Ma perché Fellay non si occupa della sua chiesuola?

Fellay, novello Lutero, censura il Magistero Cattolico

Fellay, novello Lutero, censura il Magistero Cattolico

Il bravo Fellay, capo della chiesuola scismatica usualmente identificata all’organizzazione a-cattolica FSSPX e composta da chierici vaganti,  sia vescovi che sacerdoti,  tutti sospesi a divinis da decenni, in seguito all’atto scismatico del suo fondatore, il vescovo morto scomunicato Lefebvre, ricomincia a voler dare lezioni alla Chiesa Cattolica e al Vicario del Cristo come anche ai legittimi vescovi che sono in unione con lui: forse che Fellay non ha letto bene il vangelo in Luca 16: “Chi ascolta voi, ascolta Me. Chi vi disprezza disprezza me”. Sono sicuro che, come chiunque pecca contro lo Spirito Santo, Anima Increata della Santa Chiesa come amava ricordare il Cardinale Journet, troverà mille scusanti per non obbedire al comando di N.S.G.C, come tanti scismatici ed eretici prima di lui nella lunga storia della Chiesa.

Per più dettagli, consiglio a tutti di andare a leggere l‘ottimo articolo del Dr Tornielli su Vatican Insider di oggi.

Ho messo questo mio articoletto sotto il tag “Sproloqui” e non “Attualità cattolica” in quanto non possiamo, in tutta onestà, dire che quel che concerne la FSSPX sia attualità cattolica nel senso proprio: se oggi reagisco è per due ragioni: la prima per esprimere quanto è penoso vedere chi è membro di altre chiese, chiesuole, comunità ecclesiali e altre sette e religioni venire dare lezioni all’unica Chiesa di Cristo che sussiste pienamente nella Chiesa cattolica.

Quando mai ci permetteremmo di andare a criticare le nefandezze che Fellay distilla nei suoi sermoni ai seguaci della FSSPX, o che la Tower dei TdG comunica ai suoi membri, o che il Concistoro della Chiesa (calvinista) Nazionale di Ginevra propaga, o che i Vecchi Cattolici insegnano?  Hanno il diritto di gestirsi come vogliono: che ci lascino in pace, noi cattolici!

La seconda ragione è che imploro la massima carità al Santo Padre: è ormai tempo di riconoscere formalmente che i seguaci della FSSPX non fanno più parte della Chiesa militante visibile e lasciare ormai al Signore stesso e alla Chiesa il pieno potere di compensare al di fuori della struttura canonica dell’Unica Chiesa di Cristo. Questo atto di carità renderebbe, se e quando a Dio piace, i loro matrimoni sacramentalmente validi come anche le loro assoluzioni alla stessa stregua che in altre Chiese separate.

Questo atto di carità avrebbe anche il merito di corrispondere alla verità della situazione: quando un Fellay si permette di insidiosamente infiltrare dubbi presso le sue pecorelle, tutte smarrite, e alle sue gallinelle, tutte pettegolezzanti, dicendo “Così la gente dirà: è impossibile che sia lui il Papa , lo rifiutiamo. Altri diranno: aspettiamo, consideriamolo come Papa , ma non seguiamolo…»”  e a dispetto di qualche ipocrita finzione oratoria susseguente, appare chiaro a chi ama la verità che costui si situa “altrove” che nella Santa Chiesa.

In Pace

La Pena per i Scismatici secondo Gustave Doré ispirato da Dante:  preghiamo perché si ravvedano prima del Giudizio.

La Pena per i Scismatici secondo Gustave Doré ispirato da Dante:
preghiamo perché si ravvedano prima del Giudizio.

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Categorie:Sproloqui

37 replies

  1. lasciare ormai al Signore stesso e alla Chiesa il pieno potere di compensare al di fuori della struttura canonica dell’Unica Chiesa di Cristo.

    Questa parte è favolosa.
    Domanda: come mai oggi non è possibile per Dio “compensare”? Quale è il ragionamento corretto atto a comprendere meglio questa parte? Cerco di spiegarmi meglio: quello che i tradizionalisti della FSSPX hanno sempre chiesto alla Chiesa è: “cercate dialogo con tutti, sorridete a tutti, tranne a noi!”.

    A parte che non è vero (e la prova è nelle discussioni avute fra Curia e vertici della Fraternità), bisogna guidare bene il pensiero nella comprensione del motivo per cui le Chiese separate possono vantare un’ipotetica “compensazione” di Dio e non lo può fare la Fraternità ora. E’ discorso che va ben chiarito.

