Il Gender: Il Naso di Gogol

Naso a passeggio

Naso a passeggio

Come la celeberrima maddalena di Proust, la lettura dell‘ottimo post precedente di Minstrel circa una discussione che ha avuto con un suo amico psicologo, ha fatto risorgere in me il ricordo di una lettura che feci probabilmente 40 anni fa: “Il Naso” di Nicolaj Gogol.

Per rinfrescarvi la memoria è la storia di un barbiere che riceve il naso tagliato di uno dei suoi clienti: naso che scappa e che prende vita propria, vestendosi e passeggiando per San Pietroburgo, mentre il suo legittimo proprietario lo rincorre per tutta la città. Tutta la città parla di questo naso, molti affermano addirittura averlo incontrato e tutta la società entra in subbuglio per via di questo naso a passeggio senza il suo proprietario. Alla fine, quest’ultimo, svegliandosi un mattino , se lo ritrova al posto normale “come se non si fosse mai allontanato”.

Questa de “Il Naso ” è una profezia dell’ideologia del Gender contemporanea e la sua denuncia ante-litteram. Come all’epoca, “Il Naso” è una denuncia del pensiero unico del momento, della burocrazia imperante,  del servilismo generalizzato, ma questa volta intorno al “Gender”.

Il meccanismo di base è simile: il Genere si stacca dal sesso esattamente come il Naso dal “maggiore” burocrate e se ne va via per i fatti suoi. Come nella storia de “Il Naso”, c’è addirittura gente che vede il Gender senza il suo sesso per strada e tutta la polis ne parla ed entra in subbuglio, tutte le forme di servilismo si esprimono. La fine del Gender già la conosciamo: ri-appiccicata al sesso alla quale appartiene.

L’ideologia del Gender è il Picasso à la Gogol applicata alla psicologia: perdita totale di una visione olistica dell’essere umano, suo spezzettamento, ingrandimento eccessivo delle singole parti, opposizione della parti tra di loro, burocratizzazione della sessualità, assurdo vitale.

Infatti, a guardare bene, questo fenomeno dell’ideologia del Gender è la vittoria della burocrazia sul reale: la lotta per i diritti umani si risolve nel riconoscimento burocratico che un naso non è rappresentativo del corpo di cui è un membro ma ha una realtà da stato civile in sé. La (di-)sperata vittoria della Favola sul Reale, del Mito sul Logos, della lettera sullo spirito.

E, allora, giù a voler spiegare ai bambini che la burocrazia è più importante del reale, che le favole sono più vere che il reale, che i nasi vanno da solo a passeggio.

Ma questo è anche tutto il dramma dei discorsi che, come l’ideologia del Gender, usano di un vocabolario (pseudo-) scientifico e ne abusano, passando dalla sana Mitologia della Scienza, alla corruzione mentale delle favole per adulti perversi.

Una suggestione per gli amici artisti: perché non riprendere la musica di Dmitrj Shostakovich per l’omonimo balletto e di nuovo giocare “Il Naso” come denuncia della nuova dittatura burocratica che l’ideologia del Gender già vuole imporre alla società?

In Pace

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Categorie:Filosofia, teologia e apologetica

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55 replies

  1. Paragone azzeccatissimo!

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  2. Invece a me la teoria del gender fa venire in mente la discesa in politica di Silvio Berlusconi , 20 anni fa.
    Costruì buona parte del suo consenso, convicendo gli italiani che c’era da scegliere tra lui e il comunismo, e gli italiani (che di comunisti veri, che attentavano alla proprietà privata, in italia non ne avevano mai visti dai tempi di Togliatti) nonostante tutto gli credettero! E non soltanto per una volta…gli credettero per anni ed anni. Mica perchè davvero pensassero che aveva ragione…ma perchè gli faceva comodo avere una scusa per credergli, e poter così meglio giustificare le proprie convinzioni, decisamente meno idealistiche.
    Chi vuol intendere intenda.

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  3. invece a me la teoria del gender fa venire in mente la frase “la più grande furbata del diavolo è far credere che NON ESISTE”.
    Così come non esiste il diavolo, non esiste la teoria del gender. E ciò che non esiste non si può combattere.
    Ergo, coloro che vogliono far trionfare la teoria del gender debbono continuare su questa strada: sostenere che la teoria del gender NON ESISTE e se la sono inventata i cattolici.

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    • E se il Diavolo fosse quello che ti fa credere che la teoria del gender esiste ? Cosa ci sarebbe di meglio, per il demonio, che far cadere una generazione di cattolici in un inganno che, costringendoli di fatto a discriminare le persone, gli facesse commettere un peccato ingiustificato contro le stesse? Il cavallo di troia…

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      • Quindi, Mentelibera, la teoria del gender NON esiste? Davvero non esiste una teoria che afferma che “Il genere è un prodotto della cultura umana e il frutto di un persistente rinforzo sociale e culturale delle identità: viene creato quotidianamente attraverso una serie di interazioni che tendono a definire le differenze tra uomini e donne. A livello sociale è necessario testimoniare continuamente la propria appartenenza di genere attraverso il comportamento, il linguaggio, il ruolo sociale. Si parla a questo proposito di ruoli di genere.
        In sostanza, il genere è un carattere appreso e non innato. Maschi e femmine si nasce, uomini e donne si diventa” .

