28 replies

  1. Difficile mettere « mi piace », ma interessante-tremenda statistica…

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  2. Apparte che i numeri covid sono di per sè gonfiati , i numeri riportati chi dovrebbero smuovere? Sono così pochi grazie alle manovre poste in essere riguardo ad un qualcosa di sconosciuto, nevvero?
    Le altre malattie o cause come gli aborti ( che sono un diritto ) e gli incidenti stradali ( sicuramente sempre causati dall’inavvedutezza dei marcianti ) si conoscono quindi pazienza. Non si nasce con la scienza infusa d’altronde…:-)

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  3. Quando ho letto l’omelia di stamane a Santa Marta ho sentito come una pugnalata al cuore:
    « Noi, l’anno scorso, anzi a novembre dell’anno scorso, non sapevamo cosa fosse una pandemia: è venuta come un diluvio, è venuta di colpo. Adesso ci stiamo svegliando un po’. Ma ci sono tante altre pandemie che fanno morire la gente e noi non ce ne accorgiamo, guardiamo da un’altra parte. Siamo un po’ incoscienti davanti alle tragedie che in questo momento accadono nel mondo. Soltanto vorrei dirvi una statistica ufficiale dei primi quattro mesi di quest’anno, che non parla della pandemia del coronavirus, parla di un’altra. Nei primi quattro mesi di quest’anno sono morti 3 milioni e 700 mila persone di fame. C’è la pandemia della fame. In quattro mesi, quasi 4 milioni di persone. Questa preghiera di oggi, per chiedere che il Signore fermi questa pandemia, ci deve far pensare alle altre pandemie del mondo. Ce ne sono tante! La pandemia delle guerre, della fame e tante altre. »
    E per i 14.000.000 e passa aborti nemmeno una parola?
    Se guerre sono definite pandemia, perché l’aborto non viene nemmeno nominato?
    « Adesso ci stiamo svegliando un po’ » per il coronavirus ma preferiamo « dormire » per l’aborto?

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  4. La statistica è tremenda, per ogni numero.
    Ovvio che i numeri dell’aborto sono terribili, ma bisogna stare attenti a non ricadere nel « benaltrismo », nel senso che un danno più grande finisce per far ignorare quello più piccolo, che però (magari) si potrebbe risolvere più facilmente.
    L’aborto è una pratica che nasce dalla volontà dei cittadini. E’ inutile far finta che non sia così : è un « delitto » desiderato dalla maggioranza delle persone nei paesi in cui viene praticato. E riguarda chi lo pratica, non è una « disgrazia » che ci cade addosso. E’ un peccato mortale voluto.
    Alcune altre cause di morte , invece , non sono desiderate da nessuno.
    Penso alle malattie contagiose ed alla denutrizione . Sono tipiche morti della povertà , dove ancora oggi milioni di persone che non vogliono morire e non vogliono uccidere (e che magari non c’entrano nulla con l’aborto) subiscono la morte per pochi euro.
    Buona giornata.
    P.S. Perché malaria e coronavirus non sono conteggiate tra le « malattie contagiose » ? Il numero legato a queste malattie mi sembra un po strano….di che tipi di contagio parliamo ? Se parliamo delle conseguenze della dissenteria , derivanti dall’ingestione di liquidi e cibi carichi di batteri perché inquinati, non credo che sia il caso di classificarli come « contagiosi ». E’ la tipica malattia della povertà.

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  5. Simon ho forse scritto quello che dici? Perchè vengo spesso letto in modo malevolo?

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    • Beh , allora non capisco la tua casistica tra mali voluti e mali non voluti, come se i secondi fossero più gravi e importanti dei primi ….
      In Pace

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      • Ho solo scritto che sui secondi è più facile agire, perchè sono figlie della noncuranza invece che della precisa volontà.