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  2. Leggo ora il Tornielli.
    Ridicola la frase: “Non è che noi non vogliamo essere cattolici, naturalmente vogliamo essere cattolici e noi siamo cattolici, e abbiamo il diritto di essere riconosciuti come cattolici. ”
    Dialoghetto:
    – “Riconosciuti da chi? Da chi alla fine non ha per voi l’autorità perché sta tagliando i fili del paracadute?”
    – “Eh no”, direbbe lui “ha autorità, però il Papa sbaglia alla grande e si dimostra un antipapa, ma non è un antipapa, cioè va seguito quando dice le cose giuste”.
    – “Chi dice quando sono giuste le cose?”
    – “La tradizione”
    – “Sia serio: la tradizione riletta da chi?”
    – “che domanda scema: dalla Chiesa bimillenaria”
    – “che risposta scemissima: quale è la Chiesa bimillenaria”
    – “che domanda arciscema: … è … quella che ha capo… Cristo!”
    – “aaaah, e oggi in terra è?”
    – “argh, ok: noi!”
    – “voi?”
    – “sisisi, è plurale majestatis: NOI cioè il sottoscritto!”
    – “oooh. Bona notte!”

    Ora capisco il tono di Simon in questo post: quell’intervista è una vera e propria pubblicità della Fraternità sulle spalle della Chiesa. Un classico, in puro stile TdG.
    Resta da vedere quanto ha caricato Tornielli il tutto, c’è modo e modo di presentare le cose che sono successe. Qui comunque mi sembra che la Fraternità stia cercando di radunare tutti i tradizionalisti sotto la sua bandiera. Strategia militare lecita; ed esecrabile.

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  3. Un amico su facebook ha scritto questa riflessione, a proposito delll’articolo tornelliano citato : “Che errore starsene nel proprio cortiletto a contare le uova, la loro missione deve essere svolta nella Chiesa Cattolica e non fuori, cosa pensano di ricavare da questo atteggiamento settario, come esplicano il messaggio evangelico di diffondere la buona Novella, a chi mostrano i loro esempi?”
    Ho sempre sostenuto con tutto me stesso l’urgente bisogno che la Fraternità San Pio X si sottoponga alla disciplina canonica romana perchè sarebbe un grande arricchimento per la Chiesa perchè la parte sana di quell’organizzazione ecclesiale è vermanente ” rivolta al Signore” con tutto il cuore e con tutte le loro forze che imitano l’abnegazione dei Santi di ogni epoca ..
    La Chiesa è anche nostra e non solo delle forze novatrici/moderniste e rivoluzionarie che ora vorrebbero vincere per spaccarla : la Fraternità , lo ripeto, farebbe assai del bene se svolgesse all’interno della struttura canonica la propria missione !
    Comunque l’effetto Papa Birgoglio sta favorendo assai la Fraternità e le loro vocazioni.
    Non nascondo che una parte del mio cuore pulsa anche per quei bravi sacerdoti, che ho visto all’opera, perchè in essi vedo l’illuminazione dello Spirito Santo.
    Ma loro sembrano sordi e refrattari alle preghiere di quel popolo di Dio che li vuole in piena unità con gli altri presbiteri cattolici e questo è male !
    Capisco che l’opposizione premia soprattutto in questi tempi perigliosi ma …

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  4. Io non credo ai buoni sentimenti ed alla buona fede dei lefebriani. Sotto una patina di pizzi e merletti liturgici c’è un’anima profondamente autoritarista e di (anche estrema) destra che ha a cuore non certo la realizzazione nel mondo del Regno di Dio (nel senso del suo progetto di amore) . Williamson è negazionista a riguardo dei crimini tedeschi nella guerra, come negazionista è Priebke che oltre che avere negato i suoi orrendi crimini ha negato anche le camere a gas dei lager. Il Vicariato di Roma ha escluso i funerali religiosi per il criminale nazista.
    «Per noi non c’è nessun risvolto» fanno sapere i lefebvriani. «E’ una celebrazione religiosa per un cristiano che non si nega a nessuno. Funerali, benedizione della salma tutto in forma privata. Basta».
    L’aveva detto Hitler GOT MIT UNS: io spero di no…

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    • Opps… l’avevo previsto
      A celebrare il rito funebre sarà don Pierpaolo Petrucci, superiore dei lefebvriani della Fraternità sacerdotale San Pio X. Il legale: ”Messa in latino a porte chiuse”.
      Naturalmente in rito rigorosamente tridentino!

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  5. Conosco un discreto numero di sacerdoti santi e santificatori che mi aiutano e mi sostengono nel mio cammino di fede, che sono in fraterna comunione col Santo Padre e che non abbracciano ideologia alcuna, né tradizionalista, né progressista…prima che cominciasse a manifestarsi tutto il “malpancismo “dei tradizionalisti nei confronti di Papa Francesco, ero tendenzialmente antimodernista, e lo sono tuttora, ma da quando ho constatato l’instabilità emotiva dei medesimi, coniugata ad una inguaribile, e diabolica, sfiducia nello Spirito Santo, ho deciso di non frequentare più i loro punti di ritrovo. Ed è per questo che sono approdata in questo blog che tutela sufficientemente la mia salute psichica e spirituale. Del versante “rivoluzionario” e modernista mi guardo bene dall’ investigare, perché ne conosco abbastanza bene le virtù de-formati e dis-informanti e non intendo cibarmi di monnezza. Ma dopo le inequivocabili parole di Fellay , dopo l’esibizione di tanta superba spocchieria e dopo aver ringraziato Dio, come il fariseo che si compiace di non essere come quel miserabile pubblicano che grida tutta la sua miseria a Dio … mi si venga a dire che la FSSPX rappresenterebbe un argine allo strapotere (?) delle truppe moderniste, ha qualcosa di lunare, testimonia cioè un pericoloso scollamento dalla realtà .

