Puntualizzazioni

Carissimi Utenti, nel post precedente ho pubblicato quel grido di amore per la Santissima Vergine di Mons Viganò in quanto nell’essenziale riproduce il moto spirituale mio intimo di fronte alla volgarità della chiesa bergogliana nei confronti della Madre di Dio e Madre della Chiesa.

Questo non toglie che alcune espressioni di Mons Viganò rispetto al S.S. Concilio Vaticano II siano eccessive probabilmente in quanto egli è profondamente ulcerato che si sia arrivati a questo stato di cose e ha ceduto alla tentazione di mettere tuttte le problematiche nello stesso sacco dandoci così l’impressione di buttare via l’infante con l’acqua del suo bagno.

Personalmente, sono moralmente assolutamente certo che Mons. Viganò ha in realtà del detto S.S. Concilio una concezione simile a quella di San Giovanni Paolo il Grande e di Benedetto XVI.

Al riguardo vorrei ricordare, per facilitare la buona comprensione del punto di vista del nostro blog , ai nostri più fedeli utenti i punti seguenti`che sono quelli di Croce-Via circa il S.S. Concilio Vaticano II:

(1) Il S.S. Concilio Vaticano II è stato lecitamente convocato, celebrato, rato e promulgato dal Santo Padre e, in quanto tale, quando insegna quel che la Chiesa insegna, è inerrabile, cioè non si può sbagliare in virtù del fatto che la Chiesa, Corpo di Cristo animato dallo Spirito Santo, non può né errare né indurre in errore

(2) Il problema numero 1 di quell’assise fu che l’interpetazione dei suoi insegnamenti, quel che S.S. Benedetto XVI ha chiamato il para-concilio, fu fatta, tramite i media, da parte di persone che, individualmente o in gruppo, erano in profonda rottura già allora con quel che la Chiesa insegna e tali interpretazioni possono essere perfettamente errate ed indurre in errore

(3) La rottura di cui al punto (2) è il fatto di voler giudicare della Parola di Dio dal nostro punto di vista e non di giudicare il nostro punto di vista da quello dello Spirito Santo, che è quello dell’insegnamento della Chiesa. Questa inversione di ottica non è un moto di conversione a Dio ma di inversione che cerca di fuggire lo sguardo di Dio simile a quello di Adamo ed Eva immediatamente dopo aver commesso il Peccato Originale: è intrinsecamente peccato contro lo Spirito dal quale nessuno può salvarsi, insegna il Cristo Gesù.

(4) La conseguenza estrema di questo atteggiamento, non dovuto al S.S. Concilio Vaticano II in quanto tale, né dall’insegnamento dei Papi sucessivi ( basta ricordarsi della denuncia che ne fece S.S. Benedetto XVI e dei suoi insegnamenti circa l’ermeneutica della continuità) è arrivato al suo ignobile esito sotto il pontificato attuale: non si ordina più di andare tra le nazioni per portare la Buona Novella del Kerygma e battezzare tutte le Nazioni, come Cristo ci comanda, ma i più altri scranni vogliono impedire che questo avvenga e, al posto, “ascoltare” quel che indigenisti, omossessualisti, ecocidialisti ed altri pervertisti hanno da dire ed imporre alla Sposa di Cristo.

(5) Ma neanche tutto questo è la causa prima del disastro ecclesiale al quale assistiamo, bensì la grande apostasi avvenuta nell’Occidente, alla fine degli sessanta, dove centinaia di diocesi ed i loro greggi hanno rigettato l’insegnamento di Humanae Vitae non solo intellettualmente ma nella loro carne, vivendo di contraccezione, abortendo, peccando così gravemente contro il Creatore con tutte le conseguenze che poi si sono sviluppate nei susseguenti decenni: calo gravissimo della natalità, divorzi, conseguenze sociali sul consumo, l’impiego, la creazione di capitale ed i grandi indicatori economici, l’eugenismo, l’eutanasia, l’omossessualismo e tutte le altre forme di perversioni ormai imperanti, calo della preghiera, del culto dovuto a Dio, della qualità di questi, idolatria e paganesimo, ondate migrazioniste, quasi sparizione delle vocazioni sacerdotali serie, e così via di seguito

(6) In generale tutte le interpretazioni delle Sacre Scritture, della Santa Tradizione e del Magistero Autentico della Santa Chiesa che usano come punta del cannocchiale i concetti ed i dati culturali mondani per valutarli sono da ritenersi erronee dal punto di vista della missione della Chiesa: infatti l’attitudine corretta è lasciare Scritture, Tradizione e Magistero giudicare la nostra cultura ed i nostri stili di vita e non il contrario. In questo senso, voler discriminare, sulla base di criteri pseudo-scientifici (“pseudo” perché se fossero davvero criteri scientifici sarebbero considerati sempre falsificabili e, pertanto, intrinsecamente non adatti per stabilire direttive morali e dottrinali sicure), quel che Dio ci vorrebbe dire dagli elementi che sarebbero spurî provenienti dalla cultura ebraica è un’oggettiva incomprensione del mistero dell’Incarnazione. Non solo ma è anche indice di anti-semitismo latente oltre che di tentativo di ideologizzizare la Parola di Dio.

(7) Il buon atteggiamento costruttivo, che si inserisce nella divina trascendenza rifuggendo ogni immanentismo, consiste sempre nel seguire ed insegnare ed applicare a se stessi quel che la Chiesa insegna: si può solo consigliare ai nostri utenti in questi frangenti storici, di leggere in prima persona le Sacre Scritture ed in particolare il Nuovo Testamento, di recitare almeno parzialmente il Santo Ufficio ed in particolare quello delle Letture, di dare alla Santissima Vergine tutto il culto di ipedulia che gli è dovuto in particolare con la recita regolare del Santo Rosario, di pregare per le intenzioni del Santo Padre che Dio gradisce, di leggere testi di grandi cattolici, di imparare quasi a memoria i contenuti dei Catechismi non ancora “meticciati” dal Papa attuale, nel vivere nella propria carne gli insegnamenti di Humanae Vitae eroicamente, nell’annunciare a tempo e contro tempo la Buona Novella senza rispetto umano, nello cercare intorno a noi i sacerdoti “buoni” quelli che credono la Chiesa e che sono riconoscibili dal fatto che la Santa Messa è per loro il punto focale del loro ministero, dalla loro carità soprannaturale cristiana e dalla loro dottrina impeccabile che dà Pace, cioè Cristo.

Carissimi Amici, è certo che l’Abominazione della Desolazione, con l’entrata e la venerazione della Pachamama sui luoghi stessi del martirio di San Pietro e di tanti martiri cristiani, sia segno incontrovertibile della fine dei tempi già annunciata dal N.S. Gesù Cristo e che il tempo è venuto di proteggerci da una gerarchia in parte corrotta e corruttrice: non lasciamoci sorprendere dal Ladro che buca i muri di casa quando meno ce lo aspettiamo, dallo Sposo che arriva all’ora che vuole, dal Re che invita a nozze, dal Cristo che ci invita di tutto svendere per seguirLo immediatamente come ben fecero i primi discepoli senza pensarci due volte e non il giovane ricco che pur Gesù amò, ma già adesso convertiamoci e assicuriamoci di essere tra gli eletti per glorificare Dio e non tra reprobi che, purtroppo, già ben troppo affollano l’inferno.

Carissimi Amici, una chiesa cattolica che non si esprime con gioioso ed entusiasta amore per la Purissima ed Immacolata Concezione, Sua Madre e Madre di Dio, ma pensa essere queste espressioni di amore pure e semplici “tonterias” non è la Chiesa cattolica, ma una brutta copia, satanica, del Corpo di Cristo partorito dalla Santissima Madre.

In Pace



Categorie:Attualità cattolica, Magistero, Simon de Cyrène

118 replies

  1. Ora si che cominciamo a ragionare. Grazie Simon!
    Ecco cosa stavo scrivendo di là:

    “Non sono d’accordo. Quasi su nulla. Perché quando, sul filo del rasoio dell’ossequio dovuto al ruolo papale, si tenta l’esagerazione che va oltre la critica agli atteggiamenti, che va oltre l’onere onorevole di coprire il padre nudo ed ubriaco, che va oltre il rimprovero rispettoso a certi abusi successivi ad un Concilio celebrato e rato, che va oltre il tentativo di entrare nella forma mentis di coloro che si critica perché si ritiene che l’unica modalità di discutere di certi argomenti è la propria, non solo si rischia di cadere, ma si cade proprio. E qui di cadute – per il mio stile anche di stile – ne ho trovate parecchie.

    Non so se avrò tempo (e voglia e senso) di scrivere un articolo di risposta per queste colonne a questa apocalittica missiva, redatta da un’altra persona che ha iniziato dicendo cose interessanti, proseguendo con dichiarazioni anche sconcertanti e che ora osservo seguire una strada davvero troppo esasperata e polarizzata. E l’esasperazione e la polarizzazione non razionalizzata ad hoc, ma lasciata andare, come un’ira non frenata da un ulteriore momento di riflessione dovuta (di preghiera direbbe qualcuno di voi), porta ad altrettanta esasperazione e polarizzazione opposta.

    Certo, direte voi, parla quello che ha smesso di seguire Bergoglio perché…”

    A quel punto è arrivato questo articolo di aria fresca, anzi di profumo rispetto a quanto letto in precedenza.
    Vedrò se avrò tempo di dire la mia al riguardo, soprattutto se sentirò che tale idea trova senso e sugo.
    Per ora, accidenti, basta sangue amaro, basta seguire le trovate pubblicitarie del nostro Santo Padre, basta guardare la pubblicità, siamo a natale, riprendiamo il film della nostra vita e se possibile facciamolo degnamente, salvaguardando il fegato per festeggiare degnamente l’anno che verrà, che “sarà bellissimo lo stesso”, soprattutto se viene l’apocalisse!
    E amen!

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  2. “, che va oltre il tentativo di entrare nella forma mentis di coloro che si critica”

    No caro Minstrel, no é il tempo del ragionamento. Non si ragiona con il diavolo. Loro fanno la política dei fatti compiuti, non entrano nella forma mentis di Viganó per ragionare, loro solo pensano al dolore di quelli che hanno portato la pachamama in Chiesa non di quelli che l`hanno buttata nel Tevere. Nemmeno si chiedono perché lo fanno. Il dovere di coprire Noé ubriaco nasce quando tutti incomnciando da Noé stesso lo vedono ubriaco, se no é essere complici di chi ha il vizio di bere.
    Vigano é arcivescovo della Santa Romana Chiesa ha una responsabilitá piú grande di noi, sono contento che la compia con tutte le sue forze. Se non rimane traccia di una forte resistenza a queto papato, come sempre c´é stata quando il papato sbandava, come ricostruiremo quel ruolo?
    Nel Sinodo dell´Amazzonia sognavo che un vescovo si fosse messo in piedi e avesse rotto di fronte a tutti quel instrumento eretico e ci fosse stato un emulo di San Nicola che prendesse a schiaffi chi lo rimproverasse.

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    • “Non si dialoga con il diavolo”.
      E’ quello che ci insegna nostro Signore Gesù Cristo, che per altro dialogava proprio con tutti (farisei, sadducei, samaritane sfacciate…). Ma col divisore, con l’accusatore, col seduttore, col mentitore, col seminatore di zizzania e disperazione, Lui taglia corto (taci ed esci da lui…), persino quando agisce attraverso i suoi discepoli (via da me Satana…). Bisogna imparare a riconoscere in noi e negli altri l’azione del demonio e rigettarla immediatamente, senza riguardi, senza tentare di dialogare, senza timore di essere poco “carini”. E’ un atto di carità soprattutto nei confronti di chi si fa veicolo (consapevole o inconsapevole) di quella azione. Ed è l’unico limite al principio di carità, essendo esso stesso un atto di carità.
      Ci sono vari segnali che rendono percepibile questa presenza, ma possono essere letti solo se si conduce una vita il più cristiana possibile (preghiera, sacramenti, parola… tutti quei consigli che Simon ribadisce ad ogni post).
      Infine, ricordiamo le parole della Santissima Madre di nostro Signore; “Alla fine il mio cuore immacolato TRIONFERA'”
      Buona preparazione al Santo Natale a tutti.

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  3. ” Il S.S. Concilio Vaticano II è stato lecitamente convocato, celebrato, rato e promulgato dal Santo Padre e, in quanto tale, quando insegna quel che la Chiesa insegna, è inerrabile, cioè non si può sbagliare in virtù del fatto che la Chiesa, Corpo di Cristo animato dallo Spirito Santo, non può né errare né indurre in errore”

    Perfettissimamente d´accordo MA, se i documenti del Concilio li usano gli uni e gli altri per tirare l´acqua al suo mulino quei documenti qualche problemino ce l´hanno. Sarebbe ora di chiarire le cose.

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    • Se anche al Vangelo Francesco e di suoi accoliti fanno dire quel che vogliono e, addirittura, il contrario di quel che vi si legge, immaginati quanto ancor piu facilemente quel che insegna un Concilio…
      In Pace

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      • Vero, ma ai documenti del Concilio di Trento non possono usarli per fargli dire quello che vogliono, e scommetterei che nemmeno a quelli degli altri concili. Non so se sarebbe utile tornare a quel linguaggio ma é evidente che lo « sforzo » pastorale della Chiesa non sta dando frutti. Siamo cattolici senza capire cosa voglia dire.