        Tutto questo è un’invenzione?
        Spero che vorrai rispondere a questa domanda, visto che l’altra domanda, sempre sul gender, che ti ho fatto nell’altro topic e’ rimasta inevasa.

        Ciao.

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        • Una buona definizione di gender, Vincent, la dava il nostro collaboratore viaNegativa (che credo conoscerai anche perché utente di CS) in questo articolo, proprio in risposta ad alcune sollecitazioni di mentelibera e Cipriani

          https://pellegrininellaverita.com/2015/09/25/lideologia-gender-non-esiste-lerrore-delle-beautiful-minds/

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        • Perchè invece di parlare di teoria non vi leggete come la definisce chi dovrebbe sostenerla ?

          http://www.wikipink.org/index.php?title=Teoria_del_gender

          Potete leggere. Non lo posto perchè sono daccordo su tutto, ma almeno che si parta da qualcosa di concreto invece che dalle solite frasi dette da non si sa chi e riportate non si sa come.

          Tra l’altro la teoria (o idelogia del gender) è la prima ideologia al mondo a non avere sostenitori espliciti, ne una descrizione , o un libro specificatamente a sostegno.

          In ogni caso leggetevi cosa dicono della teoria del gender quelli che la dovrebbero sostenere, invece di leggere quello che dicono i siti o gli esponenti cattolici.

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          • Lemma davvero poco indicativo. Nessuno qui parla di non esistenza del sesso per il gender bensi di divisione antropologico dualistica tra sesso e genere che è ben altra cosa. Ma ho letto solo l’introduzione magari, se ho tempo stasera, ci dedico qualche momento in più.

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            • Ecco…dedichiamoci qualche momento in più , tanto per leggere qualcosa in dissenso ogni tanto…

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            • Infatti è proprio nelle primissime righe di quella voce che viene data la definizione di teoria del gender così come la dovrebbe intendere una “precisa corrente del pensiero cattolico” che la contrasta:

              “Con il nome di teoria del gender viene definita, da una precisa corrente del pensiero cattolico,[1] una teoria secondo cui non esistono differenze biologiche tra i sessi (a parte quelle puramente fisiche) e che quindi proclama l’eguaglianza assoluta tra maschi e femmine”.

              Domanda: in questo blog qualcuno ne ha mai dato una definizione simile? Mi pare di no, motivo per cui chi scrive qui dentro evidentemente non fa parte e/o non dà credito a quella “precisa corrente del pensiero cattolico”.

              E allora un discorso basato su quelle premesse – QUI – è inutile e totalmente fuori luogo: discutetene con chi sostiene quella definizione, non con noi. Non fateci perdere tempo.

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            • Quindi ViaNegativa, non sei daccordo col diacono Girolamo Furio ? Bene!. Però leggiamolo tutto questo post eh….sei già il secondo che si ferma alla prima definizione…..non abbiate paura..non morde.
              http://www.wikipink.org/index.php?title=Teoria_del_gender

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            • Sì ma l’ho letta eh, e quanto ho scritto sopra non cambia.

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            • Bhe allora ViaNegativa , visto che non c’era nulla di interessante, e che tu sostieni che nessuno definisce, qui , le cose come sono descritte nel post che ho proposto (in nessuna delle sue parti) , allora mi scuso per averti fatto perdere il tuo prezioso tempo.

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            • Si vabbeh, ora potresti indicare a noi tutti con quale parte di quello scritto ti trovi in sintonia e perchè?

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      • Mentelibera, non riesco a capire cosa ci sia di strano nell’ammettere che il cristianesimo stai vivendo un periodo difficile, in una cultura ostile… Anche su critica scientifica stanno mostrando come molte colonne portanti della società moderna abbiano la stessa, marcia radice, perché negarlo? A cosa porta di buono far finta di vivere nel paese del pan di zucchero?

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        • Ma figurati! Perchè invece quando è nato il cristianesimo viveva in una cultura favorevole ! Un mondo iper-pagano. Gli apostoli senza mezzi economici hanno portato Cristo per ogni dove e lo hanno diffuso, usando soltanto la fede ed il kerigma.
          Il fatto è che loro ed i primi cristiani, con la loro vita ed il loro annuncio , convertivano le persone.
          Oggi noi, con mille mezzi a disposizione , non convinciamo più nessuno, e ce la prendiamo con quelli che dovremmo convicere, stupendoci che non si convincano! Chiediti perchè non conviciamo più nessuno. Cosa ci differenzia dai primi cristiani ?

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          • I cristiani del primo secolo rinunciavano alla vita qua per la vita nel aldilá. I cristiani contemporanei vogliamo tutto in questa vita perché dell´altra non abbiam certezza.

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            • Poche e chiare parole caro blaspas59. Ma un po troppo concrete per questo blog. Meglio prendersela con un bel complotto dall’esterno! Più rassicurante.

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            • Tutti portiamo le nostre contraddizzioni Mentelibera, anche quelli che fanno e commentano in questo blog. Ma sostenere che l´omosessualitá non é in contraddizione col Vangelo non é pensare nell´aldila ma solo in questa vita.

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            • Sono d’accordo Blaspas.