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  6. Fellay rappresenta l’avanguardia ultramodernista vetero-gallicana, forse vegetariana di Ufology, ormai bisognerebbe capirlo. Sono rottami della storia.

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    • X GIUSEPPE

      Caro Giuseppe, anche avvalendosi del “beneficio del dubbio”, lei come fa a dimostrare -con prove provate- che il Modernismo non esiste, che i suoi fautori “bisogna cercarli dentro la Chiesa, anzi ai suoi vertici (cfr. Enc, Pascendi)e che Papa Francesco non lo sia ?

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      • Le prove dei fatti le porta da sempre l’accusa.

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        • carissimo come sta ? lei ci ha abbandonato per questo Suo blog …che tutto sommato trova interessante e per cui sono “costretto” ( con vera gioia) a congratularmi, veramente bravo!….se fosse un po, più (lo posso dire ?) imparzialino magari?

          Certamente le prove dei fatti li fa l’Accusatore, ma tutto concorre al bene di quelli che amano Dio (San Paolo), quindi avere delle prove per dire che Francesco è si un modernista ma non per questo è un mostro (a causa di una moltitudine di ragioni) può ritornare sempre -e grazie anche a Mons.Lefebure ieri e a mons. Fellay oggi, che hanno pianto per questi papi imbrigliati “dalla mente”- e solo a favore di Francesco I che gode di Cristo Stesso il Quale prega per Lui dopo averlo additato – però- come “Satana” e senza per questo poi, averlo abbandonato del tutto!

          la Chiesa si sforza di salvare sempre capre e cavoli!

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          • Buongiorno Timorato, grazie del suo saluto e del suo passaggio qui.
            Una precisazione: il blog è comune, cioè ci scrivono varie persone tutte che si possono inserire all’interno della medesima linea editoriale che trova sopra descritta.
            Ovviamente i commenti possono anche spostarsi dalla linea indicata, l’importante è che siano costruttivi, cioè costruiscano opinioni con argomenti seri e non siano in alcun modo il risultato di una somma di apoftegmi gratuiti o girotondi inutili.
            Ad esempio se ribaltassi completamente il suo discorso scrivendo:
            “Certamente le prove dei fatti li fa l’Accusatore, ma tutto concorre al bene di quelli che amano Dio (San Paolo), quindi avere delle prove per dire che Fellay è si uno scismatico ma non per questo è un mostro (a causa di una moltitudine di ragioni) può ritornare sempre -e grazie anche a Benedetto XVI ieri e a Papa Francesco oggi, che hanno pianto per questi papi imbrigliati “dalla mente”- e solo a favore di Fellay che gode di Cristo Stesso il Quale prega per Lui dopo averlo additato – però- come “Satana” e senza per questo poi, averlo abbandonato del tutto!”

            Lei come mi risponderebbe?

            Io cosi: argomenti zero, prove dell’accusa zero, sintassi arzigogolata quasi pari alla mia (ahia!) che rende il tutto quanto meno fumoso.

            Buona permanenza.

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          • io rispondo che mons. Fellay non è Pietro ma solo un semplice apostolo per il quale Cristo non ha sentito il dovere di pregare come invece è stato costretto a fare per Pietro. Tanto più che l’apostolo-Fellay sta nell’Ovile di Pietro, sempre situato nelle valli della Verità e della Grazia inalterabili, circondate da quei guardiani che si chiamano: Prudenza e Fedeltà.

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  7. Su Chiacchiere e pettegolezzi calunniosi la prof si sta arrampicando sugli specchi per porre l’oscena vicenda del funerale con aggressione al “povero” prete sul campo di battaglia modernisti bergogliani contro traditrIdentini, travisando anche in questo caso la realtà.
    Dopo che la Fsspx ha dovuto fare i conti con le esternazioni negazioniste di williamson ecco oggi la riprova che in quella setta se non proprio tutti la pensano così però almeno un po simpatizzanti lo sono….
    Ribalterei ciò che dice Fellay: La grazia la Madonna è vero, l’ha fatta. …… ma alla Chiesa Cattolica impedendo di farvi entrare chi non ne è degno
    Saluti