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        • Il Concilio di Trento aveva il compito di contrastare errate dottrine: se non le avesse contrastate in modo chiaro e non fraintendibile sarebbe stato un fallimento.
          Il CVII non era tanto dogmatico, quanto pastorale, una pastorale tuttavia che ribadiva la vitale necessità di non deviare dalla retta e millenaria dottrina della Chiesa.

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        • Figurati! Sei proprio ingenuo: basterà dire che bisogna discriminare nei documenti del detto Concilio gli elementi culturalmente dipendenti di quei tempi, mettendone da parte appunto l’elemento “incarnato” per far risaltare quello ideologico odierno

          In Pace

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          • Ma quel argomento porta alla relativizzazione di tutto e non é l´argomento che usano i nemici astuti. Solo Sosa é capace di dire che non sappiamo ció che ha detto Gesú perche non c´era il registratore, Bergoglio non lo farebbe mai perché sa che in quel istante perde tutto il suo potere. Bergoglio usa i linguaggio ambiguo, dice che é vero quello che dice Trento “MA ANCHE” é si aggrappa a testi ambigui.
            Si forse sono ingenuo, ma riscrivere ilmagistero degli ultimi 150 anni in un nuovo linguaggio gioverebbe.

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        • @blaspas

          Esperienza personale reiterata: preti addottorati in teologia e scienze bibliche se ne infischiano del Concilio di Trento, e se gli parli di transustanziazione la negano (più o meno apertamente, oggi più apertamente di ieri), perché – a loro dire – è un costrutto concettuale tributario di una metafisica ormai esautorata dalle progredite conoscenze scientifiche dell’uomo moderno.
          Nota che questi presbiteri celebrano all’altare.

          Vuoi sapere che pensano davvero di Calcedonia? Te lo risparmio per rispetto al tuo fegato.

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          • Ma quei preti, lo dicono apertamente ai fedeli? Lo predicano nelle omelie? Se cosi fosse. a quelle chiese a quelle parrochie non si va. Meglio andare a Messa una volta all´anno da preti che credono che no compiere il precetto con un eretico. SI denuncia al vescovo e a Roma. Non si puó far finta di niente. O si crede quello che dice Viganó o si crede quello che dice Bergoglio.

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  4. http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/12/20/papa-visita-a-sorpresa-in-un-liceo-di-roma_4bb360a0-e1bf-430f-a2aa-71ee2e52fba2.html

    Papa Francesco ha fatto visita a sorpresa stamani al liceo Pilo Albertelli, nel quartiere Esquilino a Roma. Bergoglio è stato accolto dagli applausi di studenti e insegnanti al suo ingresso nell’istituto.

    “Tu sii coerente con la tua fede”, “non si può dire” ai ragazzi ebrei o musulmani, “vieni e convertiti”. Questo il messaggio di papa Francesco durante l’incontro nella scuola. “Quella coerenza ti farà maturare. Non siamo nei tempi delle crociate”, ha aggiunto Bergoglio che ha incontrato i ragazzi nel cortile dell’istituto. Il Papa è arrivato nella scuola dell’Esquilino su una utilitaria di colore blu.

    Non ho mai sentito una tale accozzaglia di contraddizioni !

    “Non si puo dire ai ragazzi ebrei o musulmani vieni e convertiti” Questo è il messaggio di papa Francesco.
    Ma se dice di essere coerenti con la propria fede , allora si contraddice perchè nel Vangelo Gesù ORDINA ai suoi discepoli : : Andate e convertite tutte le genti battezzandole nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo . chi crederà sarà salvo ”
    Non si può essere coerenti con la propria fede in Gesù se non andando in giro a proporre la salvezza e la conversione a chi non crede in Gesù . “Chi crederà in Gesù sara salvo” dice il vangelo
    Invece dice Bergoglio “Quella coerenza ti farà maturare” allora vuol dire che secondo Bergoglio gli altri, gli ebrei e i musulmani si convertiranno vedendo QUANTO MATURI E COERENTI SONOI CRISTIANI?
    Dunque si convertiranno alla nostra maturità, alla nostra superirorità umana , alla nostra perfezione?
    ma se proprio in questi tempi i cristiani , specialmente i preti, stanno danno un esempio di INCOERENZA totale?

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    • @Gian Piero

      Insisto: secondo me non è possibile comprendere bergoglio senza comprendere che tipo di figura sia e quale sia il suo ruolo. E credo che a tal proposito il Beato Fulton Sheen ci sia venuto in aiuto. Chi ha orecchie per intendere…..

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      • Mi riferisco a questa sua profezia (risalente al 1950)

        “Il Falso Profeta avrà una religione senza croce. Una religione senza un mondo a venire. Una religione per distruggere le religioni. Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo [la Chiesa cattolica] sarà una. E il falso profeta ne creerà un’altra. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale. Sarà una federazione di chiese. E le religioni formeranno un certo tipo di associazione globale. Un parlamento mondiale delle chiese. Sarà svuotato di ogni contenuto divino e sarà il corpo mistico dell’Anticristo. Il corpo mistico sulla terra oggi avrà il suo Giuda Iscariota, e sarà il falso profeta. Satana lo assumerà tra i nostri vescovi” (Arcivescovo Fulton J. Sheen, Communism and the Conscience of the West [Bobbs-Merril Company, Indianapolis, 1948], pp. 24-25)

        Su una cosa sono certo saremo tutti concordi: qualora bergoglio non fosse tale figura, gli assomiglia parecchio (per usare un eufemismo).

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        • Forse la ragione per la quale Francesco ha frenato la sua beatificazione allora che è già venerabile e che c’è un miracolo….
          In Pace

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          • Simon, mi dai una notizia. Non ero al corrente del fatto che bergoglio avesse frenato la sua beatificazione.

            Rebus sic stantibus, la cosa diventa doppiamente inquietante.

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            • Si era previsto dovessere essere beatificato proprio oggi…. ma il buon Papa Francesco ha annullato un paio di settimane fa alla “richiesta” di alcuni non ben determintati vescovi USA …. 😉
              In Pace

              P.S.: Scommetto che quelli del corpo mistico dell’Anticirsto cominceranno una campagna di denigrazione del Venerabile molto presto 😉

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              • Se (sottolineo se) bergoglio fosse la figura della quale parlava il Beato Fulton Sheen, saremmo davvero alla fine dei tempi.

                Non solo in senso metastorico (in tal senso potremmo dire di essere negli ultimi tempi fin da quando Cristo è risorto), ma proprio nel senso più concreto possibile, poichè il Falso Profeta è il precursore di colui il quale nel Nuovo Testamento venne definito « l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, 4 colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio » (2 Ts, 2,3-4).

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              • @Simon
                “Scommetto che quelli del corpo mistico dell’Anticirsto cominceranno una campagna di denigrazione del Venerabile molto presto 😉”
                Scommessa vinta, l’hanno già iniziata https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2019/12/04/news/il-vaticano-rimanda-la-beatificazione-del-telepredicatore-fulton-sheen-1.38057383
                Naturalmente in maniera sottile, non essendoci nulla contro di lui, ma quel “telepredicatore” nel titolo (ben sapendo l’effetto inconscio che si procura sulla gente con tale titolo, visto che la figura del telepredicatore alle nostre latitudini non gode esattamente di grande stima) non è certamente stato inserito in modo casuale; è stato inserito per l’immediata identificazione che molti sono portati a fare “telepredicatore=cialtrone”, di modo che, qualora questi “molti” dovessero imbattersi in quanto scritto dal Beato (per me lo è, punto) Fulton Sheen nel lontano 1948 come se avesse preso una DeLorean e fosse venuto qui, non si lascino particolarmente “impressionare”.
                Furbi. 😉

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  5. Ho letto attentamente i punti scritti da Simon e li sottoscrivo pienamente.

    Mi sia permesso sottolinearne uno con parole mie.
    Questo pontificato sta sventuratamente avallando l’annoso malcostume di tanta parte di teologi e biblisti i quali ritengono che, per essere meritevoli della qualifica, sia necessario non aderire con docile gratitudine al Magistero autentico, ma trarlo sul banco degli imputati per giudicare se sia vero o se dica sciocchezze.

    Ovviamente, il processo al Magistero viene condotto vagliandolo sulla base di logiche tutte mondane: il Magistero viene considerato vero e buono se le logiche mondane lo sentenziano tale.
    Questa la drammatica inversione denunciata da Simon, incrudita dal fatto che il candidato al sacerdozio deve passare all’esame di questi cosiddetti teologi e biblisti, che ormai fanno schiera… donde l’ingravescente scadimento intellettuale, morale e spirituale del clero.

    Ma Dio viene e provvede.
    A noi scegliere qui e ora per Lui, e pregare forte per la santificazione dei sacerdoti!

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  6. Come ho scritto dall’altra parte, le aberrazioni che taluni fanno derivare dal CVII (si fa lo stesso anche con le Scritture), scaturiscono da una lettura scientemente personale e parziale, finalizzata a supportare la propria ideologia: « un testo, isolato dal contesto, diventa un pretesto ».
    Maestri di questa « arte » sono coloro che, da poche frasi, inserite più o meno volutamente all’interno di un’esortazione apostolica, avvallano prassi sacramentali in netto contrasto col retto Magistero.

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  7. Sperando di non apparire uno sborone oserei dire che “la grande apostasi avvenuta nell’Occidente, alla fine degli sessanta, dove centinaia di diocesi ed i loro greggi hanno rigettato l’insegnamento di Humanae Vitae”
    è formalmente e ufficialmente iniziata (serpeggiantemente in atto da più tempo ancora certamente) in realtà un po’ prima cioè con la Commissione Conciliare della Liturgia.
    Perchè ok che il Vaticano II secondo può essere interpretato in modi opposti e possiamo stare relativamente sereni a sapere che c’è certa gerarchia e certi fedeli che vivono di para-concilio (“noi restiamo fedeli alla lettera del concilio, gli altri si arrangino”), ma per me, intendo proprio per me personalmente senza pretesa di oggettività o assoluti, la cosa più grave che è accaduta “grazie” al concilio e con cui per forza di cose ci dobbiamo fare i conti volenti o meno, è proprio lo stravolgimento della Liturgia.
    Grazie a Dio la Chiesa ci ha messo d’autorità una pezza e il Sacrificio Vero e Santo possiamo ancora viverlo.
    Ma che strazio vedere cosa ne hanno fatto e il come o il perchè…

    http://www.unavox.it/antonelli.htm (diario di un cardinale che partecipava a suddetta commissione)

    Da quando, il 14 settembre festa della Santa Croce, ho partecipato alla messa cantata in rito antico proprio nella Basilica si Santa Croce (abito in una delle uniche due città italiane che ha una parrocchia personale istituita dal vescovo per persone legate al rito antico) non vedo l’ora che arrivi la domenica successiva perchè non riesco a farne a meno.
    Esperienza indescrivibile, struggente, uno tsunami nel cuore e nell’anima.
    Per l’Immacolata poi ero un fiume in piena ahah che vergogna, facevo di tutto per nascondere gli occhi ma secondo me qualcuno avrà comunque pensato.. questo è scemo.. xD

    PS
    Accetto il Concilio Vaticano senza riserve come ben spiegato nell’articolo. Mi sorprende e mi ferisce molto che di mezzo ci sia andata la Messa (mi sento, davvero non scherzo, derubato di un tesoro inestimabile). Se il problema era farsi comprendere, il latino etc, non bastava tradurla in lingua volgare e basta? mah…

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    • La Sacrosantum Concilium, prima costituzione apostolica del SSCVII ad essere promulgata, non fece l’oggetto di alcuna opposizione fondamentale da parte dei padri conciliari: anche l’allora vescovo della Chiesa Cattolica Mons Lefebrve l’accettò senza problemi, come fù generalmente ben accetto il messale di “transizione” del 1965 che ne dava una prima implementazione.

      Il problema liturgico odierno non risiede quindi nella volontà del S.S. Concilio Vaticano II rispetto alla liturgia ma nelle implementazioni locali volutamente trasandate e dessacralizzate in certe geografie, ad esempio la Francia. Con la venuta del messale 1969 l’andazzo generale si era generalizzato ed il nuovo messale fu l’occasione pratica per fare localmente ancora peggio: il problema era già straziante in Francia, mentre in realtà in Italia la trarnsizione si fece in modo decente durante un paio di decenni.

      Quel che critico a Mons Lefebvre a parte, ovviamente, la sua concezione di tradizione non “cattolica”, è che avrebbe potuto mettere tutte le sue energie per “intepretare” il nuovo messale paolino come la Sacrosantum Concilium prevedeva e non rigettando detta costituzione ritornando ai libri del 1962 che erano già anch’essi libri di transizione almeno nello spirito di San Giovanni XXIII: buttò il bambino assieme all’acqua del bagno.

      Sarebbe stato perfettamente possibile, visto che l’Abbé Guérin riuscì a farlo creando un seminario francese a Genova con la benedizione del Carinale Siri, fondazione chiamata di Saint Martin, e che si trova ora a Evron e che è diventato il piu grande seminario di Francia e dove durante i loro anni di formazione la messa paolina è celebrata in latino con tanto di gregoriano.

      Comunque anch’io vado quanto posso alla forma extra-ordinaria dell’unico rito romano qui a Ginevra perché veramente con quella liturgia è anche fisicamente “tangibile” che si entra in uno spazio ed in un tempo “sacro” dove Cristo ci incontra nella Sua Eucharistia: un paradiso terrestre che preannuncia quello celeste.