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          • Complotto? Mancanza di concretezza?! Ma leggiamo lo stesso blog?!?

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          • Piuttosto, Mentelibera, non è possibile che sia vero che siamo proprio negli ultimi tempi? Il Nuovo Testamento aveva predetto tutto questo:

            Negli ultimi giorni verranno tempi difficili, perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza”(II Timoteo 3:1-5).

            I segni dei tempi mi sembrano abbastanza chiari, secondo me siamo vicini alla Parusia, anche perché, parliamoci chiaro, se Lui non interviene riesci davvero ad immaginare il mondo tra 300 anni, visto come ci siamo ridotti in pochi anni di secolarizzazione? Io si, riesco ad immaginarlo, e spero che non ci si arrivi mai.

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          • Debbo confessare che è molto penoso leggerti, Mentelibera65, nella misura in cui sembri seguire sempre il filo del tuo pensiero senza neanche avere l’educazione di leggere i posts che commenti: non c’è un interloquire ma un ripetere un po’ ottuso delle tue posizioni, affermando cose che proprio non c’entrano che niente o ben poco.

            Personalmente penso che tu provi una paura viscerale a confrontarti con chi non la pensa come te e che, proprio, non riesci a leggere e ancor meno a voler capire (il che non vuol dire essere per forza d’accordo) il punto di vista altrui: è il difetto di chi ha problemi colla diversità nella complementarità, un po’ come chi ha tendenze omosessuali ha difficoltà a capire la bellezza della relazione con l’altro sesso malgrado la radicale differenza eppure armoniosamente complementare.
            Mi dispiace. Davvero.
            In Pace

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            • 1) In risposta a blaspas59: Vorrei sapere in quale punto il vangelo fa esplicitamente riferimento alla omosessualità. E vorrei anche sapere dove invece hai letto che io dico che il vangelo è favorevole alla omosessualità stessa.
              2) In risposta a Simon : Nei miei interventi precedenti (limitandomi a questo articolo di oggi) ho detto , in sunto :
              – Non sono d’accordo sull’esistenza della teoria o filosofia del gender, così come da voi descritta. E’ a mio parere una costruzione enfatizzata , necessaria soprattuto a scopo mediatico, per creare ujn clima ostile verso le ogni richiesta di diritto civile da parte delle persone con tendenze omosessuali, anche quelle più banali, come una legge contro l’omofobia o le unioni civili senza adozione di nessun tipo.
              A questo riferimento ho fatto un link dove in modo molto approfondito si sostiene questa tesi. Ho ricevuto soltanto sberleffi, senza entrare nel merito dei tanti punti affrontati.
              – Ritengo che i problemi della chiesa, e la difficoltà nel convertire le persone, siano causati dalla incapacità di trasmettere tramite una testimonianza autetica, che passa per la vita quotidiana, la bellezza di essere cristiani. Non c’è nessun complotto dall’esterno che stia impedento ai cristiani di fare evangelizzazione in questo modo.
              .
              Tutto qui.
              .
              Vorrei infine dire che usare verso di una persona l’espressione “penoso”, come altre che mi vedo affibiare di tanto in tanto, poco si addica a chi , a parole , segue un Dio che si è lasciato crocefiggere docilmente ed in silenzio sulla croce, da innocente.
              Evidentemente l’abitudine ad una cristianità di maniera, tutta teorica e tutta teologica , troppo autoreferenziale ed autocompiacente, vi sta facendo sfuggire la sostanza del perchè siamo cristiani, e del perchè, in teoria , siamo un popolo diverso da tutte le nazioni : L’amore per il nemico, lo stesso amore che ha avuto Gesù.

              Buona serata .

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            • Mente libera la tua prima domanda risponde la seconda.

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            • Orsù Mentelibera65 non ho mai scritto che tu sei penoso, ma che leggerti è penoso. Ma non ho neanche detto che sei penoso da leggere in assoluto ma “nella misura in cui sembri seguire sempre il filo del tuo pensiero senza neanche avere l’educazione di leggere i posts che commenti”. E questo tuo commenti riconferma il mio giudizio.
              Trovi che l’analogia tra “il Naso “di Gogol e l0ideologia del Gender non è buona abbastanza? Spiegacelo allora perché! 🙂

              Quanto alla tua interpretazione della personalità di Gesù , se ne deduce che è da tempo che non hai letto i Vangeli: Gesù era perfettamente atto a vagliare il pensiero dei suoi interlocutori usando del giudizio appropriato (razza di vipere, sepolcri imbiancati, etc) il che non Gli ha impedito di morire sulla Croce anche per costoro. Secondo me (giusto un’opinione, che in fondo a me spero sbagliata) ) non hai proprio capito cosa insegnano i Vangeli….
              In Pace

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  4. O.T. Intanto la cronaca giudiziaria dei Sacri Palazzi ci offre interessanti spunti di riflessione. Sembra (ferunt, dicunt, tradunt) che un monsignore legato all’Opus Dei e una sua vampeggiante pupilla siano stati arrestati (la pulzella in seguito rilasciata) con addebiti poco lusighieri…