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        • Il messaggio della Chiesa, quello su cui il Santo Padre si dovrebbe concentrare e così la Chiesa tutta, cioè anche tu ed io, è la conversione propria e sociale, perché è la sola che agisce sulla volontà. Allora pregare Dio per far cessare una malattia mortale ma marginale, in fin dei conti, è bene, ma cosa MOLTO più importante è agire per la conversione delle nostre società assassine anti-cristiche e, quindi, anti-umane: figurati se un adoratore della Pachamama si ingaggia personalmente in ciò, conta più la pagliuzza del Covid che la trave degli aborti.
          In Pace

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          • Quindi concordi con me che la vera urgenza per affrontare certe piaghe sia la conversione delle persone, e non la semplice lotta contro singole conseguenze derivanti dalla mancata conversione stessa, che finisce spesso per essere una battaglia contro i mulini a vento.
            Ma che la conversione delle persone non può essere l’unico argomento affrontato dalla Chiesa, visto che Gesù girava per le città, spesso guariva persone disperate che da lui cercavano solo quello, e solo dopo le ammoniva e convertiva?
            Buon giornata.

            P.S. non credi che se ogni argomento finisce per essere riportato alle responsabilità di Francesco ed alla pachamama, sia inutile la funzione di un blog (basta uno slogan) e si riduca la Chiesa ad una sola persona (per quanto importante) , creando un enorme alibi per le responsabilità singole e collettive di tutte le altre ?

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            • A dire il vero ho parlato della conversione propria E sociale.

              Non puoi separare le due: pretendere ad una conversione propria che non abbia un impatto sociale, ma neanche immaginarti una conversione propria senza puntare a quella sociale.

              La nostra non-conversione non ha solo un impatto individuale ma sempre anche uno sociale: ogni volta che pecco rendo il mondo nel quale vivo peggiore. Non c’è un solo peccato che non abbia un impatto sugli altri.

              Prendiamo il caso dell’aborto: uccidiamo innocenti, è una strage di innocenti, colui che non desidera peccare se non fosse altro di omissione deve per forza lottare contro questa piaga in modo pubblico e privato per il semplicissimo fatto che ha il dovere assoluto di difendere gli innocenti e quelli i più indifesi con estrema priorità.

              Se la Chiesa instituzionale non è capace di fare chiasso, de hacer lio, contro questo peccato immane che è l’aborto in modo continuo, rumoroso e costante, come vuoi sperare convertire le società e le persone che lo compongono? Non è il perbenismo del pensiero unico che salverà il tiepido e la società nella quale egli vive dall’essere vomitato dal Cristo.

              Quanto al tuo P.S. direi che serve poco un blog se la gente che lo frequenta posta commenti senza leggerlo e senza un minimo senso di giustizia: dove mai avremmo scritto che, a causa di questo papato inetto, noi cristiani avremmo un alibi per scansarci dalle nostre responsabilità personali e collettive?

              In Pac

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              • Papa Francesco ha detto che chi pratica l’aborto è come il mandante di un omicidio che paga un sicario (medico) per commetterlo.
                Mi sembra una dichiarazione abbastanza forte, ed anche mai sentita prima da un Papa con questa durezza.
                Purtroppo invece è stata subito dimenticata dai media atei e anche da molti di quelli “c.d.” cattolici con molta velocità.
                Cosa che non si può dire di altre sue dichiarazioni o azioni, che invece sono continuamente riportate , rimbalzate ed amplificate
                Rilevo semplicemente che, quando si ha un obiettivo terzo, ci sono azioni che fa comodo ricordare ed altre che fa comodo dimenticare.
                E’ difficile restare obiettivi. Almeno evitiamo di crederci tali (vale per me prima di tutto ovviamente).