      In Pace

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  8. ops non ho credo flaggato per gli aggiornamenti. rimedio ora

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  9. Certamente non fu volontà diretta del Concilio stravolgere la messa ma l’aria che tirava già con appunto Giovanni XXIII era quella. Bisognava svecchiare, aprire le finestre, far entrare la primavera ecc.. Quest’aria (conciliare, a tratti molto conciliarista) è certamente entrata anche nella Commissione a giudicare da quel che ne testimonia il card Antonelli (presente dal ’64).
    Probabilmente, ne ho l’impressione, credo che senza il CVII una Commissione di tal fatta e con esiti di tal fatta non avrebbe mai visto la luce.
    L’apostasia “ufficializzata”, che entra nella Chiesa, approfitta del Concilio, e comanda, fa e disfa come vuole sotto gli occhi sbarrati di chi ancora la ama profondamente senza che riesca a opporsi efficacemente tanto è ormai il potere, e tanta è la forza che i nuovi slogan hanno assunto. Da quel che mi pare di ricordare Paolo VI non ne fu felice.
    Novus ordo (per com’è stato concepito) e rifiuto di HV li vedo andare a braccetto.

    PS
    Non rifiuto e non avverso il Concilio né il novus ordo. Non sono essi la causa.
    Ma è stata l’occasione propizia perché si svelassero i pensieri di molti cuori.
    Proprio quello che riaccade oggi, secondo me, visto come una certa visione del Concilio sia appunto tornata in auge (opposta a quella di GPII e BXVI).

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  10. “Sono sempre più sorpreso nel costatare quante persone, per le vie più diverse, riscoprono la Messa tradizionale. Anche chi vi capita “per caso” rimane positivamente colpito da qualcosa che non riesce subito a individuare, ma che gli parla al cuore con straordinaria efficacia. Non è semplicemente la nostalgia di quanti, ormai avanti con gli anni, sentono riaffiorare i dolci ricordi dell’infanzia, bensì una percezione più profonda che afferra pure i più giovani: l’inequivocabile sentimento di trovarsi alla santa presenza di Dio, nel corso di un evento che, pur trascendendo il mondo e la storia, si sta compiendo proprio là, in quel preciso istante. Hoc est enim corpus meum… Hic est enim calix sanguinis mei, novi et aeterni Testamenti… L’avvenimento centrale della vicenda umana, che la redime dal male e la dischiude alla vita dell’eternità, si attua qui e ora, trasportandoci sul Calvario, con Maria e Giovanni, all’immolazione della Vittima perfetta: hostiam puram, hostiam sanctam, hostiam immaculatam… Tutto, nel rito, calamita le anime verso questo momento così solenne in cui il Dio-uomo, nella sua povertà disarmante, si “materializza” tra le mani del sacerdote.”
    da
    http://lascuredielia.blogspot.com/

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    • Comunque dalle mie parti, vi partecipano una quantità di giovani e di famiglie numerose che nelle messe di parrocchia con la forma ordinaria e le ghitarre non si sognano neanche.
      In Pace

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    • Verissimo

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      • Il « verissimo » era per Gian Piero.

        @Simon
        « Comunque dalle mie parti, vi partecipano una quantità di giovani e di famiglie numerose che nelle messe di parrocchia con la forma ordinaria e le ghitarre non si sognano neanche. »

        Dove vado io non dico che la Chiesa straripi ma un 30/40 persone ci sono sempre e sì con bambini pure al seguito. Distrazione e disturbo pari a zero lo stesso. Beati genitori.
        Non ne sarei sicuro del silenzio assoluto se invece portassimo i miei tre gianburrasca :-/

        Negli Stati Uniti mi dicono che il vetus non è niente di strano, che è abbastanza diffuso e normale parteciparvi. A Boston nel campus di non ricordo quale istituzione/college c’è una grossa comunità piena di giovani che alterna serenamente novus e vetus.
        Mi sembra che sia solo qui in Italia o quasi che chi vi partecipa viene visto più o meno come un appestato che « poverino non ha capito » e la persone stentano ad avvicinarvisi per una sorta di stigma social-ecclesiale.
        Vabbè

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        • La perdita del senso del sacro come momento/luogo/oggetto/azione « riservati » alla lode di Dio, questo è un problema fondamentale. Nella nostra diocesi Ambrosiana lo vedo sempre più spesso, tra clero e laicato, questo pensare alla liturgia eucaristica come momento di ritrovo, partecipazione e celebrazione della comunità per se stessa. La sensazione è che si faccia a gara a chi fa la liturgia più « informale » (cioè, sgangherata e approssimativa; conosco personalmente dei sacerdoti che ammettono quasi con fierezza di non cantare, come fosse qualcosa di cui vantarsi), come se « informale » fosse sinonimo di « accogliente e inclusiva » , come se informale volesse dire « ispirata dallo Spirito Santo » e quindi ognuno fa « come si sente », l’importante è « partecipare », come se fossimo dei pentecostali qualsiasi. Ma « informale » significa « senza forma », e la forma nella liturgia è fondamentale. Mi consola soltanto che la consacrazione e gli altri sacramenti sono comunque validi, ma penso spesso che peccato, che occasione mancata di formazione (un’altra conseguenza della liturgia senza forma).

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          • Senza forma… Sarà perché invece di riformarla l’hanno deformata?
            Mi rispondo di sì. Qualcuno mi potrà accusare d’essere sentimentalisticamente sull’onda dell’entusiasmo ma, a parte che caratterialmente sono l’opposto, la testimonianza di chi ha partecipato sta lì.
            (Tra l’altro avevo letto un testo più compiuto e articolato del link stringato di unavox da me postato… beh, allucinante).

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  11. Simon,
    (3) « … il fatto di voler giudicare della Parola di Dio dal nostro punto di vista… è un moto… che cerca di fuggire lo sguardo di Dio simile a quello di Adamo ed Eva immediatamente dopo aver commesso il Peccato Originale… »
    Più che una fuga dallo « sguardo di Dio », mi sembra che taluni siano lasciati convincere dalle parole: »gli occhi vostri s’apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male »..

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  12. Oggi il Papa ha girato un video con il segretario dell’ONU, in piedi l’uno di fianco all’altro, nel quale afferma che « grida vendetta al cospetto di Dio la corsa agli armamenti e al riarmo nucleare » ed è « immorale non solo l’uso ma anche il possesso dell’arma nucleare ».
    https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-12/videomessaggio-papa-francesco-guterres-onu.html
    Che dire?
    Di fronte al cattoonusianesimo mi tengo stretto quanto scritto da Simon… e invito a procurarsi un catechismo pre-2013.

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    • In quel video, a parte un iniziale e generico richiamo al fatto che siamo tutti figli di Dio, tutto è incentrato sull’umano.
      Mi lascia però assai perplesso il passaggio sulla religione nel quale si afferma che “Grida vendetta al cospetto di Dio l’uso della religione per incitare all’odio…”:
      se infatti quel passaggio venisse letto con gli odierni parametri del politicamente corretto, avvero che il solo accostare le pratiche omosessuali a comportamenti contro natura è incitamento all’odio contro i gay,
      il semplice rammentare che le pratiche omosessuali sono peccati che gridano “vendetta al cospetto di Dio” diventerebbe, con un magistrale rovesciamento di fronte, un peccato che “Grida vendetta al cospetto di Dio”.

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      • Oltretutto faccio a fatica, sentendo quello che dicono, a distinguere chi è il Papa e chi il segretario dell’ONU.

        A me sembra un pastrocchio onusiano ecoclimatistapacifista con tocco di spiritualità (del tutto accessorio) consistente in genericissimo riferimento a un unico Padre in stile dichiarazione di Abu Dhabi.

        PS: quando il Papa capirà che la CO2 non è un “inquinante”?

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        • Se il nostro Santo Padre si è convinto che la CO2 è un inquinante, credi forse ci sia qualcuno della sua corte capace di rischiare il “posto” per provare a fargli capire a cosa serve veramente quel gas?

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  13. Come Volevasi Dimostrare.

    Dal nuovo libro “Cos’è l’uomo? Un itinerario di antropologia biblica”:
    “Dobbiamo quindi dire che la storia della città di Sodoma (così come quella di Gabaa) illustra un peccato che consiste nella mancanza di ospitalità, con ostilità e violenza verso lo straniero, un comportamento giudicato molto grave e quindi meritevole di essere sanzionato con la massima severità, perché il rifiuto del diverso, dello straniero bisognoso e indifeso, è un principio di disgregazione sociale, avendo in sé una violenza mortale che merita una punizione adeguata”.

    E vai col tango: Sodoma è stata distrutta perché non ha accolto i migranti!!!

    Adesso come adesso sono devastato dentro: speriamo che la preghiera mi tiri un po’ su.

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    • È da ieri che sento parlare di queste 300 pagine…
      Questo passaggio non l’avevo finora letto.
      Ma è fantastico. Palesa in maniera eccelsa di come il ridicolo sia stato non sfiorato bensì sfondato. Credibilità sottozero.
      Si vorrebbe far credere che per 2000 anni la Chiesa abbia sbagliato a correttamente interpretare le Scritture? O che dovremmo cambiare i dizionari di tutto il globo alla voce sodomiti?
      LOL e straLOL
      Davvero non riesco a prenderli sul serio ma soltanto per il….

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    • Ma è proprio disonestà profonda , anti-Magistero…..
      Siamo sotto il sole di Satana direbbe Bernanos: tra i peccati che gridano vendetta a Dio exit la perversione degli atti omosessuali ed inventiamo al posto quella della detenzione di armi nucleari anche quando a fini dissuasivi.
      Tempo di creare per noi e i nostri figli comunità di fede cattolica che non siano sottomesse a questi lupi omocratici che governano le strutture umane della Chiesa con la speranza di trascinare assieme a loro nel baratro infernale le giovani generazioni.
      In Pace

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    • @Lorenzo

      Non ci posso credere, quindi adesso con questa ignobile gherminella su Sodoma imbastita da sventurati (pseudo)biblisti e “antropologi biblici” imbeccati dall’alto (ma sordi all’Altissimo Spirito di Verità) il Vaticano ci vuol persuadere che le Sacre Scritture non riprovano severissimamente l’omosessualismo, no, ma chi non aderisce all’ideologia immigrazionista politicamente corretta.

      Quindi tra poco in Catechismo griderà vendetta al cospetto di Dio non il peccato impuro contro natura, ma il rifiuto di piegarsi all’ideologia immigrazionista e pure la detenzione di arma nucleare a scopo dissuasivo per adempiere al grave dovere di legittimamente difendere chi si ha in carico.

      Hanno ragione SK e paolos, c’è solo da ridere con l’ingenua schiettezza del bambino quando constata che il re, osannato da tutti, è nudo.

      Scusate, so che l’ora è drammatica e Satana è sfrenato, ma, conscio che il calcagno di Maria Santissima gli schiaccerà la testa e lo rimetterà al posto suo, e pregando Dio di essere sempre un piccolo frammento di quel Santo calcagno per non fare la fine di Satana, consentitemi di farmi una risata…

      Buona preparazione al Santo Natale, non facciamoci il sangue amaro, il Salvatore Bambino arriverà anche quest’anno!

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      • Se leggete quello che ha detto ieri il Papa agli studenti… brividi.

        http://www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2019/december/documents/papa-francesco_20191220_visita-liceo-albertelli.html

        Alla fine dice in (cattiva) sostanza che i soldati che sono pagati per difendere la patria sono pagati per uccidere, e questo è immorale.
        Quindi abbiamo un nuovo male intrinseco in rampa di lancio: essere un militare.
        I cappellani militari hanno qualcosa da eccepire, in proposito?

        Comunque comunico – anche se la cosa non interessa ad alcuno – che d’ora innanzi cesso di leggere quello che dice il Santo Padre, e mi faccio bastare Sacre Scritture, Sacra Tradizione e Magistero autentico, visto che la rara e poca verità che c’è nelle parole del Papa regnante (per il quale intensificherò le preghiere) è così sistematicamente e pertinacemente commista all’errore e all’ambiguità da essere a questi parificata, e da cessare quindi di essere autentica e salutare verità.

        Da qui a Natale non potrò più intervenire, quindi di cuore mando all’amministratore di CroceVia, ai collaboratori, ai commentatori e ai lettori tutti i più sinceri auguri di un Santo Natale!

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        • Ormai è tempo di creare networks di cattolici.
          Buon e Santo Natale!
          In Pace

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        • @Alessandro

          « Alla fine dice in (cattiva) sostanza che i soldati che sono pagati per difendere la patria sono pagati per uccidere, e questo è immorale.
          Quindi abbiamo un nuovo male intrinseco in rampa di lancio: essere un militare. »

          Ma io sinceramente……

          Mah, non credo a quello che leggo.

          Siamo all’idiozia più completa (parlo del contenuto, non di chi lo ha creato, che reputo tutto meno che idiota, anzi, ritengo sappia perfettamente ciò che fa).

          « Comunque comunico – anche se la cosa non interessa ad alcuno – che d’ora innanzi cesso di leggere quello che dice il Santo Padre, e mi faccio bastare Sacre Scritture, Sacra Tradizione e Magistero autentico, visto che la rara e poca verità che c’è nelle parole del Papa regnante (per il quale intensificherò le preghiere) è così sistematicamente e pertinacemente commista all’errore e all’ambiguità da essere a questi parificata, e da cessare quindi di essere autentica e salutare verità. »

          Saggia decisione. Dovrei farlo pure io.

          Buon Santo Natale anche a te.

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          • Grazie SK, ricambio di cuore.

