Quaresima: Antirrhetikos

Auguriamo a tutti i nostri utenti una buona quaresima, cioè una quaresima che ci faccia avanzare nell’amicizia e la conoscenza personale di Cristo. Quale migliore momento che la Quaresima per vivere assieme a Gesù la Sua lotta nel deserto contro le tentazioni e così assomigliarGli concretamente per la grazia dello Spirito Santo?

Vi proponiamo di seguire i consigli di un gran convertito del IV secolo, Evagrio Pontico, discepolo di Macario l’Egiziano e di Macario di Alessandria, consigli che potere trovare nel suo Antirrhetikos, che potete anche comprare qui tradotto in italiano .

L’idea centrale di Evagrio è di imitare N.S. Gesù Cristo nella Sua lotta contro il diavolo nel deserto: ad ogni tentazione propostaGli da quest’ultimo Egli rispose citando le Sacre Scritture. Questo è quindi il metodo il più efficace, visto che insegnato da Gesù stesso, per lottare contro i pensieri malvagi che poi ci conducono a peccare.

Ecco una lista possibile di queste citazioni, ma potete certamente cercarne altre, sicuramente da imparare a memoria, perlomeno quelle riguardanti le nostre tendenze peccaminose usuali.

Siente tentati dalla collera, ad esempio quando leggete quel che credete essere, a torto o a ragione, le ultime eresie dei nostri pastori? Allora recitate tante volte quanto necessario (Giacomo 1, 19-20) ” Lo sapete, fratelli miei carissimi: sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all’ira.  Perché l’ira dell’uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio. “

Oppure vi sentite depressi perchè “tutto” sembra andare di male in peggio nella vostra vita o nella Chiesa? Allora è il momento di recitare con fede alla faccia del malvagio (Giovanni 14, 1) “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me”

Vi sentite tentati dalla pigrizia, la madre di tutti i vizi, di non fare il vostro dovere familiare, professionale, ecclesiale? È il momento di ricordarsi (Romani 12, 12) ” Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera “

Il diavolo vi suggerisce di essere avari? Niente di meglio che buttargli in faccia (Ebrei, 13,5) ” La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò”

Pensieri poco casti gironzolano nella vostra testa? Ripetete al tentatore l’insegnamento stesso di Gesù (Matteo, 26, 41) ” Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole”

Durante la quaresima la tentazione di essere golosi è forse ancora più accentuata dal nostro spirito di contraddizione dal dovere morale di limitarsi nel nutrimento che la Chiesa ci comanda, allora, quando tentati è il momento di pregare (Matteo, 6, 25) “Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? ”

Satana vi porta al pinnacolo del Tempio e vi suggerisce che siete indispensabili per gli altri, per la vostra comunità, per la Chiesa? Allora è il momento di rispondergli con le parole stesse di Gesù (Luca, 14, 11) ” Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato “

Questa strategia di confutazione del demonio (antirretica, per l’appunto) ci aiuterà tutti, se usata quotidianamente, a respingere non solo tutti i pensieri malvagi ma essere anche nella Pace di Dio durante i prossimi quaranta giorni: infatti quale migliore strategia che beneficiare di quella usata da Gesù stesso con la Parola stessa di Dio per confutare colui che ci vuole del male da sempre?

In Pace



Categorie:Aforismi, Attualità cattolica, For Men Only

5 replies

  1. Grazie dell’augurio che ricambio di cuore …e grazie dell’ottimo suggerimento.

    E’ cosa molto buona e opportuna rifarsi e prendere esempio dalle tentazioni di Cristo nel deserto che nella loro concretezza sembrano persino scontate (perdonate l’azzardo), mentre se si scende in profondità, affrontano alla radice il problema dell’Uomo, del suo rapporto con Dio e con la tentazione che deriva dal Peccato Originale.

    In ultima analisi, affrontano e risolvono OGNI tipo di tentazione che l’Uomo incontra nel suo pellegrignaggio terreno, se affrontate e risolte come Cristo le ha vissute e risolte.

    BUON COMBATTIMENTO!

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    • Grazie a Simon per averci suggerito questo testo da meditare di Evagrio Pontico.
      Del grande Evagrio io conosco e medito da anni il “ Trattato sulla Preghiera. Istruzioni per acquietare la mente e risvegliare il cuore “ Edizioni Appunti di Viaggio
      Lo consiglio a tutti.
      “La preghiera e’ il germoglio dellamitezza e della calma. La preghiera e’ il germoglio della gioia e della gratitudine. Lapreghiera e’l’ antidoto alla tristezza e allo scoraggiamento”

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  2. Che meraviglia, ti ringrazio Simon per questo paterno articolo, delicato come la gentilezza del saggio, rivelatore come la fermezza della pazienza.

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  3. Simon, non ho parole per ringraziarti del consiglio di combattere le tentazioni utilizzando, come Gesù, le Scritture: talvolta abbiamo grandi insegnamenti di vita sotto gli occhi e li “vediamo chiaramente” solo quando altri ce li fanno notare.

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  4. “Siente tentati dalla collera, ad esempio quando leggete quel che credete essere, a torto o a ragione, le ultime eresie dei nostri pastori? Allora recitate tante volte quanto necessario (Giacomo 1, 19-20) ” Lo sapete, fratelli miei carissimi: sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all’ira. Perché l’ira dell’uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio. “

    Mi ha fatto bene leggere questo dopo aver letto l’articolo di Lifesitenews di ieri.

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