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  8. Sempre da FB un giovane studente ha scritto : ” la Messa antica (un rito sublime) è un conto. Gli scismatici sono un’altra cosa. Lefevbriani è simili, che piaccia o no, sono i nuovi protestanti, più pestiferi di Lutero. Il loro paradosso è insanabile. Rimproverano alla Chiesa di aver relativizzato il primato petrino ( non hanno capito nulla, rileggano la Lumen Gentium nel solco della Tradizione), e per reazione che fanno? Decidono di disobbedire al Papa. Questi signori, degni figli di Lutero, dovrebbero essere ridotti allo stato laicale dal Papa. Così certe pagliacciate volgari, come l’uscita vergognosa del signor Fellay che ha insultato il Papa, finiranno per sempre. Saranno solo urla stordite di gente presuntuosa che si crede in diritto di “confermare il Papa nella Fede”. Rileggano il Vangelo e guardino alla Tradizione. Solo il Papa conferma nella fede. Solo Lui. Loro sono fuori dalla Chiesa perché nella fede non li conferma nessuno. Devono inginocchiarsi e chiedere perdono.”
    Forse è stato un po’ troppo forte , forse , come scrisse Benedetto XVI, bisognerebbe salvare i bravi Sacerdoti che si sono fatti preti per amore verso Gesù comunque la quesione è seria e rischia di compromettere i bravi tradizionali che sentono cum Ecclesia.

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    • Ho sempre ritenuto che un buon numero di lefebviani siano in buona fede.Purtroppo non si accorgono di essere manipolati. Il giorno in cui il papa prenderà una seria e finale decisione dove andranno costoro? Eppure, visti gli ultimi sviluppi, credo che la cosa sia urgente. Non si può stare a lungo su due staffe. Un vero peccato, poiché , come da lei rilevato, i tradizionalisti potevano essere utilissimi alla chiesa ed al concilio se non si fossero fossilizzati nella critica e nella disobbedienza. Era forse la speranza di papa Benedetto. Cercare di ricuperarli. Con il VO i tradi-protestanti si sono sentiti riammessi nella chiesa, anzi pensarono pure di aver avuto ragione. Proprio questo VO ha catalizzato la loro protesta e disobbedienza. E’ diventata una bandiera. Con effetto opposto ai desiderata di papa Benedetto.

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      • Non per tutti però Vincenzo! Il messaggio di rosanna, ciò che qui sta scrivendo Andrea preso dal suo facebook non è poco. Anche io avevo il timore di perdere molto senza i simpatizzanti FSSPX, ma mi accorgo che non tutto con tutti è perduto! Procediamo da qui e cerchiamo di far ancora meglio il nostro servizio in questo piccolo blog: fornire appigli alla comprensione, ermeneutiche in continuità, riflessioni realistiche, buon senso. Ci proviamo. 🙂

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    • x Andrea Carradori

      il bravo tradizionale che sente cum Ecclesia sarebbe lei, che dimentica che il Papa non è un oracolo ma solo un ambasciatore di “Notizie” ormai diffuse e che nessuno può tramutare ?

      Faccio presente che disobbedire a quello che un Papa dice (sempre considerato come:”amabasciatore”) perché non coincide con la fedeltà al Magistero di tutti gli altri Papi ( CHE HANNO ANCHE:” FISSATO DEI PALETTI” A PROTEZIONE DI QUESTO STESSO MAGISTERO) che pertanto forma ed è: l’Ortodossia, non è per niente disobbedienza di tipo “luterana”. Lutero negava i Dogmi e disubbidiva per interessi non proprio spirituali come anche i Prelati odierni vanno diffondendo! S.E.R. Mons.Fellay “”””disobbedisce””””come insegna San Pietro:”…occorre obbedire a Dio prima che agli uomini” e NON NEGANDO NESSUN DOGMA tantomeno Quello petrino che viene calpestato con i fatti….. e non solo! da coloro che attaccano i tradizionalisti con la solita e diabolica scusa: “La Disobbedienza(?????)”

      PS
      spero che un giorno, riconoscera’: che è stato grazie alle “””ribellioni””” e alle “””disubbidienze””” di Mons.Lefebure -che impegno’ gran parte della lotta per salvaguardare quella Messa che mai fù abrogata,( ma che causava la sospensione a divinis per chi la continuava a celebrare )e di cui lei ora gode come il più obbediente dei figli della Chiesa -solo e grazie a queste disubbidienze e ribellioni-: che queste ribellioni e disubbidienze venivano da Dio per i frutti che hanno prodotto!

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      • Intanto quel che vedo sono i danni che ha compiuto lo scomunicato Lefebvre: generazioni e generazioni di coppie conviventi non sposate, decine di migliaia di persone che non hanno mai ricevuto l’assoluzione da 40 e tot anni; conseguenti centinaia di migliaia di comunioni sacrileghe; centinaia di chierici vaganti e sospesi a divinis; una teologia monca e distorta del Magistero, disobbedienza a Dio ( “Chi ascolta voi ascolta Me; chi vi disprezza, disprezza Me”); atteggiamenti anti-ecclesiali; negatività perpetua; calunnia e mormorazione continua; giudizio temerario; etc etc.
        Direi che a causa dello scomunicato Lefebvre e dei sui seguaci e dei loro atteggiamenti la messa VO è stata frenata su tutti continenti malgrado l’atteggiamento positivo dei Papi e di centinaia di vescovi che hanno lasciato il rito accessibile nelle loro diocesi.
        Dal male nulla di buono: dallo scisma lefebevriano nulla di buono può venire e ne vediamo i risultati.
        In Pace