            Scusate, ma mi dicono che il link che ho postato non porta a nulla, eppure non ho avuto le traveggole, ho letto le parole del Papa agli studenti proprio sul sito ufficiale del Vaticano e ho copiato/incollato diligentemente l’URL…

            Ho fatto una breve ricerca e niente, sul sito le parole dell’incontro paiono sparite. Se qualcuno le trovasse, usi la cortesia di postarle, perché non ho mentito e non ho attribuito al Papa parole che non erano pubblicate sul sito vaticano.

            Grazie

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            • Son queste?

              « DOMANDA – Emanuele

              Salve Santità, volevo chiederle una cosa, visto che ci avviciniamo al Natale che è la festa della nascita e della pace tra tutti gli uomini. Lei non ritiene che sia una contraddizione che per difendere la sicurezza del mondo vengano pagate delle persone che uccidono altre persone? Perché sostanzialmente è così, quando si parla di eserciti si parla di persone che vengono pagate per uccidere altre persone. In un mondo giusto non ci dovrebbero essere gli eserciti…

              PAPA FRANCESCO:

              E’ vero, questa è una cosa non bella, brutta, alle volte ti dicono: “Io pago le persone per difendere, difendere l’ordine, difendere la patria”. Ma le guerre non sono cose buone, su questo tu hai ragione. Non solo io pago per… ma uccidere, uccidere. Stiamo vedendo cosa succede in Siria oggi, oggi. Cosa succede nello Yemen, stiamo vedendo queste cose brutte. Io vengo, questa mattina, dal registrare un messaggio insieme al segretario generale delle Nazioni Unite. Sarà pubblicato sui giornali sicuro o sulla tv. La risposta mia più chiara a quello che tu dici è in quel messaggio che ho registrato. Ma tu hai ragione. Grazie. »

              Prese dal link postato (che per me funziona senza problemi)

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              • @paolos

                Perfetto, grazie, ti assicuro che per un po’ non funzionava più, adesso mi ricollego e vedo il tuo msg.

                Grazie, buon Santo Natale!

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  14. Il motivo per cui la “ crisi” della fede cattolica ‘ di oggi si presenta molto piu’ difficile da superare di altre crisi che ci sono state nel passato , e’ che un ‘eresia, come per es. quella ariana, puo’ essere contrastata con la disputa e la dimostrazione di dove sta la Verita’ e dell’ errore’ , mentre una “ rivoluzione” come sta avvenendo oggi non e’ piu’ sul piano della verita’ e dell’ errore, ma sul piano della volonta’ . La volonta’ di “ ribaltare” la dottrina tradizionale , come in questo caso di interpretazione del peccato di Sodoma, non e’ a livello razionale , tanto e’ vero che fa ridere le persone che ragionano, e quindi non puo’ essere contrabattuta con argomenti razionali . E’ precisa volonta’ dei sovvertitori, dei rivoluzionari, il “ rovesciamento” di tutti i valori. E’ una volonta’ demoniaca di cambiare il male col bene e il bene col male. Vedi per esempio l’ intolleranza verso chiunque affermi che i due sessi maschio e femmina esistono oggettivamente.
    Per questo di “ dialogo” oggi ce ne e’ molto meno che nella Chiesa dei tempi di San’ Agostino o di San Tommaso. Perche’ per dialogare bisogna portare argomenti a difesa della Verita’.Ma se si vuole, per precisa volonta’ , de-costruire il concetto stesso di verita’ per sostituirlo con quello di volonta’ personale, che dialogo ci puo’ essere? La Chiesa di oggi VUOLE porre il sovranismo e la mancanza di accoglienza dello stranieroncome peccato mortale e insieme VUOLE togliere il peccato di unione sessuale con persone dello stesso sesso. Quindi manipolano la Sacra Scrittura piegandola alla loro VOLONTA’ . Il concetto di verita’ oggettiva scompare, come del resto detto in una intervista di Scalfari a Bergoglio : ognuno deve seguire il PROPRIO CONCETTO DI BENE E MALE”.
    Dunque , secondo me ,una tale volonta’ di rivoluzionare, di capovolgere tutti i valori, come direbbe Nietzsche e’ al di la’ del bene e del male. Siamo nel nichilismo di stampo demoniaco.
    Siamo davvero forse nei tempi della “ grande impostura religiosa” di cui parla il Catechismo.
    Impostura che ingannera’ molti, che sedurra’ molti, fino alla Seconda Venuta di Cristo.

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  15. Lo sconcerto è soprattutto nella logica secondo me.
    Cioè, ci vorrebbero dare a bere che Dio distrugge e devasta una città perché non è accogliente? Quindi quando venne tra i Suoi e non fu accolto scese dalla croce e ha fece una carneficina?
    Quando disse agli apostoli di andare in tutto il mondo disse che, a chi non volesse ascoltarli, dovevano scagliar loro il fuoco dal cielo?
    Se Dio punisce chi non accoglie lo straniero cosa farà a chi non accoglie la Sua Parola?
    Dobbiamo obbligare tutti ad accoglierLo allora… Alla faccia del non si fa proselitismo!
    Non tornano conti, pentole coperchi e quant’altro.
    Chissà perché…

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  16. Mai come quest’ anno il Santo Natale e’ stato rattristato , per i credenti, da una serie di immagini, film, artefatti blasfemi e dissacranti , che peraltro dobbiamo vedere nostro malgrado perche’ riportati in tutti i media , abbiamo avuto il dissacrante film di Netflix su Gesu’ gay , il manifesto orribile su Gesu’ pedofilo esposto al Macro di Roma, l’ agghiacciante Crocifisso del Giubbotto Salvagente esposto dal papa in Vaticano, ed ora dulcis in fundo, abbiamo gli auguri natalizi dei Francescani Internazionali che rappresentano la Visitatio Mariae con la Pachamama e la Santa Vergine che va a trovarla come fosse Sant’ Elisabetta.
    Capisco che il Natale ogni anno scateni la rabbia impotente dello Spirito del Male e che proprio a Natale Satana si accanisca a sbeffeggiare Gesu’ e la Madonna. Ma da fedele cattolico sono stanco di tutto questo
    vile ed ignobile attacco alle immagini piu’ sacre della nostra fede, soprattutto da parte dei religiosi apostati

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  17. Questa mattina durante la S.Messa il sacerdote del mio attuale paese( da quattro mesi) ha detto: il Santo padre ha fatto gli auguri ai cardinale. Poi ha aggiunto  » Siamo 200 anni indietro. Dobbiamo svegliarci diversamente… » Il mio parroco ha aggiunto  » Già il cardinale Martini lo aveva detto… » Che riflessioni occorre fare? In cosa siamo indietro e in cosa siamo troppo avanti?

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    • Il sacerdote del tuo paese ha citato il discorso di papa Francesco alla curia:
      https://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2019/december/documents/papa-francesco_20191221_curia-romana.html#_ftnref14

      nel quale si può leggere:
      « … la Chiesa è chiamata a promuovere lo sviluppo integrale dell’uomo alla luce del Vangelo. Tale sviluppo si attua mediante la cura per i beni incommensurabili della giustizia, della pace e della salvaguardia del creato…
      … la Chiesa ha sempre affermato la grandezza della vocazione di tutti gli esseri umani, che Dio ha creato a sua immagine e somiglianza perché formassero una sola famiglia; e al tempo stesso ha cercato di abbracciare l’umano in tutte le sue dimensioni…
      …la Chiesa è chiamata a promuovere lo sviluppo integrale dell’uomo alla luce del Vangelo» Il Vangelo riporta sempre la Chiesa alla logica dell’incarnazione, a Cristo che ha assunto la nostra storia, la storia di ognuno di noi… »

      Quando però leggo che S.Ignazio scriveva:
      http://www.raggionline.com/saggi/scritti/it/esercizi.pdf
      « L’uomo è creato per lodare, riverire e servire Dio nostro Signore, e, mediante questo, salvare la propria anima; e le altre cose sulla faccia della terra sono create per l’uomo, e perché lo aiutino a conseguire il
      fine per cui è creato…
      … In ogni buona scelta, in quanto dipende da noi, l’occhio della nostra intenzione dev’essere semplice , avendo di mira unicamente il fine per cui sono creato, cioè per lode di Dio nostro Signore e salvezza dell’anima mia; e così qualunque cosa io scelga dev’essere tale da aiutarmi a conseguire il fine per cui sono creato, senza subordinare né tirare il fine al mezzo, ma il mezzo al fine… »

      Mi sorge spontanea la domanda se il gesuita papa Francesco non abbia travisato gli insegnamenti del fondatore e voglia fare della Chiesa in una specie di ong ispirata al cristianesimo, il cui unico scopo sia la promozione del benessere materiale sulla terra.

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      • @Lorenzo

        “Mi sorge spontanea la domanda se il gesuita papa Francesco non abbia travisato gli insegnamenti del fondatore e voglia fare della Chiesa in una specie di ong ispirata al cristianesimo, il cui unico scopo sia la promozione del benessere materiale sulla terra”

        Cioè….. una religione senza croce? Una religione senza un mondo a venire? Una religione per distruggere le religioni? Uhm….🤔

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        • Non è necessario predicare « una religione senza croce », « senza un mondo a venire », « per distruggere le religioni » ;
          basta solo:
          – addolcire la croce presentandola come arte formale o simbolo divisorio da non ostentare,
          – dare la massima importanza al benessere nell’aldiqua accennando, di sfuggita, all’aldilà.
          – affermare che tutte le religioni sono volute da Dio.
          Non credo tuttavia ci sia da preoccuparsi: nessun buon cattolico che abbia studiato un minimo di catechismo affermerebbe cose del genere…

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          • Certamente.

            Chi parlava di religione senza croce e senza un mondo a venire andava al nocciolo della questione mostrando il vero obiettivo di tali mosse.

            È chiaro che non si possa “platealmente” presentare una religione esplicitamente senza croce e concentrata solo sull’immanenza; sveglierebbe anche i più intorpiditi.

            Ricordati che il Falso Profeta è il precursore dell’uomo iniquo, cioè l’Anticristo. E come l’Anticristo non si presenterà come tale, allo stesso modo la controchiesa non ha intenzione di palesarsi sfacciatamente come tale senza dissimulare, in qualche modo, una cattolicità che non ha.

            “L’Anticristo, però, non sarà chiamato così, altrimenti non avrebbe seguaci. Non indosserà calzamaglie rosse né vomiterà zolfo, né impugnerà una lancia né agiterà una coda con la punta a forma di freccia come il Mefistofele nel Faust. Da nessuna parte nelle Sacre Scritture troviamo conferma del mito popolare che immagina il diavolo come un buffone vestito di rosso. È descritto invece come un angelo caduto, come “il Principe di questo mondo” il cui mestiere è di dirci che non esiste nessun altro mondo. La sua logica è semplice: se non c’è un paradiso, non c’è alcun inferno; se non c’è un inferno, non c’è alcun peccato; se non c’è il peccato, non c’è alcun giudizio, e se non c’è un giudizio allora il male è bene e il bene è male. Ma al di là di queste descrizioni, Nostro Signore ci dice che egli sarà molto simile a Lui, che ingannerà perfino gli eletti – e di sicuro nessun diavolo di quelli che abbiamo visto nei libri illustrati riuscirebbe a ingannare gli eletti. In che modo egli verrà in questa nuova era per convincerci a seguire il suo culto? Verrà travestito da Grande Umanitario; parlerà di pace, prosperità e abbondanza non come mezzi per condurci a Dio, ma come fini in sé. [……] la sua religione sarà la fratellanza senza la paternità di Dio, ingannerà perfino gli eletti. Istituirà una controchiesa che sarà una scimmiottatura della Chiesa perché lui, il diavolo, è la scimmiottatura di Dio. Essa sarà il corpo mistico dell’Anticristo e a livello esteriore ricorderà la Chiesa come corpo mistico di Cristo.“ (preso da questo video https://m.youtube.com/watch?v=LhaCjUGamjk&feature=emb_title ).

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            • Ma non preoccupiamoci più di tanto e restiamo felici e di buon umore perché gli Eletti sono già salvati e nulla potranno le forze del male contro di loro: quanto a tutti coloro che seguiranno i discorsi dell’Infame malgrado tutti i richiami che la Chiesa di Cristo ci fa tramite il Suo Magistero, la Sua Tradizione e le Sacre Scritture in collaborazione con lo Spirito Santo che si indirizza direttamente alle loro coscienze già gridono e stridono dei denti nella loro Gehenna.

              Niente catastrofismo quindi ma ottimismo cristiano: Cristo ha vinto!

              In Pace

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              • @Simon

                Concordo. Preghiamo affinchè molti degli ingannati si salvino.

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                • Affinché si convertiscano, in quanto non è rimanendo ingannati che si potranno mai salvare: non possiamo immaginare che l’opera dello Spirito Santo nelle loro anime possa essere inoperante senza una volontà contraria loro.
                  In Pace

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                • @Simon

                  “Affinché si convertiscano, in quanto non è rimanendo ingannati che si potranno mai salvare”

                  Si ovvio, intendevo quello. Tranne che per gli eventuali ingannati davvero in buona Fede che solo Dio conosce.

                  “non possiamo immaginare che l’opera dello Spirito Santo nelle loro anime possa essere inoperante senza una volontà contraria loro.”

                  Naturale.

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                • Impossibile immaginare che l’opera dello Spirito sia operante con quelli ingannati di malafede ma non con quelli in buona fede.
                  Potresti smetterla di dire imbecillità SK?
                  In Pace

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                • Hai frainteso quello che intendevo. Non ho mai inteso scrivere una cosa come quella che mi attribuisci.

