza.

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