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        • lei non è informato bene -come al solito!!!- i poteri sacerdotali, i Sacerdoti li hanno ottenuti al momento della loro consacrazione da un Vescovo veramente tale ( come era Mons.Lefebure) perché partecipe della Successione Apostolica, pertanto tutti i Sacramenti che Essi amministrano sono sempre validi, Matrimonio e Confessione compresi; visto poi, che: la maggior parte dei Matrimoni avviene nelle parrocchie di provenienza degli sposi, dove in comune accordi con i Vescovi del luogo: CELEBRANO (GLI STESSI LEFEBURIANI) I MATRIMONI!!!questo problema non sussiste, è solo una falsita!

          quindi, questi suoi cavilli di natura bassamente burocratica e anche “idolatrica”, li lasci stare perche sono appunto: cavilli!

          Sono cavilli: perché la precedenza, -in una crisi come quella che vive oggi la Chiesa- la detiene la Azione della Divina Grazia che “fluisce” ugualmente anche se ci sono Papi traviati intellettualmente, che presi da delirio di onnipotenza e spacciandosi come oracoli con un magistero tutto equivoco e filantropista (quindi non cattolico)
          vogliono imporre quel: “Chi ascolta voi ascolta Me” solo per la loro parola e a discapito del Magistero Irreformabile!
          dei loro Predecessori!!!
          Questo Magistero irreformabile che con la Pastor Aeternus (Conc. Vat. Primo))non solo, definisce l’autorità del vero Magistero ma pone anche dei limiti alla autorità di questo Magistero!

          Anche se , lei continua a dare dello scismatico a Mons.Lefebure – quando ci sono studi che dimostrano che tale atto non è un vero scisma perché MANCA DELLA PIENEZZA DI TUTTI GLI ELEMENTI CHE POSSONO CONFIGURARE UN VERO E PROPRIO SCISMA in nome di quella Norma del Diritto Canonico (che può “…giustificare delle infrazioni in nome della Necessita”) – il c.d. “scisma(??????????)” lefeburiano invece ha prodotto una immensa quantità di bene testimoniato da tutte le Opere di Chiesa che Mons. Lefebure – con grande eroismo e grande efficienza- ha fatto e che stanno lì’: a dare Gloria a Dio e salvezza alle anime.

          Invito chiunque a verificare tutto quello che ha fatto Mons.Lefebure per capire: se era più scismatico e anticattolico lui o chi invece lo ha accusato.

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          • “Invito chiunque a verificare tutto quello che ha fatto Mons.Lefebure per capire: se era più scismatico e anticattolico lui o chi invece lo ha accusato”.

            Scusa Timorato;ma qua non e’ questione di Vaticano II, ermeneutiche varie e profezie eventuali, qua e’ proprio roba di logica spicciola: se il Papa mi dice ‘puoi ordinare solo un Vescovo’ e io ne ordino ….4, disobbedendo platealmente a un ordine non di pinco pallino ma…del Pontefice (a cui devo obbedienza in quanto consacrato) chi e’ scismatico; il Papa o quello che disobbedisce?Io direi ‘quello che disobbedisce’, ovvero Lefebvre.

            Poi si puo’ dire tutto; che Lefebvre aveva una grande fede (ma pure Lutero) che in Africa ancora se lo ricordano per le sue opere di bene (ma anche Lutero ha fatto molta ‘promozione sociale’ per la sua gente) che le intenzioni erano giuste e la situazione disperata (ma l’inferno e’ lastricato di buone intenzioni; e neanche le 95 Tesi erano tutte da buttare….)che lui rispondeva au un’autorita piu’ grande ( l’ha detto anche Lutero!) .
            Ma alla fine; ha disobbedito al Papa si o no, rifiutandone l’autorita’? Si,per rispondere alla tua domanda si; Lefebvre e’ decisamente piu’ scismatico di chi lo ha accusato ( e scomunicato).

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          • x CLAUDIO2

            beh!…..paragonare Lutero a S.E.R. Mons. Lefebure è davvero il colmo!
            Guarda che la “roba di logica spicciola” come la chiami non è tanto “spicciola”; perché il Papa non è Dio e come tale non puo decidere con assoluto arbitrio e prepotenza ! Anche il Papa deve obbedire a Qualcuno (cioè Dio: che è Virtu) (cioè Dio: che è Verita e Giustizia cristiana), prima di pretendere obbedienza come uno dei più tiranni dittatori!!!! vuoi scherzare ? Questo è il massimo della papolatria che è un peccato, anche severamente punito da Dio! Solo Dio è: Dio!