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                • Scusa, ma mi sembra che tentiamo di parlare in italiano: se io scrivo di pregare “Affinché [gli ingannati] si convertiscano, in quanto non è rimanendo ingannati che si potranno mai salvare..” e tu rispondi “tranne che per gli eventuali ingannati davvero in buona Fede”, vuol poter dire solo due cose possibili: (1) che non bisogna pregare per gli ingannati in buona fede affinché si convertiscano , (2) supporre che lo Spirito Santo non può convertire coloro che sono in buona fede.
                  Le due possibilità sono inverosimili in quanto per (1) vorrebbe dire che quelli in buona fede non hanno bisogno delle nostre preghiere, il che è proprio l’opposto del significato stesso della Passione di Gesù Cristo offerto per le multitudini e per (2) supporre che lo Spirito Santo non farebbe tutto il possibile per rimettere sul cammino della Verità e dell’insegnamento della Chiesa proprio quelli in buona fede, il che sarebbe contro la Giustizia e, di conseguenza, contro la Misericordia divina.
                  Sei un perditempo
                  In Pace

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                • Devo essermi spiegato male. Intendevo dire che la salvezza degli ingannati in buona Fede non è in pericolo come quella di chi segue certe sirene autoingannandosi colpevolmente, sia perché la buona Fede esclude la colpa mortale sia per le ovvie precisazioni da te fatte sul fatto che una persona in buona Fede verrà portata nel giusto.

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                • Non è rimanendo ingannati che ci si può salvare perché finché ingannati non si incontra il Cristo che è Vita e Verità.
                  Ora sappiamo di fede certa che Cristo vuole la Salvezza delle multitudini e questo può avvenire solo se tale incontro si realizza e, affinché questo avvenga, lo Spirito Santo nell’adesso di ciascuno, dà tutte le grazie necessarie affinché gli ingannati di mala e buona fede (a maggior ragione questi ultimi) riconoscano la Verità e l’insegnamento della Chiesa: nessuno ingannato “adesso” è un eletto.
                  In Pace

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                • @Simon

                  “vuol poter dire solo due cose possibili: (1) che non bisogna pregare per gli ingannati in buona fede affinché si convertiscano , (2) supporre che lo Spirito Santo non può convertire coloro che sono in buona fede.”

                  Non volevo dire nessuna delle due, mi sono spiegato male (senza per questo essere un imbecille e un perditempo): intendevo che chi è ingannato in buona Fede non porta la colpa di questo inganno (che ricade sugli ingannatori) e in secondo luogo che verrà portato a vedere le cose per quello che sono, presto o tardi, grazie all’aiuto dello Spirito Santo.

                  Nell’altro topic un utente aveva scritto che Adamo ed Eva peccarono nonostante la Visio Beatifica, ma non gli diedi del perditempo o di quello che scrive imbecillità perché incredibilmente gli umani sbagliano. Questa è solo una nota personale comunque, il blog è tuo e nel tuo blog sei libero ovviamente di trattare gli ospiti come preferisci.

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                • @Simon
                  “Non è rimanendo ingannati che ci si può salvare perché finché ingannati non si incontra il Cristo che è Vita e Verità.
                  Ora sappiamo di fede certa che Cristo vuole la Salvezza delle multitudini e questo può avvenire solo se tale incontro si realizza e, affinché questo avvenga, lo Spirito Santo nell’adesso di ciascuno, dà tutte le grazie necessarie affinché gli ingannati di mala e buona fede (a maggior ragione questi ultimi) riconoscano la Verità e l’insegnamento della Chiesa: nessuno ingannato “adesso” è un eletto.”
                  Capisco. Diciamo che il mio discorso era simile (n.b: simile) a quello della conversione delle genti di altre religioni, laddove sappiamo che un islamico, ebreo, induista ecc può comunque raggiungere la salvezza, se non si convertisse non per colpa propria. Non vorrei spiegarmi male ed essere frainteso nuovamente ma ho fatto quell’esempio per quella ragione perciò cito
                  ““Fuori della Chiesa non c’è salvezza”
                  846 Come bisogna intendere questa affermazione spesso ripetuta dai Padri della Chiesa? Formulata in modo positivo, significa che ogni salvezza viene da Cristo-Capo per mezzo della Chiesa che è il suo Corpo:
                  Il santo Concilio. . . insegna, appoggiandosi sulla Sacra Scrittura e sulla Tradizione, che questa Chiesa pellegrinante è necessaria alla salvezza. Infatti solo Cristo, presente per noi nel suo Corpo, che è la Chiesa, è il mediatore e la via della salvezza; ora egli, inculcando espressamente la necessità della fede e del Battesimo, ha insieme confermata la necessità della Chiesa, nella quale gli uomini entrano mediante il Battesimo come per la porta. Perciò non potrebbero salvarsi quegli uomini, i quali, non ignorando che la Chiesa cattolica è stata da Dio per mezzo di Gesù Cristo fondata come necessaria, non avessero tuttavia voluto entrare in essa o in essa perseverare [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 14].
                  847 Questa affermazione non si riferisce a coloro che, senza loro colpa, ignorano Cristo e la Chiesa:
                  Infatti, quelli che senza colpa ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, e tuttavia cercano sinceramente Dio, e sotto l’influsso della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di Dio, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 14]. “http://www.vatican.va/archive/ITA0014/_P27.HTM
                  Se possono salvarsi quegli uomini che senza colpa decidono di non entrare formalmente nella Chiesa Cattolica a maggior ragione possono salvarsi coloro che non si sono ancora resi conto dei disastri in atto. Penso ad esempio a certi anziani che non usano Internet e non sono nemmeno al corrente dei tanti orrori avvenuti negli ultimi anni nella Chiesa.
                  Se per ingannati tu intendi coloro che aderiscono a tutti i dogmi modernisti della neochiesa il discorso è diverso, anche perché ritengo (parere personale) che in quel caso la buona Fede sia più rara.
                  In ogni caso preghiamo e facciamo magari anche offrire delle Messe per la conversione degli uni e degli altri (n.b: il mio discorso di cui sopra sulla Buona Fede ecc l’ho fatto anche per chi dovesse avere dei famigliari meno consapevoli di quanto sta accadendo).
                  E preghiamo anche per Papa Francesco anche se (ribadisco e sottolineo il se, visto che la certezza ancora non l’abbiamo anche se purtroppo sembra che i segni ci siano tutti), qualora fosse la figura di cui parlava il Beato Fulton Sheen e di cui parlava anche l’Apocalisse ( Ap 13,11), le nostre preghiere sarebbero inutili (rif. Ap 20,10).

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                • Si ma quelli che sono « fuori » della Chiesa in quanto non battezzati hanno il dovere di compiere la Volontà di Dio secondo la loro natura umana e una coscienza umanamente retta: e anche con loro lo Spirito Santo agisce affinché lo possano fare « adessso ».
                  In Pace

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                • @Simon

                  Naturale, è così.

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            • Perché affannarsi a cercare di convincere chi crede che Dio non esiste?
              Non è più semplice dire che Dio è infinita misericordia che tutto perdona e ci ama così come siamo, con i nostri nostri difetti, i nostri vizi ed i nostri peccati, perché è lui stesso che ci ha creato così?
              Se poi si evita di ricordare che chi pecca rifiuta Dio (che però continua ad amarci), il gioco è fatto.

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    • “ La Chiesa e’ rimasta indietro di duecento anni”
      Basta chiedersi cosa e’ successo circa duecento anni fa , a cui la Chiesa non ha aderito e a cui deve adesso aderire( deve secondo le idee del card. Martini e di Bergoglio) .
      Circa duecento anni fa dopo la Rivoluzione Francese si sono diffuse nel mondo fin dall’ inizio del secolo XIX le idee dell’ Illuminismo : liberte’ , egalite’ , fraternite’ . Allora, duecento anni fa, la Chiesa cattolica , ritenuta dagli illuministi e dai massoni , da Voltaire e da Diderot, la grande “ oscurantista” , non si converti’ a tali idee ma continuo’ a proclamare solo i principii della dottrina tradizionale.
      Ad es, la parola liberta’ , come concepita dagli illuministi, strideva con la dottrina della Chiesa . Infatti secondo la Tradizione la liberta’ dell’ uomo e’ scegliere col libero arbitrio tra il bene e il male, tra Dio e Satana, tra Paradiso e Inferno. La liberta’ invece secondo gli illuministi e’ che L’ uomo possa seguire la PROPRIA IDEA DI BENE E DI MALE, cioe’ non abbia alcuna autorita’ morale permanente, alcuna verita’ assoluta e soprastorica, alcun prete che gli dica cosa e’ bene e cosa e’ male.
      . Ad es. il mondo oggi crede il divorzio una LIBERTA’ e una conquista dei diritti umani , la dottrina tradizionale della Chiesa ritiene invece, secondo le parole di Gesu’ , il divorzio una scelta contro il Bene e la Legge divina.
      Secondo il card. Martini, ed evidentemente anche secondo il Papa attuale, la Chiesa oggi , seppure in ritardo, deve accettare i principii che duecento anni fa cambiarono la mentalita’ e la societa’ , quei principii illuministico-massoni che sono alla base per esempio della Costituzione Americana, e della laicite’ francese. Quei principiii che ci portano oggi a credere “ diritti umani” quelli che un tempo erano considerati peccati : da qui la proposta di “ aprire al divorzio, ed essere tolleranti con aborto, liberta’ di suicidio, liberta’ d8 cambiare sesso , liberta’ di sposarsi fra omosessuali, insommatutte le sedicenti “ conquiste” moderne.
      Perche’ la Chiesa debba accettare tutto questo ne’ il Card. Martini ne’ Bergoglio l’ hanno spiegato È dimostrato TEOLOGICAMENTE, perche’ non potevano farlo : infatti i testi sacri e la tradizione cattolica sono completamente diversi dalle idee illuministi massoniche e per il principio di non-contraddizione se e’ vero A non puo’ essere vero non-A.
      Ma si presume che secondo loro la Chiesa debba farlo per ragioni tattiche , per non scomparire, per non essere “ superata” dal corso della Storia, per essere simili agli altri uomini, per non porsi piu’ come La “ grande oscurantista” , l’ infame di Voltaire, l’ odiata fonte di divieti morali e prescrizioni che gli uomini di oggi mal sopportano.
      Insomma un “ adattamento” per la sopravvivenza.
      Ma basta guardare cosa e’ successo alle chiese cristiane luterane per vedere che l’ adattamento alla mentalita’ odierna non le ha preservate dal divenire irrilevanti, anzi ha accelerato la loro decadenza.
      Sembrerebbe dunque una ricetta fallimentare cercare di dare della Chiesa l’ immagine di “ al passo coi tempi” . La Chiesa rimarrà lo stesso “ infame” per i suoi nemici ed ha avra’ perso il suo unico bene: la Verita’ eterna che deve proclamare.

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      • La vera Chiesa, a parte talune esteriorità che non ne intaccano l’essenza,
        è rimasta sempre la stessa da duemila anni a questa parte… e tale rimarrà fino a quando diverrà tutta « trionfante ».

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      • È ovvio che chiunque consideri che la Chiesa sia rimasta duecento anni « indietro » sia culturalmente un framassone.
        D’altronde chiunque si concentri sempre e solo su « processi temporali » e non sulla realtà ontologica delle cose pensa da frammassone (avemmo già fatto un articolo al soggetto mesi fa in https://pellegrininellaverita.com/2019/03/22/il-dio-chronos-e-di-ritorno/).
        In Pace

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      • “infatti i testi sacri e la tradizione cattolica sono completamente diversi dalle idee illuministi massoniche e per il principio di non-contraddizione se e’ vero A non puo’ essere vero non-A”

        Spadaro non è d’accordo: per lui 2 + 2 può dare come risultato 5. https://mobile.twitter.com/antoniospadaro/status/817144723093733377

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        • Leggerezza intellettuale di uno Spadaro: teologia da bar, tipo “ma Dio è bbbbuooooooono”.
          La teologia NON è la Rivelazione divina: essa non ci può rivelare nulla di nuovo, ma ha un ruolo di riflessione e di approfondimento della Unica Rivelazione che NON è un mistero da evacuare.
          Quando il teologo da quattro soldi ci dice il contrario di quel che le Scritture, la Tradizione e la Chiesa insegnano di sicuro non fa teologia ma impostura intellettuale: per giunta la teologia è una riflessione di radice analogica e quindi l’aritmetica c’entra poco e 2+2 faranno sempre 4.
          Così come lo scienziato “vero” rimane sempre sottomesso alla prova sperimentale dalla quale non può mai dipartirsi e che si impone a lui apoditticamente, così anche il “vero”teologo rimane sottomesso alla Rivelazione tale che si esprime apoditticamente nel Magistero, nella Tradizione e nelle Scritture: scienziati e teologi che non si attengono a queste regole fondanti il proprio campo di conoscenza sono ciechi che conducono altri ciechi all’errore nell’errore.
          In Pace

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          • Se posso, semplificando:
            la Rivelazione mi porta a conoscenza del risultato;
            la Teologia cerca di spiegare come si arrivi a quel risultato
            e consiglia come meglio utilizzarlo per il fine ultimo.

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          • @Simon
            Vero.
            Peraltro, il 2 + 2 = 5 è riferimento Orwelliano? Voluto o lapsus freudiano che denuncia involontariamente la natura rivoluzionaria e sovversiva della neochiesa?

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  18. Leggendo tutte queste esternazioni di Bergoglio e compagnia sento che questa Chiesa a perso il gusto, é come il sale diventato insipido e cosi é incapace di lievitare l´impasto.