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  5. Ricordiamo per amor di verità che Magister è stato pesantemente attaccato dai bergogliani , e
    gli sono state tolti gli accrediti presso la Sala Stampa vaticana.
    Adesso si scopre che almeno in questo caso . aveva ragione!
    E inoltre , forse obtorto collo , Padre Lombardi è stato costretto a smentire almeno in parte quello che ha scritto Scalfari, il giornalista amico a cui il papa Francesco( fino ad ora senza smentite ) ha confidato la sua “vera” dottrina” , in colloqui privati come Gesù con Nicodemo’ ( scusate il paragone )

    http://www.repubblica.it/cultura/2014/07/13/news/intervista_scalfari_precisazioni_padre_lombardi-91442914/

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    • Bah e chi se ne importa di quel che dice o scrive Scalfari?
      Perché mai Papa Francesco gli parla, conoscendo questo loose cannon? Boh. E chi se ne importa.
      A me basta ed avanza meditare sul Magistero autentico del Santo Padre: per il resto me ne faccio un paio di baffoni. 😉
      In Pace

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      • E chi se ne importa , dice Simon.
        Forse non sa , Simon, quante persone in italia leggono Repubblica.,quante persone in buona fede pensano che quello che Scalfari dice che il papa gli ha “confidato” sia vero.
        E del resto, se Scalfari non è mai stato smentito fino ad ora, perchè i buoni cattolci che leggono Repubblica dovrebbero dubitarne?
        Ricordo a Simon qualche titolo di grandi verità che secondo Scalfari il papa gli avrebbe rivelato:
        che Dio non è cattolico. che il peccato non esiste. che ognuno deve seguire quello che lui pensa sia il bene e il male. che il papa stesso lavora per arrivare ad una religione unica mondiale sincretista.
        Che a Simon non importi nulla di tali eresie, giustissimo, ma che fino ad ora non sia importato nulla neanche alla Santa Sede tanto da non smentirle mai, mi sembra po’ meno giusto.
        infatti il papa , qualsiasi papa ( e Bergoglio non è SUPERIORE al suo ruolo di papa , non è un SUPERUOMO che è al di la’ del bene e del male) ha il ruolo di custodire la fede , non di lasciare che confusione, eresia, idee bislacche , si diffondano IN SUO NOME senza occuparsene minimamente anzi, lasciando che Scalfari vada avanti colle sue affermazioni. Il papa mi ha detto …Francesco mi ha rivelato..
        con Pio XII , con Giovanni XXIII, con Paolo VI, con Giovanni Paolo II, con Benedetto XVI, con coloro cioè che sono stati fedeli e leali al loro ruolo di papi, Scalfari non si sarebbe permesso questo giochetto…

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        • Se davvero Scalfari non avesse riportato fedelmente il pensiero del papa a dover intervenire era il papa stesso e non altri, considerando il rapporto più che confidenziale che c’è tra loro.
          Si resta increduli di fronte alla dabbenaggine di chi ritiene Scalfari così sprovveduto da mettere a repentaglio la propria autorevolezza e quella del giornale.
          Bergoglio sa benissimo come fare per smentire le persone quando lo ritiene opportuno e il modo con cui ha sconfessato il povero Marino sta lì a dimostrarlo.
          Fin dall’inizio Scalfari è stato accusato di interpretare in modo non corretto ciò che dice il papa, di plateale inaffidabilità, e tuttavia gli incontri telefonici non si sono mai interrotti e di certo non per l’insistenza di Scalfari. La verità è che non c’è mai stata nessuna manipolazione e ciò che fin dall’inizio ha pubblicato Scalfari è il punto di vista dell’attuale pontefice, anche se la cosa evidentemente non piace a molti.

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          • Se quelle sono davvero le parole del Papa, che egli ha dato in pasto a Scalfari come dottore privato quindi criticabilissimo, le ritengo quanto meno temerarie in più punti. Ma non mi fa certo problema, come non mi fa problema sapere ad esempio che il Magistero Pietrino fu anche in mano ad un Borgia che aveva probabilmente sulla coscienza più figli che rosari.
            Mi si può dire che Alessandro VI fu attentissimo all’ortodossia e poco alla prassi e che era giusto così. Io dico che Francesco può benissimo fare il contrario e che finchè parla da dottore privato è giusto ANCHE così. Et-Et.
            E ti dirò… fra i due uno mi suona farisaico, l’altro molto umano (forse troppo umano per molti) e se dovessi dare la patente di simpatia a uno dei due, non ci sarebbe molta battaglia…