            Giovanni Paolo II voleva dargli, intanto, un vescovo di sua produzione e non di produzione lefeburiana perché -a suo dire non ne aveva trovato manco mezzo con “il profilo episcopale”(!!!!!!) (????)nei 110 lefeburiani!
            Mi chiedo come è possibile che fra i Sacerdoti lefeburiani molto ma molto più colti teologicamente (non tutti certamente) di qualche vescovo che gironzola fra le diocesi del mondo, si era opposta questa falsa scusa ?

            Quindi in nome di ciò S.E.R. Mons Lefebure di v.m., capendo che tutto si sarebbe svolto per distruggere la Sua Fraternita’ con un Vescovo estraneo (per non dire modernista o quantomeno “venduto al VAticano”) alla Stessa, ha preferito subire la iniqua scomunica e consacrarne 4,( anche perché erano necessari -dato il bisogno della anime ormai numerose- 4 Vescovi.) invece di lasciare alla Sua Morte, la Sua Fraternità in mano ai modernisti……..

            quindi tutto questo è solo un pretesto per continuare con l’odio satanico e ideologizzato verso Sua Eccellenza!
            Questo “odio” che si manifestato fortemente quando lo stesso GPII non ha tenuto conto del Canone di Diritto Canonico che “scusa” in caso di necessita chiunque infranga qualche regola( quella Necessita a cu sempre si è appellato Monsignore).

            Questo odio che ha fatto si che la scomunica venisse comminata con una rapidità fulminea.

            Questo odio che ha fatto dire a GPII: che la scomunica era data anche per questioni “teologiche”(???)legate alla cattiva interpretazione della Stessa Tradizione ( che per ovvi motivi non è soggetta a nessuna interpretazione!)che puta caso(!!!) erano state smascherate SOLO NEL MOMENTO CHE AVEVA FATTO L’INFRAZIONE DISCIPLINARE, (con cui SOLAMENTE si poteva dare la scomunica e con cui – A RIGOR DI DIRITTO CANONICO- si diede questa scomunica ) ( anche invalida per un serie di motivi) e non prima della suddetta infrazione!!!!

            Questo odio, che ha impedito di dire poi -cheè la cosa più importante, come una tesi di laurea ha pure dimostrato-: che non c’erano tutti i “requisiti” per configurarsi un vero proprio scisma in Mons. Lefebure che si era adoperato in quella consacrazione solo per avere dei Vescovi che amministrassero i Sacramenti di loro competenza e non per sostituirsi al Papa di Roma e negarne le Sue prerogative (limitate!), che formano il nucleo di ogni scisma e che i lefeburiani ne con i fatti ne con le parole hanno voluto mai abbracciare!

            Come vedi, Lutero ha ben poco a che fare con Sua Eccellenza, anche perché Lutero tutta quella promozione umana non la fece e perché si adopero solo per fare il burattino in mano alla Nobiltà tedesca e in funzione antiromana nel senso politico ed economico del caso! Lutero poi è stato un vero eretico e maledetto, perché ha negato anche alcuni Dogmi, Monsignore no! Egli non ha negato nessun Dogma nemmeno quelli petrini: che ha difeso più lui, quando ha difeso la Parola di Papi morti che non ci garantivano nessun bene materiale inerente alla Stessa Chiesa, che tutti quelli che di questi beni materiali usufruiscono e si fanno eroi di santa obbedienza mirata!

            Quando io invitavo a costatare le opere di Monsignore per accertare la sua “cattolicità” e la sua “non scomunica (che tralaltro non esiste più, v.BXVI)” mi riferivo alla sua Obbedienza alla Verita, che come insegna San Pietro è necessaria da obbedire prima di ogni altro Superiore! e anche a tutte le rinunce e ai sacrifici che ha fatto per compiere Opere di Chiesa che certamente un vero scomunicato non potrebbe fare in questi termini e con le suddette condizioni! non parlavo di filantropismo lefeburiano solamente, anche se questo è stato molto ma molto più vero di tanti vescovi che lo fanno fare ai loro collaboratori, Monsignore era uno che metteva sempre le mani in pasta….Viva Monsignore e che preghi per noi!

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          • A mio avviso interpretare un atto di carità (v. Benedetto) in un atto dovuto è sintomo di distorsione della realtà. Tolga il prima possibile l’obiettivo fish-eye che continua a voler aver sugli occhi Timorato, altrimenti sarà sempre più dura comprendere quanto la realtà venga da questo distorta.
            Non è l’unico a “santificare” Lefebvre come uomo e come Vescovo. Anche Carradori, nella risposta che le ha (e ci ha) offerto, l’ha lodato. Eppure, semplicemente, per quanto “santo” non si può non ricordare che egli ha fatto scelte che personalmente io(e con me anche Roma!) giudico per lo meno avventate.

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  9. Mic nei commenti su Priebke scrive:
    “Qui, sto escludendo quelli che fanno di questo caso una strumentalizzazione politica o insistono nel presentare la FSSPX come una setta. Son cose che ho confutato un miliardo di volte.”