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    • Il sale siamo noi.
      La Chiesa siamo noi.
      Volevi forse alludere a coloro che, pur se indegni, ci permettono di accedere agli indispensabili Sacramenti?

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      • Si ma non noi soli. Per di piú che ce la mettiamo tutta a metter gusto a questo sale viene diluito dall´alto dove hanno piú visibilitá e piú autoritá.

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        • Noi saremo « giudicati » per quello che abbiamo fatto noi, non gli altri.
          A Dio, poi, importa la nostra buona volontà anche nelle peggiori situazioni, non il risultato:
          se infatti Lui volesse, tutto « risulterebbe » perfetto.

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  19. Mi sembra che ben pochi qui abbiano capito il senso del post di Simon e vi stiate invece ostinando di seguire tutte le parole di Carlo Maria Viganò, piene di livore personale e di derive ideologiche pre-conciliari.
    Parole pronunciate da una persona la cui credibilità personale è minima avendo in numerose occasioni documentate frequentato pubblicamente e con amicizia la stessa persona di cui poi sostiene aver denunciato le malefatte.
    Parole pronunciate da una persona condannata a risarcire 800.000 euro al fratello invalido , al termine di una sequenza di denunce e controdenunce per la gestione dell’eredità dei genitori (tanto perchè i soldi sono lo sterco di satana).
    Parole nelle quali, peraltro, egli disvela quello che ha sempre pensato ben prima di questo papato, ma che ha evidentemente sempre, ipocritamente, nascosto pur di restare ai vertici delle gerarchie della chiesa (con la « c » piccola ») post-conciliare. A conferma del fatto che per questa persona i fini giustificano i mezzi e la propria sorte e carriera personale fossero la vera stella polare della sua vita.
    Da questi commenti , tra innamorati sempre e comunque di qualsiasi profezia (che differenza c’è con quelli che aspettano gli UFO ?) e nostalgici delle messa in latino, come se per magia la liturgia potesse cambiare quello che Simon ha molto ben spiegato al punto (5), emerge l’incapacità di separare le responsabilità dei Papi (che pur sono grandi) da quelle della Chiesa tutta e da quelle nostre, come persone singole, che sono le uniche su cui dovremmo avere un occhio vigile.
    La ricerca del colpevole, fuori da noi, è strumento antico di auto-assoluzione nella Chiesa di tutti i tempi, sia prima che dopo il CVII.
    Salve e Buon Natale a tutti.

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    • Evitiamo però a Natale di diffamare e Viganò e Bergoglio.
      Buon Natale ML65

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    • Non mi sembra che, qui sopra, si stia discutendo di Vigano:
      mi spieghi il senso del tuo intervento?

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      • Io non capisco come un cattolico in buona Fede possa ancora difendere l’attuale regime.
        Il detto popolare dice che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Invece, come dico sovente, temo che non ci sia peggior sordo…. di chi è sordo veramente.

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        • Questo « regime » petrino l’ha voluto Cristo stesso e pertanto, anche se ha permesso che arrivasse ad essere ciò che è oggi, dobbiamo fidarci della Sua parola: i Papi passano, la Chiesa resta.
          Se poi qualcuno, scientemente o meno, non si accorge che si sta cercando di modificare addirittura la scrittura e trova buono tutto quello che viene fatto in questo pontificato, pazienza… grande è Dio nella Sua Misericordia…

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    • Buon Natale, Mentelibera.

      Monsignor Viganò ha detto cose non vere? Quali?

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      • Non voglio rispondere al posto di ML65, comunque, a mia conoscenza, alle affermazioni di Mons Viganò non c’è stata altra risposta da parte del Vaticano che la messa in moto della pattumiera come se gli attacchi ad personam potessero svalutare fatti oggettivi indipendenti da tali persone.
        E neanche ML65 ci porta un fatto oggettivo o un contargomento ma contribuisce a sporcare una persona il cui unico torto è stato quello di denunciare abusi, whisleblower.
        Vigano è lo Snowden della struttura vaticana attuale.
        Detto ciò, ML65 ha ragione: è il punto 5 il nerbo del mio post.
        In Pace

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        • @Simon
          “Non voglio rispondere al posto di ML65, comunque, a mia conoscenza, alle affermazioni di Mons Viganò non c’è stata altra risposta da parte del Vaticano che la messa in moto della pattumiera come se gli attacchi ad personam potessero svalutare fatti oggettivi indipendenti da tali persone.”
          Infatti…. da lì la mia domanda a Mentelibera.
          “E neanche ML65 ci porta un fatto oggettivo o un contargomento ma contribuisce a sporcare una persona il cui unico torto è stato quello di denunciare abusi, whisleblower.
          Vigano è lo Snowden della struttura vaticana attuale.”
          Esattamente. Idem come sopra.
          “Detto ciò, ML65 ha ragione: è il punto 5 il nerbo del mio post.”
          Il tuo punto cinque (al quale ML65 fa riferimento indiretto a fine post) è reale, ciò che discutevo di ML65 è il resto del suo intervento contro Monsignor Viganò, intervento che, citandoti, non ha portato nessun “fatto oggettivo o un contargomento ma contribuisce a sporcare una persona il cui unico torto è stato quello di denunciare abusi, whistleblower.”
          Anche perché se ML65 vuole sporcare Viganò, ritiene forse che anche il caso Grassi sia stato orchestrato da lui? No perché questo video https://m.youtube.com/watch?feature=emb_title&v=ngFG25SYQCs mi pare la dice lunga.
          In esso si vede bergoglio che risponde a una domanda precisa sul caso Grassi, un sacerdote della diocesi di Buenos Aires, e nega di aver mai commissionato una contro-inchiesta sul caso. L’opera fu commissionata dalla Conferenza Episcopale argentina quando il card. bergoglio ne era presidente. Julio Cesar Grassi fu condannato a quindici anni di prigione, che sta ancora scontando. I fatti non sono lontani nel tempo: si parla del 2010.
          Che poi questo video in realtà fa parte di un documentario più ampio, francese, che si intitola “Abusi sessuali nella Chiesa: il Codice del Silenzio”. La parte che riguarda il pontefice parte da un’asserzione contenuta in un suo libro intervista, nel quale papa bergoglio affermava, a proposito di abusi, che non erano mai accaduti nella sua diocesi.
          Il giornalista di inchiesta Martin Boudot ha viaggiato a Buenos Aires. Un gruppo di vittime nega la veridicità dell’affermazione papale e, nel video, una delle donne afferma, riguardo all’affermazione dell’inesistenza di abusi nella diocesi quando bergoglio ne era arcivescovo: “Vuole che si creda così, ma è una menzogna”. – Chi ha cercato di parlare con l’arcivescovo?- chiede Boudot ai presenti. “Chi ha cercato di parlare con lui? Tutti. E non c’è stata nessuna risposta” hanno affermato in corso le vittime. “Ha ricevuto tutte le celebrità, come Leonardo Di Caprio- ha detto una donna – ma per noi neanche una letterina per dire che gli dispiaceva”.
          Ma tornando alla faccenda Grassi, nel 2010 la Conferenza Episcopale argentina commissionò una contro-inchiesta sul caso appunto di tale sacerdote, notissimo a Buenos Aires, che dirigeva un orfanatrofio. La giustizia civile, in seguito alle denunce ricevute, lo condannò a quindici anni di galera per abusi sessuali. Non si trattava di un libretto: duemilaottocento pagine divise in due tomi.
          Dice il documentario: “Un testo legale interno della Chiesa argentina”, che accusava i ragazzi di “falsità, menzogne, inganno e invenzione”. Scopo del testo, secondo il documentario, era quello di “ribaltare il giudizio del tribunale di primo grado”. La controinchiesta fu inviata ai giudici d’appello poco prima delle sedute in cui dovevano decidere in merito alla prima sentenza.
          Un ex ministro della giustizia che era fra i giudici dell’appello, che lo ricevette all’epoca, lo definisce una lavoro di novellistica giudiziaria con un’ analisi giuridica parziale in alcuni punti e molto parziale in altri. “In favore di padre Grassi Una sottile pressione sui giudici”.
          Nel focus della controinchiesta c’era un ragazzo, orfano, che era una delle possibili vittime di Grassi. Ha parlato a Boudot per la prima volta, e ha paura di rappresaglie. Dice di aver ricevuto minacce, che sconosciuti sono penetrati in casa sua per rubare materiale relativo al processo. “Alla fine il tribunale mi ha inserito in un programma di protezione dei testimoni”.
          Dice il testimone: “Non dimenticherò mai quello che padre Grassi continuava a ripetere durante il processo: ‘bergoglio non ha mai lasciato la mia mano’”.
          Boudot ha chiesto di poter intervistare il Pontefice, ma gli è stato negato. Allora ha partecipato a un’udienza generale in piazza San Pietro. Una sua collaboratrice è riuscita a far avere una lettera a papa bergoglio mentre passava sulla Papamobile e, come vediamo nel video, a fargli due domande mentre percorreva a piedi la piazza.
          “Santità, durante il caso Grassi lei ha cercato di influenzare la giustizia argentina?”. Il pontefice si è fermato, e si è fatto ripetere la domanda. Poi ha risposto: “no”.
          La cronista ha incalzato: “Allora perché ha commissionato una contro-inchiesta?”.
          Al che il Pontefice, con un gesto eloquente della mano, ha replicato: “Non l’ho mai fatto”, e si è allontanato.
          Ritengo che non ci sia altro da aggiungere, anzi una cosa c’è: ML65 ritiene di fare un buon servizio alla Verità schierandosi dalla parte della macchina del fango Vaticana?

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          • Caro SK. Ti ringrazio per questa lenzuolata, replica di quelle che da mesi/anni hai sempre fatto su questo blog sul medesimo . Si vede che hai molto tempo da dedicare a quello che è evidentemente un hobby più che una fede. Non perderò tempo a ribattere punto punto, perchè pujnto punto sono stati ribattuti negli scorsi mesi senza evidente risultato. Il fatto che tu abbia cambiato nick più volte facendo finta d’esser nuovo non significa che i precedenti tra noi non valgano! 🙂 Quindi farò solo delle considerazioni generali, e solo su Viganò visto che di Grassi si è in altre occasioni parlato e non vedo perchè tu debba sempre allargare il discorso al « benaltro ».
            L’intervento di Viganò è divisibile in due parti .
            Nella prima egli attacca in modo totale questo Papa, con toni che evidenziano un livore senza fondo.
            Rispetto a questa prima parte non discuto il contenuto, che nella sostanza è stato più volte discusso su questo blog, ma semplicemente mi limito a rilevare che :
            1) Viganò ha parlato per la prima volta ufficialmente e pubblicamente nell’agosto del 2018, a valle della sospensione di McCarrick fatta da Papa Francesco un mese prima. I fatti di cui parla erano invece di 5 anni prima. Se veramente avesse voluto aiutare la Chiesa avrebbe parlato dopo pochi mesi, appurato che nulla avveniva. Prima di questi fatti nessuno al mondo , fuori dal contesto ecclesiale , conosceva il nome di questo « coraggioso » monsignore, che ha passato la vita tra le fatiche delle sedi ecclesiali più comode e ricche, mentre altri si divertivano nelle periferie delle grandi città o nel terzo mondo affamato.
            2) Il motivo di questo « ritardo » è molto semplice: nel 2016 Viganò raggiunge i 75 anni e decade da Nunzio Apostolico. Deve quindi rinunciare al sogno di diventare Cardinale, perchè entra in una fase che lo avvicina alla età limite e non ha più incarichi di prestigio. Evidentemente nella sua strategia di carriera rientrava anche il silenzio su quelli che pensava fossero fatti cruciali.
            3) D’altra parte egli non è nuovo a queste denunce « segrete » . Nei documenti di VaticanLeaks ci sono pure lettere dove denuncia presunti complotti di questo o quel cardinale e vescovo per metterlo in cattiva luce (2012).
            4) Come visibile dal video del 2012 che ho più volte linkato qui, Viganò un solo anno prima la sua presunta denuncia si dichiarava amico pubblicamente del Card. McCarrick , definendolo « l’uomo che tutti noi amiamo » Vi sono poi numerose foto di celebrazioni dove i due sono presenti contemporaneamente , anche seduti vicini.
            5) La credibilità del Viganò è poi ancor di più lacerata dal fatto degli 800.000 euro da restituire per condanna al fratello disabile.
            Lascio a chi è onesto intellettualmente valutare la credibilità di costui, che seppure parla di fatti veri (se veri sono ) lo fa in modo ipocrita e strumentale , solo quando capisce che non può più aspirare ad una promozione.
            La seconda parte dell’intervento di Viganò inizia con :
            « il Vaticano Secondo ha aperto, oltre che il Vaso di Pandora, anche la Finestra di Overton, ed in maniera così graduale che non ci si è resi conto degli stravolgimenti messi in atto, dell’autentica natura delle riforme, delle loro drammatiche conseguenze, e neppure ci è venuto il sospetto di chi realmente si trovasse alla regia di quella gigantesca operazione sovversiva, che il modernista cardinale Suenens definì “il 1789 della Chiesa Cattolica”.
            Secondo lui , In pratica , il CVII è stato un errore guidato dal demonio
            Se questa non è una dichiarazione eretica, quale lo é ?
            Simon nel suo intervento ha ben spiegato che questo non può essere, quindi definire il CVII come la Finestra di Overton significa porsi fuori dalla Chiesa. Quella stessa chiesa che garantisce a Viganò una lauta pensione e che egli, per coerenza, dovrebbe abbandonare immediatamente (pensione inclusa). Egli infatti ha atteso il 2019 per esternare una convinzione che è evidentemente antica ma ha sempre serbato nel suo animo per proteggere ancora una volta la sua carriera.
            Io trovo che sia un comportamento ignobile da parte di un monsignore, giuste o sbagliate che siano le sue parole. Se poi tu ed altri volete fare di Viganò il vostro « eroe », be penso che abbiate scelto molto male.
            Se leggi con cura il primo commento di Minstrel vedrai che è sulla mia stessa linea, anche se ovviamente io qui sono la pecora nera e quindi vengo valutato con la lente di ingrandimento. Ma così è…..e sarà anche questo un bene per me , quando riuscirò a vederlo.
            Salve

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            • Errata corrige
              1) Vigano è stato condannato per ben 1.800.000 euro (E non 800.000 come scritto prima).
              2) Vigano è stato nunzio in Nigeria per 6 anni. Quindi un po di sede « disagiata’ l ha fatta anche lui.