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                • Dunque, ML, io parlo di “fare chiasso, de hacer lio, contro questo peccato immane …. in modo continuo, rumoroso e costante” non una volta massimo due durante tutto il papato ad una cerchia ristretta di convinti.
                  Se questo Papa è poco ascoltato (a parte a parole dai suoi lecchini ) è perché lo si sente profondamenet ipocrita: e contro questo non ci si può fare niente perché è un problema suo.
                  In Pace

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                • Il problema di Francesco é che fermare la pratica nel aborto nella societá é una questione politica. Noi come cattolici dobbiamo intervenire politicamente perche sia abolita la legge che lo permette. Bergoglio ama intervenire in política su tutto meno su questo. Una dichiarazione espressa come Papa dal punto di visa religioso serve solo per i credenti.

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                • Dici cose legittime Blas, anche se personalmente non concordo.
                  Ma ci sono i fatti : La legge sull’aborto risale, in italia al 1978, e sono passati i 42 anni e 3 papi, tra cui Francesco è solo l’ultimo.
                  Non mi sembra che le gerarchie cattoliche abbiamo posto in essere quelle battaglie politiche (esempio : la richiesta di un nuovo referendum, che può essere fatta 5 anni dopo il referendum perso).
                  Evidentemente è un tema sul quale TUTTI quelli che si sono succeduti nei pontificati e nella CEI (visto che stiamo parlando dell’italia) ritengono che, se affrontato di petto, rischi di spaccare ancor di più i cattolici e di non ottenere nulla.
                  Fanno bene, fanno male ? Colpa di GPII, di XVI , di Ruini , di Francesco? Non lo so!
                  So solo che quando qualcuno ha tentato addirittura di fare un partito, contro l’aborto, non credo sia andato oltre percentuali infime. Questa è la realtà della società italiana.
                  Inoltre abbiamo appena finito di dire che la Chiesa deve pensare alle conversioni e non alla politica, e tu dici esattamente il contrario : facciamo politica!
                  Diciamo la verità….c’è un po’ tanta confusione o contraddizione di pensiero, e spesso in tanti pensieri l’unico collante diventa l’avversione per questo Papa! Su quello ci si ritrovano in tanti, che poi la pensano diametralmente all’opposto su mille cose.

                  Un appunto finale alla statistica di Simon, che ha spesso un modo personale di leggere e far leggere i numeri (ovviamente non metto in dubbio sia vera, ma sono sempre affascinato dall’aspetto comunicativo mediatico….)
                  Simon parla di 230.000 morti per COVID, e di oltre 14.100.000 di aborti a livello mondiale nei primi 4 mesi del 2020.
                  Be..in italia ci sono circa 80.000 aborti l’anno, quindi in 4 mesi saranno stati 27.000 circa (non so dove vengano commessi i restanti 14.000.000 di aborti, ma immagino che sia molto coinvolta la Cina).
                  Per contro ci sono stati nei primi 4 mesi circa 30.000 morti per covid, peraltro probabilmente sottostimati come dicono molti.
                  Quindi nei primi 4 mesi dell’anno in italia ci sono stati certamente più morti per COVID che per aborto (nonostante le precauzioni ed i lockdown) , e questo penso che sia indicativo del fatto che fosse una cosa seria, e che meritasse l’attenzione e l’accordo della Chiesa.

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                • Il tuo approccio è italocentrico mentre la Chiesa è periferica (all’Italia) insegna il buon Papa Francesco.
                  Ma tu confondi il problema dell’incapacità politico-sanitaria di 5 paesi per tutto il pianeta (Belgio 773 morti /milioni di abitanti; Spagna 587; Italia 519; UK 495; Francia 420) che non sono stato capaci di gestire decentemente questa crisi, che, invece, è stata trattata correttamente nel resto del mondo con mortalità statisticamente irrilevanti (Media mondiale, compresi questi cinque paesi, 39 morti/milione, cioè lo 0.0039 % della popolazione in questione).
                  A titolo di paragone 45 milioni aborti all’anno cioè il 0.6% !… Mi sembra che questo crimine di stato necessiti un po’ più di attenzione, da parte del buon Papa Francesco e dei suoi accoliti così fans del hacer lio….
                  In Pace

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                • Mi sembra che GPII e BXVI abbiano incoraggiato con la sua predica sui valori innegoziabili abbiano incoraggiato molto la lotta politica dei cattolici contro l´aborto. Mentre qui in Argentina si sta decidendo se legalizarlo o no e Bergoglio muto mentre le intervenzioni nella nostra politica sono a favore di chi l´aborto lo vuole imporlo.
                  Poi se i cattolici si spaccano per gli interventi meglio, sono quelli che vano in Africa e apostasiano.