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            • Anche io penso che Scalfari abbia riportato più o meno le autentiche parole di papa Francesco . ma non avrei mai osato dirlo su questo blog per non essere tacciata di essere antipapista.
              Non so se vi rendete conto della gravità di questa affermazione: che il papa come dottore privato possa rivelare a un giornalista delle cosiddette “verità” che sono diciamo “eterodosse” rispetto alla Dottrina Cattolica, e che questo non ci debba fare problema. Cosicchè il papa stesso dauna parte nel suo magistero ufficiale sostiene una cosa, dall’altra nei suoi colloqui privati ne sostiene un altra.
              come minimo una schizofrenia!
              Il confronto col papa Borgia poi non è affatto pertinente: il Borgia infatti peccò nella sua vita e si macchiò di peccati anche gravissimi , ma non teorizzò ne’ disse mai che quello che lui faceva era giusto e parte della dottrina cristiana, che era perfettamente cattolico avere amanti , figli ecc. ecc.
              qui invece si avrebbe un papa cattolico che rivela a un giornalista in pratica di non essere cattolico, e secondo l’ultima intervista , di lavorare affinche la chiesa cattolica scompaia diluendosi nell’Unica Religione Universale.
              questo secondo Mistrel e secondo Simon a noi non dovrebbe fare alcun problema.
              In questo caso il NASO di Gogol sarebbe la strana dottrina sincretistica rivelata da Bergoglio a Scalfari, cioè il naso del papa cattolico che staccatosi dalla testa cattolica se ne va a zonzo dicendo cose del tutto eterodosse se non eretiche.
              e a voi questo non fa problema. contenti voi…A me un naso eretico di un papa cattolico che se ne va a zonzo a parlare con gente come Scalfari invece mette molta inquietudine.

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          • Simone, personalmente sono uno di quelli che non prova che ben poca simpatia “naturale” rispetto a papa Francesco, lo shock culturale, filosofico, religioso e spirituale che provo osservandolo essendo davvero fortissimo e penso che chi sappia leggere i miei interventi su questo blog, abbia capito da tempo le mie ritrosie più o meno implicite.

            Eppure debbo testimoniare che malgrado i malgradi non trovo in Papa Francesco niente di cui accusarlo, nessuna pietra da lanciargli ma che, anzi, da due anni e mezzo mi sta obbligando ad un cammino di più grande comprensione del mistero della Chiesa e di questo gliene sono grato: più grande comprensione nel solco dell’ortodossia cattolica nelle sue più estreme conseguenze.

            Papa Francesco disturba il piccolo borghese che sonnecchia in noi e vorrebbe mai essere svegliato e mi rendo conto quanto la transizione che ci spinge a vivere sia quella di passare da una Chiesa culturalmente europeo-centrica ad una Chiesa davvero globale, cioè eminentemente locale: global denken, lokal handeln. A questo ci aiuta la situazione europea laica stessa: la fine della sua civiltà e delle sue radici, l’assenza di valori umani. La Storia stessa ci spinge ormai di andare aldilà di quella cornice.

            Eviterei di fare illazioni su cosa dice e pensa il papa con Scalfari: personalmente non ho preso Papa Francesco come mio direttore spirituale o confessore personale e non gli debbo nessuna obbedienza in questo campo, né ho da ascoltare né da accondiscendere alle minime flatulenze che egli possa generare: te lo dico chiaramente, non me ne importa un fico secco.

            Per me e per ogni cattolico verace, Papa Francesco è in primis il segno della nostra Unità in quanto corpo di Cristo: rimango unito a lui sempre, senza se e senza ma, il che vuol dire che cerco di capire quel che mi dice quando insegna autenticamente o quando indica qualche via pastorale, sempre inserendo il tutto nel Magistero autentico della Chiesa, per difetto. Il che vuol dire che mi impedisco di seminare zizzania nel mondo reale e nella blogosfera e sempre promuovo l’unione al mio vescovo e al Papa, indipendentemente da simpatie e antipatie.

            Papa Francesco ha il diritto di avere gli amici che lui vuole, di fare apostolato personale come lui lo intende e con chi intende, di pensare personalmente in modo non rigoroso, non teutonico, non scolastico, non “svizzero”, ha, cioè, il diritto di essere un essere umano e di esprimere le sue opinioni le quali non sono, proprio perché opinioni, Magistero autentico.

            Quanto a noi, in cosa la sua (presunta) opinione sul modo di trattare di divorziati risposati civilmente ci dovrebbe tangere? Francamente? Di certo non divorzierò mai e ancor meno a causa di queste “aperture” opinionistiche, di certo i giovani, che si sposano in Chiesa e di cui seguo il percorso, non vogliono sposarsi di più o di meno a causa di questo. Allora, se non ci tange nel nostro cammino di santità personale, e se noi non siamo chiamati ad essere “papa”, perché dovremmo sentirci aggrediti da ciò? Vogliamo incontrare il Cristo oppure convertirci alle nostre… idee?

            In Pace

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            • Eppure debbo testimoniare che malgrado i malgradi non trovo in Papa Francesco niente di cui accusarlo, nessuna pietra da lanciargli ma che, anzi, da due anni e mezzo mi sta obbligando ad un cammino di più grande comprensione del mistero della Chiesa

              Solo perche salti i passaggi della EG a la LS che un analisi veramente tomista troverebbe sbagliati, fuorvianti o confusi.

              Papa Francesco disturba il piccolo borghese che sonnecchia in noi

              Per cercare di transformarlo nel buon guerrigliero indiano.

              Chiesa culturalmente europeo-centrica ad una Chiesa davvero globale, cioè eminentemente locale: global denken, lokal handeln. A questo ci aiuta la situazione europea laica stessa: la fine della sua civiltà e delle sue radici, l’assenza di valori umani. La Storia stessa ci spinge ormai di andare aldilà di quella cornice.

              Ammettere che la Chiesa e per ció il Vangelo non é piu Universale ma debe addattarsi a ogni realtá geográfica e storica. Lutero aveva ragione, lo festegerete nel 2017?