    Setta: Treccani dizionario

    a. Associazione di persone che seguono e difendono una particolare dottrina filosofica, religiosa o politica: le tre s. de la vita attiva, cioè li Epicurei, li Stoici e li Peripatetici (Dante); spesso si intende che tale dottrina si oppone ad altra più diffusa o già affermata:

    b. In usi estens. e fig., gruppo ristretto di persone che, in campo sociale, culturale, politico, economico, si attribuisce speciali diritti e privilegi dai quali è rigidamente escluso chiunque non faccia parte di quel gruppo
    c. ant. e non com. Fazione, parte politica; congiura: fare setta, congiurare.

    2. ant. Compagnia, insieme di seguaci

    Setta religiosa: Dizionario di storia 2011

    setta religiosa Con questo termine si indicano, spesso con intenti polemici, gruppi che si separano dalla comunità religiosa originaria per dissenso su questioni dottrinali o disciplinari. […]

    Setta: Enciclopedia Treccani

    Tuttavia il concetto di s., conformemente alla sua etimologia, non implica necessariamente il distacco da una comunità religiosa preesistente, ma si riferisce semplicemente a un gruppo che segue una determinata dottrina o modo di vivere; la scelta di un indirizzo particolare di vita religiosa può staccare un gruppo di persone dalle normali forme di vita della società: in questo senso ogni religione fondata ha le sue origini in una setta.

    Anche i primi cristiani furono considerati una s. rispetto all’intera società giudaica, alla pari di altri gruppi di particolari religiosità, come i sadducei, farisei, nazirei ecc.;

    Sicura?

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  10. Occorrerebbe che si decidano le legittime Gerarchie della Chiesa e soprattutto il Papa.
    Se non si fa chiarezza con provvedimenti formali e definitivi finirà che il Messale Romano nella forma straordinaria sarà definitivamente seppellito sotto i colpi dell’eresia lefebvrista. Anche tutta l’opera di Benedetto XVI si rivelerebbe un immane fallimento.
    L’anarchia non può essere la condizione abituale della Chiesa Cattolica.

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  11. Gnocchi e Palmaro scrivono:
    Certo, occorre dirlo, il problema non è solo Papa Francesco. Ad esempio, ci sono i papolatri, secondo i quali il Papa è ontologicamente incriticabile in merito a qualunque cosa dica. E si dice “ontologicamente” in un mondo cattolico dove neanche si conosce il significato del termine ontologia. Se il papa attualmente rengnante dicesse, per ipotesi, che si deve bere sangria e tifare Argentina, ecco che i papolatri passerebbero al nuovo drink e alla nuova maglia dopo anni e anni di birra e di Bayern Monaco. Ma senza intaccare l’ermeneutica delle riforma nella continuità.
    http://www.ilfoglio.it/soloqui/20212

    Capisco la vis polemica, ma qui si rasenta il ridicolo.
    E’ ovvio che beviamo Sangria di brutto e tifiamo Argentina alla grande!

    😛

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    • Anche Il Foglio è una “chiesuola” dove si idolatra il dio-mercato come dispensatore di ogni bene e dove l’America piace, repubblicana o democratica che sia, purchè dia prove muscolari della sua potenza militare. Dicono che Papa Francesco sia molle e arrendevole nei confronti del “mondo”, ma a me pare che una certa veglia di preghiera e di adorazione al Santissimo Sacramento abbia fatto passare i pruriti bellicosi di Obama e compagnia bella… forse che la presa di posizione del Santo Padre nei confronti della questione siriana sia andata per traverso a Ferrara?

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  12. C’è qualcuno che ancora ha interesse per la Ortodossia della Fede ?

    Perché dire ad esempio “chiesuola” o organizzazione a-cattolica la FSSPX quando non sono i numeri a fare un Chiesa cattolica ma solo la sua professione di fede ortodossa, che sicuramente la FSSPX professa ?

    Troppo facile e scontate quindi, le critiche- o meglio-: le demonizzazioni alla FSSPX, quasi fosse una sorta di società impegnata a distruggere il Papato solo perché, riesce ad evidenziare errori e anche eresie, che invece vengono affossate , da un lato con la “scusa” dell’ermeneutica della continuita; dall’altro, con l’accusa di ribellione di luterana memoria!

    Si riuscirà a fare una riflessione davvero onesta e leale, in cui si potrà -finalmente- capire che la FSSPX ha come interessi
    solo quello di: salvaguardare la Tradizione (della Chiesa), per i vantaggi (spirituali) che Essa assicura ?

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    • La Tradizione della Chiesa è fatta anche dal lascito dei Concili. Di tutti i Concili.
      Non accettare un Concilio è allontanarsi dalla Tradizione. Quanto meno dalla Tradizione latina.

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    • Organizzazione a-cattolica vuol dire non cattolico ( a privativo) : in effetti, questa organizzazione non è riconosciuta dalla Chiesa cattolica sola abilitata a dare patenti di cattolicità ad un’organizzazione.