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              • Simon, scusami se mi permetto, ma sul genocidio degli innocenti è meglio essere precisi.
                Nel 2019:
                popolazione 7713.4 milioni,
                morti 58.6 milioni,
                aborti 42.4 milioni.
                Percentuale morti/popolazione = 0,76%.
                Percentuale aborti/popolazione = 0,56%
                Percentuale aborti/morti = 72,35%

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  6. Io penso che la maggioranza dei cattolici, compresi preti e vescovi e forse anche il Papa, all’ aborto non pensino neppure piu’ , hanno “ rimosso” dalla loro coscienza i morti per aborto , non parlano piu’ dei valori non negozibili, perche’ divisivi. Addirittura molti preti e vescovi provano fastidio per i fedeli che continuano le battaglie pro-life, per il popolo dei Family Day, fastidio e disprezzo, quasi fossero dei fondamentalisti fanatici. Non e’ un argomento l’ aborto per combattere il quale oggi si e’ invitati a pregare. Oggi si e’ invece invitati a pregare insieme all’ Alto Comitato per la Fratellanza Umana , insieme ai musulmani, per il progetto sincretistico della “ Casa di Abramo” “ per promuovere i valori della Fratellanza e del rispetto delle divergenze e delle differenze” .
    Quindi nessun valore , neppure la sacralita’ della vita umana, e’ ormai non negoziabile o almeno il linguaggio e’ cambiato, oggi il valore massimo e’ la tolleranza delle diversita’ e la fratellanza universale ( valori tipicamente massonici)
    Pian piano, come tante altre cose , questo cambiera’ La mentalita’ della stragrande maggioranza dei cattolici: l’ anti-abortismo insieme ad altre battaglie per la vita saranno relegate nel passato, nessuno se ne ricordera’ piu’ o si considereranno negativamente come le Crociate.
    La Nuova Religione Mondiale , globale, umanistica e pluralistica , ha altre priorita’ , un altro linguaggio.
    E tutto e’ iniziato col documento di Abu Dhabi firmato da Papa Francesco e dall’ Imam del Cairo, documento che , se non sbaglio , Croce-Via accolse con entusiasmo.

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  7. Non pensano all´aborto, non pensano a chi apostasia. C´é un cardinale a Roma?

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  8. Non commento sull’aborto perché chiunque abbia un minimo di senso comune metafisico sa essere un tremenda tragedia. E il fatto che per molti, illusi e ciechi, sia un diritto, mi fa comprendere bene il periodo di smarrimento che stiamo vivendo.
    Vorrei invece riportare un interessante intervento del pastore e medico Meluzzi in Senato, lo ritengo ottimo per fare il punto su cosa sia il Corona virus ora.

    Tralasciate il titolo click Bait, fidatevi.

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  9. Ragionevolissima posizione. Manca solo fare riferimento al tratamento con plasma di convalescente. Cosa che non capisco perché i medici si sono ricordato cosi tardi di un trattamento vecchio cent´anni, e meno capisco a chi ne diffida, o forse si gli capisco pensando male.
    Non sarei cosi fiducioso che il virus si spenga cosi rapidamente, ma tutto il ragionamento vale anche se non accadesse e si avessere piú malati e piu morti.

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    • Sentivo giusto l’altro ieri il dottor Montanari dire alcuni “contro” rispetto al trattamento col plasma (due su tutti, servono sempre dei malati e gli anticorpi – viste le numerosi variazioni del ceppo virale – non durano che qualche settimana). Trovate l’intervista, a meno di nuovo oscuramento (ed è tutto dire), sul canale Byoblu.