              Per me e per ogni cattolico verace, Papa Francesco è in primis il segno della nostra Unità in quanto corpo di Cristo: rimango unito a lui sempre, senza se e senza ma, il che vuol dire che cerco di capire quel che mi dice quando insegna autenticamente o quando indica qualche via pastorale, sempre inserendo il tutto nel Magistero autentico della Chiesa, per difetto. Il che vuol dire che mi impedisco di seminare zizzania nel mondo reale e nella blogosfera e sempre promuovo l’unione al mio vescovo e al Papa, indipendentemente da simpatie e antipatie.

              E percompierlo ti prepari dottrinalmente a una modificazione “della legge della Chiesa che rispetta la legge Divina” come fa padre Cavalcoli. Il cambiamento della prassi e non del dogma. Come sempre a detto Kasper. Ma tu hai letto un´altro che non mi ricordo.

              Papa Francesco ha il diritto di avere gli amici che lui vuole, di fare apostolato personale come lui lo intende e con chi intende, di pensare personalmente in modo non rigoroso, non teutonico, non scolastico, non “svizzero”, ha, cioè, il diritto di essere un essere umano e di esprimere le sue opinioni le quali non sono, proprio perché opinioni, Magistero autentico.

              No, il Signor Jorge Mario Bergoglio il 13 Marzo 2013 ha accettato un incarico a vita, tempo pieno 24/24, 365/365 le cui mansioni sono confermare i suoi fratelli nella fede. Da quel momento le sue amicizie, le sue espressioni dovrebbero condurre a quello. A meno che non ñle faccia in un ámbito assolutamente privato dove le pecore del suo gregge non ne vengono a sapere. Come dici piú su Alessandro Vi non é stato un modelo di Papa, per sua fortuna il mondo cattolico non lo vedeva in diretta sui teleschermi, e poi con Francesco capito propio il contrario e un austero jesuita ma con lui é la dottrina in pericolo.

              Quanto a noi, in cosa la sua (presunta) opinione sul modo di trattare di divorziati risposati civilmente ci dovrebbe tangere? Francamente?

              Si, perche nella nostra piccola Chiesa dove abbiamo responsabilitá perdiamo l´autoritá di insegnare.

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              • Risponderà, se vuole, Simon. Sull’incarico “a vita” direi che c’è già qualcuno che ha dimostrato nella pratica che non era un dogma scritto nella natura del creato…

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            • Caro Simon, non avevo e non ho nessuna intenzione di fare congetture su cosa dice e pensa il papa e infatti non ne ho fatte.
              Prendo atto che a te importa un fico secco di ciò che possano generare le parole dette da Francesco a Scalfari e me ne rallegro; puoi immaginare che cosa importi a me che non sono credente.
              A me interessava evidenziare che se c’è qualcuno da ritenere inaffidabile in questa patetica vicenda delle smentite non smentite, che va avanti ormai da troppo tempo, di certo non è Scalfari, anche se comprendo la convenienza di addossare le contraddizioni agli altri.

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            • Sull’incarico “a vita” direi che c’è già qualcuno che ha dimostrato nella pratica che non era un dogma scritto nella natura del creato…

              Addesso pur di aver ragione rinunciate alla logica? La descrizione del posto é vita, poi sempre si puó scappare o rinunciare, e quel qualcuno non ha rinunciato a tutte le obligazioni del posto, rileggiti il testo della rinuncia.

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            • @blaspas59

              (1) “Solo perche salti i passaggi della EG a la LS che un analisi veramente tomista troverebbe sbagliati, fuorvianti o confusi.” Carissimo, dammi questi passaggi e spiegami in cosa sarebbero sbagliati, furovianti e confusi. In questo blog non facciamo pettegolezzi: orsù, argomenti!

              (2) “Ammettere che la Chiesa e per ció il Vangelo non é piu Universale ma debe addattarsi a ogni realtá geográfica e storica. Lutero aveva ragione”: amico blaspas, non Lutero, ma San Paolo, ebreo cogli ebrei, gentile coi gentili, greco coi greci!

              (3) “E per compierlo ti prepari dottrinalmente a una modificazione “della legge della Chiesa che rispetta la legge Divina””: Ma quando mai, blaspas? Dove mai mi preparerei a questo: è impossibile visto che ho sempre detto seguire il Magistero autentico della Chiesa e che quel che Essa insegna non può errare, perché chi l’ascolta ascolta il Cristo! Comunque, anche, qui, fatti, prego!

              (4) “No, il Signor Jorge Mario Bergoglio il 13 Marzo 2013 ha accettato un incarico a vita, tempo pieno 24/24, 365/365 le cui mansioni sono confermare i suoi fratelli nella fede….”: incarico a tempo pieno non vuol dire che si debba perdere la propria identità! Quando mai? Quanto irragionevole sei! Ma ti rileggi?

              (5) “….dove abbiamo responsabilitá perdiamo l´autoritá di insegnare.” Ma perché dovresti perderla? Hai letto, ad esempio, i bellissimi testi sul matrimonio, su Humanae Vitae insegnati da Papa Francesco nelle sue catechesi del mercoledì, ma anche le suggestioni sinodali relative? L’autorità di insegnare ce l’hai solo se te la dà il vescovo, o il parroco per lui: in cosa la perderesti? E il tuo carisma personale è il risultato della grazia di Dio e della tua propria vita: in cosa qualcosa cambierebbe?