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            • @Mentelibera

              “di Grassi si è in altre occasioni parlato e non vedo perchè tu debba sempre allargare il discorso al « benaltro ».”

              Un motivo c’è, che mi ha spinto a citare il caso Grassi, e te lo spiegherò dopo. Dammi tempo di arrivarci.

              “1) Viganò ha parlato per la prima volta ufficialmente e pubblicamente nell’agosto del 2018, a valle della sospensione di McCarrick fatta da Papa Francesco un mese prima. I fatti di cui parla erano invece di 5 anni prima. Se veramente avesse voluto aiutare la Chiesa avrebbe parlato dopo pochi mesi, appurato che nulla avveniva. Prima di questi fatti nessuno al mondo , fuori dal contesto ecclesiale , conosceva il nome di questo « coraggioso » monsignore, che ha passato la vita tra le fatiche delle sedi ecclesiali più comode e ricche, mentre altri si divertivano nelle periferie delle grandi città o nel terzo mondo affamato.”

              Tutto molto bello. Però non capisco come questo cancelli i fatti menzionati da Monsignor Viganò.

              “2) Il motivo di questo « ritardo » è molto semplice: nel 2016 Viganò raggiunge i 75 anni e decade da Nunzio Apostolico. Deve quindi rinunciare al sogno di diventare Cardinale, perchè entra in una fase che lo avvicina alla età limite e non ha più incarichi di prestigio. Evidentemente nella sua strategia di carriera rientrava anche il silenzio su quelli che pensava fossero fatti cruciali.”

              Idem come sopra.

              “3) D’altra parte egli non è nuovo a queste denunce « segrete » . Nei documenti di VaticanLeaks ci sono pure lettere dove denuncia presunti complotti di questo o quel cardinale e vescovo per metterlo in cattiva luce (2012).”

              Ibidem.

              “4) Come visibile dal video del 2012 che ho più volte linkato qui, Viganò un solo anno prima la sua presunta denuncia si dichiarava amico pubblicamente del Card. McCarrick , definendolo « l’uomo che tutti noi amiamo » Vi sono poi numerose foto di celebrazioni dove i due sono presenti contemporaneamente , anche seduti vicini.”

              Semper idem.

              “5) La credibilità del Viganò è poi ancor di più lacerata dal fatto degli 800.000 euro da restituire per condanna al fratello disabile.
              Lascio a chi è onesto intellettualmente valutare la credibilità di costui, che seppure parla di fatti veri (se veri sono ) lo fa in modo ipocrita e strumentale , solo quando capisce che non può più aspirare ad una promozione.”

              Se i fatti non sono veri e la credibilità di Viganò è così bassa, non sarà difficile smentire dati alla mano quanto da lui detto. È stato fatto? Non mi sembra. Il perché o il percome lui li abbia svelati non è di mio interesse.

              Anche perché, e qui ritorno al motivo per il quale ho citato il caso Grassi, se le parole di Viganò fossero isolate e non corroborate da altro sarebbe un conto (fermo restando che una smentita fatti alla mano sarebbe comunque necessaria), ma mi pare che il caso Grassi evidenzi altre gravissime colpe da parte di bergoglio quando ancora era solo Cardinale. Ti chiedo: le persone che nel video parlano spiegando come abbia cercato di tutelare un abusatore e come si sia cercato di far passare delle vittime da callunniatrici, mostrando peraltro un tale sprezzo per la verità da mentire spudoratamente di fronte ad una domanda precisa di una giornalista, sono anch’esse complici di Viganò? Oppure sono poco credibili semplicemente per il fatto che parlano non in maniera esaltante di bergoglio? Ma, esattamente, dopo i casi Grassi, Viganò, le offese alla Vergine Maria, l’idolatria di idoli pagani in Vaticano, cosa serve per farti pensare che forse questo Papa sia un po’ particolare e non nel senso positivo del termine? Cioè, io sopra ho scritto “Il detto popolare dice che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Invece, come dico sovente, temo che non ci sia peggior sordo…. di chi è sordo veramente.” ma, come direbbero in America, you are taking it up a notch or two, Mentelibera.

              Non so per quale ragione ma tant’è.

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              • E il caso Zanchetta? DI cui Bergoglio era direttore spirituale e che egli osò nominare vescovo di Salta malgrado fosse per forza a conoscenza delle sue pulsioni omossessuali, con le conseguenze che conosciamo e il fatto di nominarlo all’APSA quando è risaputo che è un incompetente notorio?

                In Pace

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                • Eh si.

                  Di materiale per chi vuole vedere ce n’è più che in abbondanza.

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                • Che poi Simon, nota il bipensiero Orwelliano: si elencano fatti privati di Viganò per sminuirne la credibilità mentre la credibilità di bergoglio non sarebbe minata (agli occhi di Mentelibera e quelli che la pensano come lui) nonostante fatti come quello di Grassi e Zanchetta.

                  Cioè, Viganò non sarebbe credibile perché deve restituire 800.000 euro al fratello, bergoglio invece sarebbe credibile nonostante abbia cercato di insabbiare il caso Grassi commissionando quella controinchiesta (negando poi senza vergogna di averlo fatto di fronte ad una domanda precisa) tentando di far passare le vittime per mitomani e calunniatori.

                  Se ragionare così vuol dire avere la mente libera allora voglio essere schiavo.

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                • “Di materiale per chi vuole vedere ce n’è più che in abbondanza.”

                  Di materiale per chi vuole e può vedere. Perché ammetto che, con Mentelibera, non ho ancora capito se siamo di fronte ad un sordo perché non vuole sentire oppure ad un sordo che è sordo per davvero.

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                • La misssericodia di bergollum e dei suoi Vermilingui contro chi espone i fatti https://gloria.tv/post/xLEM2buDEEsd4hRjbpdEN13Yb

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                • Uffa SK…..che fatica…vabbè…mi tocca farlo…finora non l’ho fatto ma mi tocca farlo…
                  Viganò nel suo memoriale del 22 agosto 2018 sostiene che durante un incontro con Papa Francesco nel 2013 accadde questo :

                  “Subito dopo il papa mi chiese con tono accattivante: “Il card. McCarrick com’è?” Io gli risposi con tutta franchezza e se volete con tanta ingenuità: “Santo Padre, non so se lei conosce il card. McCarrick, ma se chiede alla Congregazione per i Vescovi c’è un dossier grande così su di lui. Ha corrotto generazioni di seminaristi e di sacerdoti e papa Benedetto gli ha imposto di ritirarsi ad una vita di preghiera e di penitenza”. Il papa non fece il minimo commento a quelle mie parole tanto gravi e non mostrò sul suo volto alcuna espressione di sorpresa, come se la cosa gli fosse già nota da tempo, e cambiò subito di argomento. Ma allora, con quale finalità il papa mi aveva posto quella domanda: “Il card. McCarrick com’è?”. Evidentemente voleva accertarsi se ero alleato di McCarrick o no”

                  Ecco : io MenteLibera65 smentisco categoricamente che questo sia avvenuto, e che tali parole siano state pronunciate tra il Papa e Viganò. Ho smentito.
                  Ora per contraddirmi , SK devi portarmi le prove che questo sia avvenuto.
                  Ovviamente prove terze rispetto alla testimonianza di qualcuno che è anche parte in causa.

                  P.S. Ho riletto il memoriale di Viganò. Per essere un monsignore dedito all’evangelizzazione è impressionante di quanti fatti e per quanti anni e con quale cura egli abbia annotato i particolari…manco gli avvocati e gli agenti segreti hanno tutta questa cura nell’annotare passo passo ogni piccolo evento della propria esistenza….. Un malizioso potrebbe pensare che fosse uno dedito a pararsi continuamente il c…o ,sempre in ottica carriera (delle sue annotazioni e dubbi non v’è infatti traccia pubblica prima del 2018!) . Un malizioso ovviamente, perchè uno meno malizioso, invece, penserebbe che è uno con una gran memoria e che tra una elemosina e l’altra , suo malgrado , la sua mente raccoglieva fatti , scritti, personaggi, date….
                  Ma purtroppo io sono un peccatore…appartengo ai maliziosi.

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                • @Mentelibera

                  “io MenteLibera65 smentisco categoricamente che questo sia avvenuto, e che tali parole siano state pronunciate tra il Papa e Viganò. Ho smentito.
                  Ora per contraddirmi , SK devi portarmi le prove che questo sia avvenuto.
                  Ovviamente prove terze rispetto alla testimonianza di qualcuno che è anche parte in causa.”

                  Mi spieghi cosa c’entra questo con i casi che ho citato che dimostrano come bergoglio non fosse nuovo a queste cose (visto che non avevi compreso il perché della mia citazione del caso Grassi)?

                  Buon anno.

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                • @Mentelibera65

                  “P.S. Ho riletto il memoriale di Viganò. Per essere un monsignore dedito all’evangelizzazione è impressionante di quanti fatti e per quanti anni e con quale cura egli abbia annotato i particolari…manco gli avvocati e gli agenti segreti hanno tutta questa cura nell’annotare passo passo ogni piccolo evento della propria esistenza….. Un malizioso potrebbe pensare che fosse uno dedito a pararsi continuamente il c…o ,sempre in ottica carriera (delle sue annotazioni e dubbi non v’è infatti traccia pubblica prima del 2018!) . Un malizioso ovviamente, perchè uno meno malizioso, invece, penserebbe che è uno con una gran memoria e che tra una elemosina e l’altra , suo malgrado , la sua mente raccoglieva fatti , scritti, personaggi, date….
                  Ma purtroppo io sono un peccatore…appartengo ai maliziosi.”

                  Capisco. Grazie per la pubblica confessione.

                  E la tua malizia cosa ti dice, riguardo alle testimonianze relative al caso Grassi, nel quale bergoglio ha cercato, commissionando una controinchiesta, di far passare vittime di abusi (che si era sempre rifiutato di ricevere, quando era arcivescovo, giusto perché le periferie esistenziali sono importanti) da parte di Grassi per gente dedita alla calunnia?

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                • Anche perché tu affermi che di Grassi ne abbiamo già parlato, ma a dire il vero anche in passato non mi hai mai risposto nel merito sul caso Grassi e su quello che è stato un comportamento indecente di bergoglio. Nè, scommetto, risponderai sul caso Zanchetta citato da Simon.

                  Ti faccio una domanda: se fosse stato Viganò ad essersi reso protagonista di prodezze come nel caso Grassi, non lo rinfacceresti (e giustamente) quando lui ha parlato delle malefatte di bergollum? Non indicheresti, quindi, in tale scenario, Viganò come un sordido piccolo ipocrita che osa cercare di danneggiare la credibilità di bergollum quando lui si è reso protagonista di atti ben peggiori (ripeto, tutto questo nello scenario alternativo nel quale Viganò occupa il posto di bergollum nel caso Grassi)?

                  Se la risposta è sì (e non può essere diversamente) mi spieghi perché, invece, difendi bergollum anche di fronte a questi fatti? E soprattutto, la tua difesa in cosa differisce da una presa di posizione ideologica e puramente epidermica?

                  Cioè Simon qui scriveva https://pellegrininellaverita.com/2019/11/27/capriccetti-atomici/#comment-40201

                  “Guarda, SK, che ML65 non ha mai detto che difende la dottrina Bergoglio circa l’intrinseca malvagità del possesso delle armi nucleari perché questa sarebbe intelligente, ragionevole, praticabile o cattolica: lui, per ammissione sua stessa, la difende perché Bergoglio gli sta simpatico. Qui inizia e qui finisce la sua riflessione”

                  Ribadendo che https://pellegrininellaverita.com/2019/11/27/capriccetti-atomici/#comment-40203 “Non capisci perché parti da un presupposto falso: che egli ragioni.”

                  E francamente leggendo come lo difendi in ogni circostanza ed occasione, anche laddove difendibile non è e laddove gli stessi atti od omissione dei medesimi, se commessi da un altro, ti provocherebbero ben altra reazione, diventa difficile dare torto a Simon.