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      • Che gli anticorpi di oggi non servano tra un mese mi sembra strano, non é cosi che accade nella maggior parte delle malattie che conosciamo. Ma se fosse anche vero per questo virus dimentichiaamoci di un vaccino.
        Mi pare un’ altra delle tante cavolate che ho sentito in questi due mesi di pandemia.

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        • Scusate ma sono tante le malattie di cui non si e’ trovato il vaccino e in cui gli anticorpi dei gia’infettati non proteggono. Per esempio nel caso delll’AIDS, dovuto al virus HIV, non serve il plasma di persone infettate anzi , la presenza di anticorpi contro il virus dell’HIV viene ricercato proprio per NON trasfondere il plasma di queste persone. Non dimenticate quello che ha detto il premio Nobel della Medicina Montagnier, cmassimo esperto del virus HIV, e cioe’ che nel laboratorio di di virologia di Wuhan si facevano ricerche sul virus HIV per trovare un vaccino contro l’ AIDS. Durante queste ricerche , secondo Montagnier, un Coromavirus, che porta nel suo genoma un frammento del genoma dell’HIV, e’stato studiato, forse manipolato, forse e’sfuggito. Forse.
          Insomma la partenza dell’epidemia da Wuhan dove si trova uno dei quattro laboratori mondiali di virologia con controlli di massimo livello , forse non e’casuale. Forse. Ci sono tante ipotesi. Nessuna e’dimostrata, neppure quella che la narrativa ufficiale vuole imporre come l’unica « vero » e cioe’che il virus sia uno spillover che ha fatto il salto di specie casualmente e si e’ trasmesso dai pipistrelli all’uomo.
          In questa storia del Coronavirus ci sono poche certezze, anche i virologhi brancolano bel buio. Ci sono pero’dei fatti che non si possono negare, come il fatto che Bill Gates comuncio’a investire soldi per un vaccino contro il Coronavirus nel 2019, e che la fondazioni Bill e Melinda Gates e’molto attiva nel promuovere campagne di vaccinazione in Africa.

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  10. Sempre per la serie « intelligenti pauca », il sito « Vatican News » riporta alcune frasi dalla lettera inviata da Benedetto XVI all’episcopato polacco per il centenario della nascita di san Giovanni Paolo II, come a voler dimostrare che, per il Papa emerito, la Divina Misericordia predicata da papa Francesco sia in continuità con quella predicata dal Papa Magno:
    https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2020-05/parole-papa-emerito-misericordia-san-giovanni-paolo-ii.html
    “Qui – osserva ancora Ratzinger – dobbiamo trovare l’unità interiore del messaggio di Giovanni Paolo II e le intenzioni fondamentali di Papa Francesco: contrariamente a quanto talvolta si dice, Giovanni Paolo II non è un rigorista della morale. Dimostrando l’importanza essenziale della misericordia divina, egli ci dà l’opportunità di accettare le esigenze morali poste all’uomo, benché non potremo mai soddisfarlo pienamente. I nostri sforzi morali vengono intrapresi sotto la luce della misericordia di Dio, che si rivela essere una forza che guarisce la nostra debolezza”.

    Dimenticano forse quelli di « Vatican News » che:
    – « le intenzioni fondamentali »
    sono cosa ben diversa dal reale messaggio che viene trasmesso;
    – « egli (Dio) ci dà l’opportunità di accettare le esigenze morali poste all’uomo, benché non potremo mai soddisfarlo pienamente »
    è cosa ben diversa dal predicare che, « siccome non potremo mai soddisfare pienamente » « le esigenze morali poste all’uomo », è bene non insistere troppo sulla « opportunità di accettare le esigenze morali poste all’uomo » al fine di non turbare ulteriormente coscienze indebolite dal peccato.
    Con soli due periodi, il papa emerito Benedetto XVI demolisce la misericordia predicata da papa Francesco.

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