              Il problema tuo e di chi pensa come te, è che vi manca una cosa per avere una fede davvero cattolica e non solamente avere “Idee” cattoliche: credere la Chiesa come comandano i simboli!
              In Pace

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            • (1) Carissimo, dammi questi passaggi e spiegami in cosa sarebbero sbagliati, furovianti e confusi. In questo blog non facciamo pettegolezzi: orsù, argomenti!

              Bene, abbiamo gia discusso LS 83 che porta a concludere che io (Divina Misericordia mediante) mi troveró il mio Fido in paradiso, ma se vuoi possiamo discutere LS 67: “
              Anche se è vero che qualche volta i cristiani hanno interpretato le Scritture in modo non corretto,”
              perche sarebbe interessante sapero come sappiamo che addesso si le interpretiamo nel modo corretto.

              (2) amico blaspas, non Lutero, ma San Paolo, ebreo cogli ebrei, gentile coi gentili, greco coi greci!
              Si, ma per guadagnare gli ebrei, i gentili, i greci non perche questi rimangano tali.

              (3) Ma quando mai, blaspas? Dove mai mi preparerei a questo: è impossibile visto che ho sempre detto seguire il Magistero autentico della Chiesa e che quel che Essa insegna non può errare, perché chi l’ascolta ascolta il Cristo! Comunque, anche, qui, fatti, prego!

              https://pellegrininellaverita.com/2015/10/10/sinodo-2015-riflessioni-eucaristiche-dopo-la-prima-settimana/

              (4) incarico a tempo pieno non vuol dire che si debba perdere la propria identità! Quando mai? Quanto irragionevole sei! Ma ti rileggi?

              Se la tua identitá impedisce di confermare i tuoi fratelli devi non perderla ma ocultarla.

              (5) Ma perché dovresti perderla? Hai letto, ad esempio, i bellissimi testi sul matrimonio, su Humanae Vitae insegnati da Papa Francesco nelle sue catechesi del mercoledì, ma anche le suggestioni sinodali relative?

              Bei testi, ma purtroppo non solo quelli i testi di Papa Francesco ci sono anche le risposte della Humanae Vitae come “antimaltusianesimo”, e le suggestioni sinodali come quelle del p51 minano l`educazione cristiana.

              5bL’autorità di insegnare ce l’hai solo se te la dà il vescovo, o il parroco per lui: in cosa la perderesti?

              Oggi se mia figlia venisse a dirmi che va a convivere con un uomo o una donna e dio volessi dirgli qualcosa mi manderebbe a leggere Francesco e il Sinodo.

              5cE il tuo carisma personale è il risultato della grazia di Dio e della tua propria vita: in cosa qualcosa cambierebbe?

              No, ma non é questo il punto.

              Il problema tuo e di chi pensa come te, è che vi manca una cosa per avere una fede davvero cattolica e non solamente avere “Idee” cattoliche: credere la Chiesa come comandano i simboli!

              Sbagli Simon, io credo nella Chiesa come comandano i simboli. Questi non dicono che Bergoglio per essere stato eletto diventa infallibile e incriticabile. Che non possa venire eletto Papa una persona indegna e incapace del suo ruolo, perche quello é gia successo e smentirebbe i simboli. I simboli ci dicono che il male non prevarrá sulla Chiesa, come? Dobbiamo scrutare i Segni dei tempi. E per vedere i Segni dei tempi non serve chiudere un occhio a ció che fa il papa.
              E per chiarire ogni dubbio ti dico che io credo che Dio abbia voluto Bergoglio propio li dove é. Sono troppi i casi che lo hanno fatto arrivare lí e i fatti che hanno accompagnato la sua vita per pensare che non sia intevenuta la Provvidenza. Perche lo ha messo lí? Non lo so, speriamo di scoprirlo. Forse per farci capire che é propio Lui che guida la sua Chiesa non gli uomini? Forse mette uno che per tradizione peronista tradirá chi le ha dato potere (i cardinali tedeschi e latinoamericani)?
              Magari.

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            • (1) (1a) LOL . Quanto al “Fido” in paradiso oppure no, non ne sappiamo niente: il Mondo Nuovo e i Cieli Nuovi si riferiscono al Creato, in quanto tale, Gerusalemme Celeste già fisicamente realizzata nel Corpo di Cristo risorto. La fede nella risurrezione della carne che tutti abbiamo indica l’esistenza già attuale di questo nuovo universo: che ci siano, o non ci siano, cani e gatti non c’è nessun cenno a favore o contro, ma scorreranno fiumi di latte e di miele, quindi ci saranno per forza stabulazioni di vacche e capre e tanti simpatiche api come anche leoni giocherelloni con pecore simpatiche, non credi? Non c’è dogma al soggetto: personalmente ho una concezione molto spiritualizzata del Paradiso, ma in realtà penso che il fatto di essere un corpo implica che, per forza, anche in Paradiso tale corpo gioirà dell’ambiente e della potenza divina che si esprime, anche, attraverso una miriade di creature.