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                • SK, ma che ti devo rispondere sui casi da te citati ? C”è una magistratura che ha accusato qualcuno ? C’è una inchiesta…un processo ….qualcosa ? Non c’è nulla di penalmente rilevante. Ma di cosa stiamo discutendo ? se ci fosse qualcosa di rilevante ci sarebbe un articolo un giorno si ed uno no, ma nulla sta accadendo…tranne che chi ha in antipatia il Papa per altre ragioni (che nulla hanno a che fare con Grassi, Viganò, Zanchetta etc etc) utilizza questi fatti , pieni di veleni e pieni di illazioni e conclusioni giornalistiche ma che non hanno alcuna prova sostanziale dietro), per attaccare sempre a comunque il Papa.
                  Tu (ma non solo tu) passate il tempo a spulciare i discorsi , i gesti , i passi, le interviste e tutta la vita del Papa, per cercare quella cosa su cui sia possibile attaccarlo, incuranti di buttare il bambino con i panni sporchi.
                  Se il Papa parla di Maria, subito vi chiedete perchè non parli di Gesù.
                  Se parla di Gesù, subito vi chiedete perchè non parli di Dio.
                  Se parla di Dio, subito vi chiedete perchè non parli di Maria, e così via!
                  Ma veramente pensi di spostare qualche opinione ? Ma figurati !
                  In un clero che per 50 anni (ma diciamo pure 1000) ha sistematicamente nascosto le malefatte di preti, vescovi , cardinali, ordinati da Papi magari diventati anche Santi ma che , oggettivamente, non hanno fatto niente per arginare sessualità malata e pedofilia, tutta la responsabilità ora si concentra , guarda caso, sull’ultimo arrivato! L’unico peraltro che abbia fatto qualche timida cosa, mentre gli altri prima di lui hanno fatto il NULLA.
                  Veramente credi che gente come Viganò, piccoli manovratori delle curie che hanno avuto a cuore per decenni soltanto la propria carriera (e di cui ce ne sono purtroppo molti), possa avere la statura morale per ergersi a difensore della millenaria tradizione e magistero cattolico ? Dopo che per anni ha convissuto fianco a fianco con presunti o manifesti pedofili e praticanti omosessuali, badando esclusivamente a stare attento per capire se conveniva, per la propria carriera, attaccarli o coprirli?
                  E nascondendo peraltro per decenni la propria avversione personale alle riforme del CVII, salvo farla emergere quando ormai l’esser d’accordo non era più funzionale al diventar cardinale o altro?
                  Su coraggio SK…. lascia stare…non perdere più tempo a fare pseudo inchieste copia-incollando articoli di cui non sai minimamente l’origine , ma che passi per fonti autorevoli !
                  Ma pensi che le inchieste si facciano su Google ? Ma questa è una giungla dove ognuno scrive quello che gli pare!
                  NON RISPONDERO’ PIU’ A DOMANDE SU QUESTI ARGOMENTI FINO A QUANDO NON AVVERRA’ UN FATTO NUOVO REALE E PROVATO.
                  Se ancora replichi non ti rispondo. Fine.

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                • Purtroppo Simon aveva ragione: tu non pensi. Questo tuo ultimo intervento (nel quale peraltro affermi che avrei copincollato articoli quando ho postato un video dove si vedono persone reali parlare di determinate cose e della controinchiesta fatta commissionare da bergollum all’epoca per difendere un abusatore e accusare loro di calunnia, con annessa menzogna plateale di fronte ad una giornalista da parte di bergollum) me ne ha dato conferma, inutile proseguire oltre.

                  Se altri hanno voglia di perdere tempo facciano pure.

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        • Rispetto al punto 5 mi sembra molto difficile assegnare UNA causa ho UN punto di inizio ha processi storici lunghi decenni. Il rigetto di HV, e sopratutto la debole reazione di Roma a questo rigetto mi sembra una manifestazione he le cause prime di questa crisi giá c´erano tutta.

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          • Certamente.
            La radice è sempre la stessa: il misterium iniquitatis che accompagna il peccato originale e le sue conseguenze.
            Per altro vorrei far notare che dopo ogni grande epidemia mortale, ad esempio, le gradi epidemie di peste dove a volte un terzo della popolazione moriva in un arco di tempo di un paio di anni, le popolazioni sopravviventi vivevano un calo etico e morale vistoso e optavano per uni stile di vita dissoluto.
            Probabilmente l’apostasi formalmente realizzata con il rifiuto di HV era già il risultato della reazione all’eccidio della seconda guerra mondiale: i nostri genitori e nonni che vi hanno sopravvissuto hanno probabilmente reagito come i nostri antenati sopravviventi delle grandi epidemie, cercando la goduria in una vita considerata troppo fragile invece della felicità in quanto tale in una realtà eviterna.
            In Pace

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        • Concordo, su Viganò s’è abbattuta la consueta macchina del fango attivata dal Vaticano, nell’impossibilità di contrastare nel merito quanto denunciato da Viganò stesso (spero che nessuno sia così tonto da credere ad affermazioni del tipo: che il tal dei tali, vescovo da decenni e pure cardinale, fosse da molti lustri predatore sessuale seriale noi non sapevamo niente fino al 2017, e appena l’abbiamo saputo non gli abbiamo dato tregua: tolleranza zero, tanto che – cosa volete di più? – gli è stata pure tolta la porpora. La realtà è che si è intervenuto solo quando lo scandalo era divenuto così di dominio pubblico planetario che non intervenire avrebbe comportato la rovina del non interveniente).
          Detto questo, come afferma Simon al punto 5 il degrado morale non della Chiesa (che è assolutamente incontaminata e incorruttibile), ma delle Sue membra (che sono corruttibili) incomincia assai prima dell’ascesa al soglio di Papa Bergoglio (al quale sarebbe profondamente, gravemente ingiusto e disonesto pertanto addossare la colpa di tutti i disastri intraecclesiali in atto, tra i quali ci sono pure inclusi i miei personali peccati).
          Il riferimento alla ricezione di Humanae Vitae mi sembra azzeccato, per mia personale esperienza ci aggiungo il manifesto o malcelato disprezzo che numerosissimi vescovi e teologi altolocati e influentissimi tributarono (per indicare alcune emblematiche pietre miliari) alla Donum Veritatis (della Congregazione per la Dottrina della Fede, 1989), alle encicliche Veritatis Splendor (1993) e Fides et Ratio (1998), e alla Dominus Jesus (2000).
          Non è un caso che nell’attuale pontificato, che del clima intraecclesiale tratteggiato è il naturale sbocco, si consumi palesemente e sistematicamente sfregio dei documenti suddetti, pur non impugnandoli esplicitamente.

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    • Buon Natale a lei ML65.
      Mi permetto di rispondere poiché mi sento tirato in causa dato che il primo a parlare di messa in latino son stato io.
      Piccola premessa: non sono un nostalgico, tecnicamente parlando, perché io la messa antica non l’avevo mai vissuta prima della Ordinaria. Semplicemente l’ho scoperta e stupefacientemente ho trovato che mi corrisponde molto, tutto qui. Ma capisco il senso con cui ha usato il termine (tengo però a precisare che nostalgico non è per forza un difetto, un peccato o una parolaccia).
      Detto ciò, mi preme fare la puntualizzazione sul punto centrale del suo commento che mi « tocca »; sempre perché autopercepito come chiamato in causa.
      Non ho mai sostenuto che il rito antico o un ritorno ad esso (neanche per magia) possa cambiare ciò che Simon descrive al punto 5. La mia osservazione, primissimo commento all’articolo in cui tiravo fuori appunto la liturgia, era di carattere cronologico documentale.
      Asserivo solo che, secondo le mie personali impressioni e altrui testimonianze, l’apostasia ufficializzata dentro la Chiesa si manifestò pochissimi (praticamente in contemporanea) anni prima dell’altro evento « ufficialmente » apostatico (si scriverà così?) che fu la rivolta di vescovi e diocesi ad HV.
      È l’apostasia che fa vivere di aborto, contraccezione ecc.
      È l’apostasia la causa e l’utilizzo della liturgia antica non risolve certamente il problema. Mai detto ciò, lo ripeto.
      Questa apostasia si è manifestata, come dice Simon, col rifiuto di HV. io ho solo aggiunto che, sempre secondo me, la medesima si è manifestata (sempre a livelli gerarchici, non di laicato e semplici fedeli, dato che fu una Commissione ecclesiastica; così spiego cosa intendo con ufficiale) anche nel *come* hanno trattato la liturgia precedente. Solo questo.
      Magari bastasse una liturgia piuttosto che un’altra per risolvere i problemi.
      Così è più chiaro? Ovviamente tutto quanto ho scritto è nel caso ci fossi dentro anch’io, nel suo commento.
      Grazie e auguri ancora di buone feste

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      • La ringrazio per la mitezza del suo intervento. Non intendevo certo riferirmi a chi legittimamente predilige la messa in latina rispetto all’altra, ma semplicemente a chi ne fa un punto determinante. Ricambio gli auguri! 🙂

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  20. Teologia pseudo-cattolica folle e blasfema:
    la rivista « Concilium » scrive che Dio e Gesù sono « queer »!!!
    https://www.queriniana.it/rivista/concilium-5-2019-2206

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    • Siamo oltre l’inimmaginabile.

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    • Chi pensa sia inimmaginabile una tale proposta probabilmente non è semplicemente avvezzo agli scontri teologici in atto da eoni (tipo su Dio), da millenni (tipo sulla Trinità) e da secoli (tipo su tutto il resto; che gli esseri trascendenti senza sesso selfmade sono roba dalla gnosi in su: robaccia già vissuta e vinta, suvvia).
      Fermi, respiro di calma.
      Siamo a Natale, arriva il nuovo anno e si fa una bella cortesia a sé stessi:
      1) meno preoccupazioni teologiche, che tanto di stronzate ce ne sempre stata piena l’aria in quel consesso; ricordate sempre Padre Ariel: non si prendono sul serio, si prendono per il? Ecco!
      2) più dolci nel pancino (da mitigare con amari ad hoc)
      3) tanto sole (che quest’anno qui in Italy non manca).
      E allora… Spegnete il pc! Andate a festeggiare!
      Ci rivediamo più freschi (anche se forse meno lucidi) a gennaio, dai! Ciaooo

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  21. Caro paolos, ciò che vivi durante la Santa Messa antica, succede esattamente, nello stesso modo, anche a me.
    Ho 26 anni, quindi non sono un nostalgico, e non sono nemmeno un tradizionalista, anzi, ero nei neocatecumenali, e allora non immaginavo neppure i termini delle diatribe sul post-concilio.
    I miei catechisti non facevano altro che cantare le lodi del Vaticano II, e soprattutto proclamare la centralità della riforma liturgica, asserendo che il modo in cui si celebrava prima era, ad essere gentili, un compromesso con la religiosità naturale retaggio del paganesimo, e per me era vero, nel senso che, non avendo una specifica formazione teologico-dottrinale, mi fidavo semplicemente di ciò che dicevano.
    Ma quando, ormai circa tre anni fa, mi ritrovai per la prima volta ad una liturgia celebrata nella semplice forma letta, al Canone fu come se fossi stato letteralmente sollevato in alto: allora mi fu immediatamente chiaro perché San Pio dicesse che il mondo può stare senza il sole, ma non senza la Santa Messa.
    Da allora nemmeno io non riesco a farne più a meno; come ho detto, io non sono un teologo, anzi conosco giusto approssimativamente le Scritture e il catechismo, e le mie letture, in fatto di religione, si limitano alle vite dei santi, eppure devo dire che nell’assistere alla Messa antica, ho trovato una forza nuova, con cui ora riesco a lottare contro vizi profondamente radicati, coi quali prima mi ero ormai rassegnato a non poter far nulla, e questo fatto per me conta più di cento discorsi.
    Ti ringrazio per quello che hai scritto, perché mi ha consolato molto sentirmi affratellato a te nell’amore per la Messa.

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    • E a proposito di Padre Pio e Santa Messa (nella speranza che venga pubblicato il commento precedente perché già non lo visualizzo più) ho letto proprio da poco una sua frase in cui diceva « a Messa non si parla di Dio ma a Dio ».
      Aveva proprio ragione ed è l’esatto passaggio che ho sperimentato e sperimento ancora (dato che la Messa in forma ordinaria mi capita senz’altro di frequentarla. Grazie a Dio validissime entrambe, meglio sottolinearlo, non si sa mai☺).

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    • Salve Giuseppe . Avendo avuto la tua stessa esperienza , ma molto più lunga, posso tranquillamente dirti che non ho mai sentito definire la messa in Latino come un « un compromesso con la religiosità naturale retaggio del paganesimo ».
      Purtroppo capita, e sempre capiterà, che qualche catechista dica degli sfolloni che nessuno gli ha trasmesso in questo modo. I danni che derivano da queste cose sono seri…ma inevitabili in un contesto così grande e diffuso.
      La Chiesa è grande, e fai bene a cercare quello che più ti colpisce con lo scopo di arrivare tutti, per una strada o l’altra , ad una fede adulta.
      Attenzione però a non farsi trascinare solo dalla liturgia senza che questa abbia effetto sulla tua vita di tutti i giorni e sulle scelte di vita quotidiana (i famosi « fatti » …e tu penso che mi capisca).
      Anche i concerti dei Pink Floyd ti trasportano su ali di aquila, ma finito il concerto sei lo stesso di prima 🙂
      L’amore per la messa senza l’amore per il prossimo è un rischio dietro l’angolo di tutti quanti. Nessuno escluso.

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  22. Chiedo umilmente scusa per essermi perso questo commento a me rivolto. Lo leggo ora per la prima volta. Eppure dovrei ricevere le email. Strano…
    Grazie a te Giuseppe.
    L’esperienza da te riportata è molto bella e significativa. Ti ringrazio per averla condivisa con me che son nessuno.
    Mi stupisce ma allo stesso tempo… non poteva che essere così 😁 eheheh… e mi conferma che tutto scemo non sono se ci sono molti che l’apprezzano così tanto.
    Grazie ancora.
    Auguri per tutto in estremo ritardo… e ancora scusa..

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