      La FSSPX non ha un’insegnamento ortodosso in quanto non insegna quel che il Magistero della Chiesa insegna nella sua integralità, ma solo un sottoinsieme, per giunta senza la garanzia che la loro interpretazione sia quella della Chiesa in quanto non ha nessun mandato da Questa per insegnare.

      Il termine Chiesuola si applica a quelle comunità ecclesiale, che senza essere Chiese di antica tradizione come le Chiese ortodosse, hanno una “mini” gerarchia con sacerdoti e vescovi validamente ( anche se illecitamente) consacrati.

      La FSSPX si dice colle labbra essere una cum Papa, ma in realtà tutto il oro discorso da decenni è teso verso la critica costante e la separazione de facto colla Chiesa universale , il Papa ed i Vescovi in unione con lui: Cristo chiamava questo tipo di atteggiamento da ipocriti e da sepolcri imbianchiti.

      La FSSPX ha da fare con il cattolicesimo quanto la Chiesa Vetero Cattolica.
      Il problema è che i membri e seguaci (non l’organizzazione stessa) sono ancora considerati cattolici e sottomessi al diritto canonico della Chiesa, da dove il mio appello a “sganciarli” formalmente per il loro bene e anche quello di chi rimane nella Chiesa.
      In Pace

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      • si sbaglia, la FSSPX insegna il Magistero ortodosso perché insegna Quello che tutti i Papi da sempre hanno insegnato con l’obbligo di fedeltà perenne a questo stesso Magistero e che i papi postconciliari hanno dimenticato

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  13. x Timorato. Mi spiace che Ella legge troppo velocmente altrimenti avrebbe capito che citando uno scritto altrui io ne ho delimitato anche le imprecisioni , in un altro scritto, poco più sopra, avevo anche fatto un panegirico della FSSPX che non sto qui a riassumere.
    Comunque siamo sempre alle solite : nei blog NON SI LEGGONO gli altrui interventi ma, scovando il NICK o il nome di colui che scrive, si lancia contro con ferocia tutta … tradizionalista …
    Si combattano le persone e non le idee esposte in un blog !
    Tutto questa miopia si chiama tradizionalismo italiano !

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    • x Andrea Carradori

      guardi che io nella mia “ferocia….tradizionalista” non ho mai combattuto, non solo le persone ma neanche le idee di nessuno, per quei ovvi motivi, che ci fanno intendere che: solo il Signore può penetrare le menti delle sue creature.
      Mi sono limitato però, ad opporre per quel che ho potuto, solo la legittima difesa, col sottolineare sole e sempre la verità.
      Quella verità che ora vuole farle capire che senza Mons. Lefebure e il Suo Nome ingiustamente perseguitato non si va da nessuna parte per la Difesa della Tradizione, perché se il Signore lo ha voluto martire (bianco) di questa Battaglia che è solo Sua, vuol dire che la “guida” del Cielo per combattere può essere solo chi ha avuto il coraggio di divenire Martire(=Testimone) ed essere cosi: Guida!

      PS
      confesso che è h0 fatto l’errore da lei enunciato, aiutato dal fatto però che ho visto più volte in lei poca considerazione per la FSSPX, come quando: ha criticato la Stessa – nel blog del dott. Tornielli- a proposito della veglia per la pace fatta dal Papa.

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      • x Timorato : ho avuto l’onore grandissimo di baciare l’anello episcopale al grande Vescovo Missionario Mons. Lefebvre : quindi sul mio attaccamento a quel ” gigante della fede ” ( Cfr Card.Gagnon ) scavalca anche le impietose considerazioni qui espresse da Simon e dal Redattore di questo pregiato blog. Nello specifico penso di essere fra i pochi a pubblicare motizie e interviste della FSSPX.
        Per quanto riguarda la sonora toppata della dichiarazione critica nei confronti della cattolicissima veglia per la pace in piazza San Pietro debbo annotare che l’errore madornale del Superiore Italiano della FSSPX inquadra perfettamente lo stile che quell’istituzione si è dato : criticare, spesso incorrendo ad errori enormi, tutto ciò che viene da Roma.
        Questo è inaccettabile e va anche contro le buone intenzioni, condivise da tanti sacerdoti e fedeli, che il fondatore Mons. Lefebvre aveva nel suo cuore di uomo di chiesa e di missionario !
        Grazie per le cortesi considerazioni.

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        • Credo che la vera forza di questo blog sia avere a disposizione lettori e commentatori che, consapevoli dei diversi cammini, si fermano qui con il sorriso; forse consapevoli che questo crocevia nasce con l’intento di ascoltare l’altro e ca(r)pir(n)e il suo pensiero, certi che tale pensiero nasconda motivazioni, profondità, argomenti, meriti cioè stima, valutazione e ascolto.
          Spero mi consentiate questo complimento indiretto al blog e diretto soprattutto a voi che stato dimostrando una volontà di comunicare, dialogare, sorridersi davvero straordinaria.
          Grazie.

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