              (1b) Quanto alla LS67, quando afferma ” Anche se è vero che qualche volta i cristiani hanno interpretato le Scritture in modo non corretto,”“non dice che la Chiesa lo abbia fatto, ma i cristiani. Infatti solo un cristiano che vive in modo umanamente virtuoso, con un’intensa vita sacramentale non ipocrita, formato nell’insegnamento della Chiesa secondo le sue proprie capacità, obbediente al proprio vescovo ed in unione con il Santo Padre, può dare un’interpretazione sicuramente corretta. Questa frase non va quindi contro l’infallibilità della Chiesa.

              (2) “Si, ma per guadagnare gli ebrei, i gentili, i greci non perché questi rimangano tali.” Invece proprio no caro Blaspas, diventando cristiani, i romani sono rimasti romani, gli ebrei ebrei, i gentili gentili, i barbari barbari, etc….

              (3) In cosa questo mio post preparerebbe a cambiare un insegnamento della Chiesa? Mi sembra, eppure, essere stato molto attento al soggetto. Sii più specifico.

              (4) “Se la tua identitá impedisce di confermare i tuoi fratelli devi non perderla ma occultarla.”: certo, ma (a) ne devi essere cosciente, (b) devi esserne capace. Papa Francesco è a volte infelice nelle sue espressioni: ciò proviene dalla sua cultura, dalla formazione che ha ricevuto, dal suo vissuto personale, dalla sua concezione del sacerdozio. Francesco è fatto così: anche Pietro, di cui è il successore, tendeva a parlare in modo non sempre adeguato e non era una ragione bastane per farlo tacere. Vedi, in tutte queste materie, Francesco, i cardinali, te e me siamo la dimostrazione vivente che la Chiesa la fa lo Spirito Santo ma assolutamente non le nostre “qualità”.

              (5) Credo che non hai letto in prima persona nessuno dei documenti che citi. Ti posso assicurare che puoi dare senza remore a tua figlia quei testi che sono un inno al matrimonio cristiano. Ne riparliamo quando li avrai davvero letti.

              Cambia sguardo e lasciati interpellare da quello che il Cristo ci dice oggi nel 2015 attraverso il Suo Magistero Autentico in materie di fede e di morale, soprattutto se questo ti sconvolge a prima vista: Cristo non può errare nei Suoi insegnamenti.
              In Pace

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            • (1) (1a) LOL . Quanto al “Fido” in paradiso oppure no, non ne sappiamo niente:

              Non capisco perche tanto ridere, se non sappiamo niente e non ha nessuna importanza perché viene usato l´argomento in documeno magisteriale?

              (1b) non dice che la Chiesa lo abbia fatto, ma i cristiani.

              Appunto, non dovrebbe dire che la Chiesa non lo ha fatto? In tutta l´enciclica non usa mai la parola

              cattolici mas empre cristiani, peció lógicamente cristiani include cattolici, almeno un dubio non rimane?

              Questa frase non va quindi contro l’infallibilità della Chiesa.

              Gia, il método cattolico alla Simon, il documento del Magistero non puó dire niente contro il Magistero perció non dice quello che dice.

              (2) Invece proprio no caro Blaspas, diventando cristiani, i romani sono rimasti romani, gli ebrei ebrei, i gentili gentili, i barbari barbari, etc….

              E cosi abbiamo il cristianesimo alla romana, cristianesimo alla ebrea, cristianesimo alla greca.

              (3) In cosa questo mio post preparerebbe a cambiare un insegnamento della Chiesa? Mi sembra, eppure, essere stato molto attento al soggetto. Sii più specifico.

              Il tuo post cerca una via di gustificare la probabile prossima ammisione all´Eucarestia dei divorziati risposati.

              (4) (a) ne devi essere cosciente,

              Il tuo método di ermeneutica di quello chefa il Papa che permette sempre di trovare la spiegazione ortodossa o tacere quando é impossibile non credo che aiuti.

              Vedi, in tutte queste materie, Francesco, i cardinali, te e me siamo la dimostrazione vivente che la Chiesa la fa lo Spirito Santo ma assolutamente non le nostre “qualità”.

              In questo ci troviamo ampiamente d´accordo.

              (5) Credo che non hai letto in prima persona nessuno dei documenti che citi. Ti posso assicurare che puoi dare senza remore a tua figlia quei testi che sono un inno al matrimonio cristiano. Ne riparliamo quando li avrai davvero letti.

              Mi parli della catechesi dei mercoledí o del documento post sinodale?

              Cambia sguardo e lasciati interpellare da quello che il Cristo ci dice oggi nel 2015 attraverso il Suo Magistero Autentico in materie di fede e di morale, soprattutto se questo ti sconvolge a prima vista: Cristo non può errare nei Suoi insegnamenti.

              Mi dice oggi quello che diceva nell´anno 30, Ama Dio con tutto il tuo cuore e il tuo prossimo come a te stesso.

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  6. “E cosi abbiamo il cristianesimo alla romana, cristianesimo alla ebrea, cristianesimo alla greca.”beh, alla ebrea no, ma abbiamo cattolicesimo alla romana, cattolicesimo alla greca (i greco cattolici, una quindicina di Chiese) , alla maronita, alla greco melchita, alla cattolica copta ed etiope, alla sira e siro malankarese….

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